Cerca nel quotidiano:


Un anno di Covid, dalle associazioni una risposta esemplare

I ringraziamenti dei rappresentanti delle istituzioni alle associazioni di volontariato

Sabato 6 Marzo 2021 — 08:50

di Letizia D'Alessio

Mediagallery

E’ trascorso ormai un anno da quando il Coronavirus è arrivato nelle nostre vite e il 5 marzo 2021 in Comune è stato presentato il resoconto delle attività portate avanti dal settore Protezione civile durante questi 365 giorni (foto Amore Bianco). Era arrivata solo da pochi giorni la comandante della Polizia municipale Annalisa Maritan e si è trovata a dover affrontare oltre all’attività ordinaria anche l’emergenza: “Posso tuttavia tracciare un bilancio positivo di quanto è stato fatto poiché siamo riusciti fin da subito a fare rete – ha detto – sia con le associazioni sia con gli uffici comunali e ciò ci ha permesso di avere ottimi risultati. Anche dalla cittadinanza è arrivata una risposta esemplare. Adesso il momento è ancora più difficile, ma noi siamo pronti a gestire la situazione”. Inevitabili però sono state alcune modifiche all’organizzazione degli uffici e alle macchine da mandare in strada: in entrambi i casi, viste le regole di distanziamento, è stato ridotto il numero delle persone presenti negli uffici e all’interno delle auto. Il responsabile della Protezione civile Lorenzo Lazzerini ricorda nitidamente i giorni di un anno fa in cui il virus aveva fatto la sua comparsa, per la prima volta, anche a Livorno: “Il sindaco quando contattò le famiglie colpite dall’infezione disse loro che nessuno sarebbe rimasto indietro e così è stato. Siamo riusciti a rispettare l’impegno e abbiamo trovato disponibilità a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno ”. Il momento più difficile? ”Quando siamo entrati in lockdown – ha ricordato Lazzerini – e i nostri servizi crescevano in contemporanea con l’aumento delle quarantene. Nessuno però si è tirato indietro”. A mettere a dura prova la Protezione civile è stata però anche l’ingente consegna di quasi mezzo milione di mascherine durante la primavera del 2020, quando si sapeva l’orario di inizio ma non si conosceva l’ora in cui il servizio sarebbe terminato. In questi dodici mesi, va registrato, sono passati da 9 a 13 le persone (considerando anche Lazzerini) che si occupano di Protezione civile nella nostra amministrazione. E per il sindaco Luca Salvetti qual è stato il passaggio più impegnativo di questo anno di pandemia? “Sicuramente la consegna dei buoni spesa, quando ci siamo trovati davanti persone che molto spesso per la prima volta nella loro vita dovevano affrontare difficoltà economiche. – ha rievocato – Quello è stato un momento complicato e pesante non solo sotto il piano organizzativo ma anche dal punto di vista emotivo”.

Qualche numero: Sono state tredici le associazioni coinvolte, con 149 persone impiegate e oltre un migliaio di turni effettuati. Quasi 900 hanno riguardato l’Anpana, che si occupa di animali domestici, la quale ha curato l’assistenza di più di 40 cani delle persone messe in quarantena o in isolamento domiciliare. Per 41 nuclei familiari, sempre in quarantena o isolamento, è stata predisposta la consegna di beni di prima necessità, per un totale di 84 servizi.

Riproduzione riservata ©