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Un altro livornese sul palco dell’Ariston

Il cantante labronico, Vittorio Matteucci, ha cantato insieme a Riccardo Cocciante la canzone "Bella" tratta dall'opera rock "Notre Dame de Paris"

lunedì 11 Febbraio 2019 17:43

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Non sono bastate le lacrime regalate da Enrico Nigiotti, né il duetto Motta-Nada, premiato come migliore della categoria la sera di venerdì 8 febbraio, per riempire di Livorno il palcoscenico dell’Ariston di Sanremo. La sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana si è impreziosita anche di un cammeo fatto da Riccardo Cocciante che ha portato sul palco insieme a lui tre cantati d’eccezione che hanno contribuito a rendere grande il successo della sua opera rock “Notre Dame de Paris” che ha incantato ben 15 milioni di spettatori in ben 23 paesi del mondo. Ed ecco quindi che tra le voci di Giò Di Tonno e Graziano Galatone spunta quella del livornese Vittorio Matteucci, passato alla gloria per l’interpretazione del prete Frollo all’interno del dramma musicale (clicca qui per rivedere l’esibizione, Matteucci presente dal minuto 2:54). E anche sotto i riflettori sanremesi Matteucci continua a regala emozioni interpretando, insieme agli altri suoi colleghi, la canzone ormai diventata famosissima e che prende il titolo di “Bella” in cui i tre “pretendenti” di Esmeralda cantano il loro amore per la gitana.

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