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Un “Hub” per la digestione anaerobica dei fanghi: Livorno in graduatoria per il finanziamento

Sabato 22 Ottobre 2022 — 08:42

Si tratta della realizzazione di un moderno impianto totalmente green e ispirato ai principi dell'economia circolare, consistente nel trattamento combinato mediante digestione anaerobica dei fanghi provenienti da impianti di depurazione e della frazione organica proveniente dalla raccolta dei rifiuti urbani della città di Livorno (Forsu) con recupero del biogas e successiva estrazione del bio-metano di tipo avanzato che potrà alimentare per un anno sino a 50 mezzi delle flotte aziendali di Asa e di Aamps

Ait, Comune di Livorno, Asa, Aamps e Reti Ambiente annunciano un importante risultato nell’ambito dei progetti candidati al Pnrr. È stato infatti pubblicato il Decreto del Ministero per la Transizione Ecologica 193 del 21.10.2022 con il quale è stata ratificata la graduatoria delle proposte ammissibili al finanziamento che darà seguito, dopo l’esito delle verifiche amministrative, alla graduatoria definitiva e alla relativa concessione dei contributi sulla base dei fondi disponibili.

Su oltre 200 progetti ammessi sul territorio nazionale afferenti alla Missione 2 Componente 1 Linea 1.1 lettera C  del PNRR (ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento fanghi di acque reflue), è presente il progetto di Livorno “HUB Fanghi- Forsu” del valore di oltre 12 milioni di euro che concorre a un finanziamento di 10 milioni di euro presentato dopo un accurato lavoro degli enti coinvolti.
L’HUB di Livorno si è classificato in 14esima posizione a livello nazionale e in 12a posizione nella categoria “Centro Sud”, categoria per la quale sono stati stanziati 270milioni di euro, il che fa prevedere in maniera auspicabile l’assegnazione del finanziamento.

Si tratta della realizzazione di un moderno impianto totalmente green e ispirato ai principi dell’economia circolare, consistente nel trattamento combinato mediante digestione anaerobica dei fanghi provenienti da impianti di depurazione e della frazione organica proveniente dalla raccolta dei rifiuti urbani della città di Livorno (Forsu) con recupero del biogas e successiva estrazione del bio-metano di tipo avanzato che potrà alimentare per un anno sino a 50 mezzi delle flotte aziendali di Asa e di Aamps. Anche la materia finale in uscita dall’impianto potrà essere valorizzata indirizzandola al compostaggio con gli sfalci del verde e quindi inviata al recupero come fertilizzante in agricoltura.

Di seguito le dichiarazioni del Direttore dell’Autorità Idrica Toscana Alessandro Mazzei, del Sindaco di Livorno Luca Salvetti, del Presidente di ASA Stefano Taddia e dell’Amministratore Unico AAMPS Raphael Rossi:

Direttore dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei: “C’è grande soddisfazione perché il progetto è molto innovativo e prevede azioni ambientali positive che possono dare un contributo importante al miglioramento del territorio. Sotto il coordinamento dell’Autorità Idrica Toscana c’è stato un ottimo gioco di squadra tra due aziende della costa, ASA per l’acqua e AAMPS per i rifiuti, orientato al reperimento di ragguardevoli risorse da investire in favore della cittadinanza e di un futuro più green”.

Sindaco di Livorno, Luca Salvetti: “Il 14° posto, su 240, nella graduatoria dei progetti presentati nel bando Pnrr  per l’ottenimento del finanziamento di 12 milioni necessario alla realizzazione del progetto dei fanghi forsu, è una notizia di grande valore per la nostra città. L’Amministrazione Comunale ha sostenuto con convinzione il progetto di Asa e Aamps per la realizzazione dell’impianto di digestione anaerobica. Questo permetterà di trattare in maniera integrata i fanghi reflui civili, la frazione organica da rifiuti solidi urbani e gli sfalci/potature da giardino prodotti dalla città di Livorno ed è collegato all’idea programmatica di superamento del termovalorizzatore. L’ingresso in Retiambiente di Aamps ha permesso di velocizzare la progettazione dell’impiantistica proponendo un impianto di bacino come quello del verde. Con questo elemento di certezza in più Livorno continua il suo percorso per costruire un polo efficiente e sostenibile che sia a breve/medio termine il fulcro della gestione dei rifiuti nel territorio della costa toscana”.

Presidente di ASA, Stefano Taddia: “Il progetto rappresenta una soluzione innovativa di simbiosi tecnica e gestionale tra la filiera del servizio idrico integrato e quella dei rifiuti urbani consistente in un modello evoluto di trattamento dei rifiuti organici con recupero di energia e di materia e con una positiva ricaduta sulla riduzione dei costi del servizio idrico e dei rifiuti, quanto mai auspicabile in questo momento caratterizzato da una impennata dei costi energetici che hanno una ripercussione sui servizi per i cittadini. Attendiamo quindi con fiducia gli esiti della istruttoria finale, per affrontare insieme ad AAMPS con entusiasmo gli impegni e le sfide che ci attendono per la realizzazione del progetto”.

Amministratore Unico AAMPS, Raphael Rossi: “Si tratta di un risultato eccellente che conferma la validità delle recenti scelte industriali fatte da AAMPS e da RetiAmbiente in sinergia con ASA e con il supporto del Comune di Livorno. Tutto il sistema di gestione dei rifiuti, sia a livello di ambito territoriale ottimale costiero sia a livello locale, ne trarrà giovamento con progressive ricadute positive nell’erogazione dei servizi ai cittadini. Mi preme sottolineare come AAMPS, nel giro di poco tempo, sia uscita in anticipo dal concordato preventivo in continuità aziendale e dalle sue inevitabili restrizioni, candidandosi a realtà di eccellenza nell’ambito dei sistemi più all’avanguardia di economia circolare a livello nazionale. Approfitto dell’occasione per ringraziare tutti i nostri tecnici che, insieme a quelli di ASA, hanno lavorato con competenze di alto profilo permettendo di cogliere un traguardo così importante”.

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