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Un murale per raccontare la storia delle frazioni collinari

In prossimità del murale verranno posti dei cartelli esplicativi, ricchi di disegni, foto d'epoca, poesie e Qr Code scansionabili. Inquadrando il Qr Code sul proprio cellulare, sarà possibile leggere ulteriori racconti, storie e aneddoti legati al murale

Giovedì 5 Novembre 2020 — 16:51

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Grazie al progetto dell’associazione Uovo alla Pop, sostenuto dalla Regione Toscana e con il partenariato del Comune di Rosignano Marittimo, un muro di Nibbiaia è diventato un’opera d’arte a cielo aperto

Grazie al progetto dell’associazione Uovo alla Pop, sostenuto dalla Regione Toscana e con il partenariato del Comune di Rosignano Marittimo, un muro di Nibbiaia è diventato un’opera d’arte a cielo aperto.
“Insieme agli abitanti di Nibbiaia – spiega l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Bracci – l’Amministrazione Comunale si è adoperata per individuare un muro nella frazione che potesse essere adatto allo scopo; la superficie esterna del muro era degradata e non idonea, perciò è stata instaurata una proficua collaborazione con alcuni volontari, tra cui Vincenzo Mannari, Massimo Manfredini, Nedo Citi, Francesco Alonso, Vincenzo Giacomelli e Cristian Muratore, per il suo restauro e per costituire un’idonea base di lavoro per la successiva decorazione da parte degli artisti”.
“L’Amministrazione Comunale – aggiunge l’assessore alla Cultura Licia Montagnani – ha accolto con piacere la richiesta presentata dalle ragazze di Uovo alla Pop per coinvolgere il nostro Comune nel loro progetto, poi risultato vincitore del bando regionale di rigenerazione a base culturale. Si trattava, infatti, di una proposta carina e innovativa, tesa a valorizzare le nostre frazioni collinari, la loro storia e i personaggi che più li rappresentano”.
In prossimità del murale verranno posti dei cartelli esplicativi, ricchi di disegni, foto d’epoca, poesie e Qr Code scansionabili. Inquadrando il Qr Code sul proprio cellulare, sarà possibile leggere ulteriori racconti, storie e aneddoti legati al murale e alla vita della frazione di Nibbiaia, ma anche di Gabbro e Castelnuovo della Misericordia.
“Il valore di innovazione di questo progetto artistico – conclude la vicesindaco – è amplificato dalla possibilità di usare i QR Code come strumento di racconto e conoscenza di aneddoti, storie e leggende dei nostri territori che hanno una indubbia valenza culturale e turistica e potranno essere usati anche dagli stranieri che sempre più scelgono le nostre colline. Sono quindi felice che Nibbiaia accolga Gabbro e Castelnuovo attraverso il murale di Oblo e della fertile creatività della Associazione Uovo alla Pop”.

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