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“Un Parco per tutti”: via alla raccolta fondi per un’oasi di verde, sport e turismo

Lunedì 12 Dicembre 2022 — 17:24

Cinque ettari a cavallo dell'Aurelia che l'Associazione Parco San Leonardo ha ottenuto in comodato d'uso dall'Università di Pisa per immaginare e realizzare un'oasi verde inclusiva ed attrezzata per attività ricreative e sportive

Alessandro Pagni, il presidente dell’Associazione Parco San Leonardo e dell’Apssd Canoa Club Livorno lavora ormai da anni per la riqualificazione di un’area periferica al confine tra i comuni di Livorno e Collesalvetti, per la precisione a Stagno.
Cinque ettari a cavallo dell’Aurelia che l’Associazione Parco San Leonardo ha ottenuto in comodato d’uso dall’Università di Pisa per immaginare e realizzare un’oasi verde inclusiva ed attrezzata per attività ricreative e sportive. Oggi parte la campagna di promozione e raccolta fondi, che permetterebbe all’Associazione di acquistare l’area e realizzare un’oasi verde dalla tripla valenza: recuperare terreni inutilizzati ai margini di un importante complesso industriale, migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovere il turismo lento.

“Il progetto – ha spiegato l’ingegnere e presidente dell’associazione Parco San Leonardo e del Canoa Club Alessandro Pagni – ha già ottenuto il patrocinio della Camera di Commercio, di Confcommercio e Confsport, CNA, Confindustria, CESVOT, oltre al supporto di Banca Intesa San Paolo, che ci ha selezionato dandoci gratuitamente il loro portale For Founding. Oggi chiediamo il supporto di tutte le realtà locali sensibili alle tematiche ambientali e sociali, ma anche dei cittadini che per le feste possono regalare un parco, ovvero contribuire con una donazione alla realizzazione di un’oasi che sarebbe di tutti“. Alla conferenza stampa hanno partecipato il vice presidente provinciale CNA Carlo Santucci e il  direttore provinciale Confcommercio Federico Pieragnoli. Entrambi hanno sottolineato le ricadute positive che il Parco San Leonardo avrebbe sui territori di Collesalvetti e Livorno e si sono impegnati a diffondere la campagna di raccolta fondi tra le imprese associate delle due associazioni. E’ intervenuto Giovanni Giannone, delegato provinciale CONI Livorno, che ha portato l’interesse del CONI per il progetto del parco, anche per dare lustro alle eccellenze livornesi dello sport. Vittorio Santerini, referente per Intesa Sanpaolo (in particolare per la direzione Impact, che si occupa di Terzo Settore), ha ricordato che la sua organizzazione ha riconosciuto la valenza del progetto e per questo ha prestato gratuitamente il portale For Founding all’Associazione Parco San Leonardo. L’Associazione Parco San Leonardo è ente del Terzo Settore costituito da: Canoa Club Livorno, Gruppo Donatori Avis, ACLI-Cooperativa Libertase Circolo Acli di Stagno. Obiettivo dell’associazione è promuovere, realizzare e sviluppare il progetto del “Parco Fluviale Polifunzionale di San Leonardo”, come riqualificazione di un area abbandonata alla periferia Nord di Livorno, località Stagno.

AMBIENTE – Lungo il canale dello Scolmatore ed all’interno del SIN (Sito d’interesse Nazionale) di Livorno, area che richiede particolare attenzione per la vicinanza a zone contaminate, infatti siamo vicinissimi alla Raffineria ENI di Livorno, oltre che all’abitato di Stagno ed all’Interporto Toscano. Geograficamente siamo vicini all’Oasi WWF Bosco della Cornacchia (Nord-Ovest) ed all’Ooasi Provinciale della Contessa (Sud- Est) e siamo una delle tappe delle rotte migratorie (fenicotteri rosa e due specie di ibis).

COSE DA FARE – Recuperare i terreni abbandonati, piantando alberi e realizzando aree pic-nic, un percorso podistico attrezzato, e aree di conservazione non accessibili alle persone.

SPORT E SOCIALITA’ – La frazione di Stagno è di fatto una periferia della città di Livorno, con tutti i problemi delle periferie. Facilmente accessibile ma priva di servizi per i ragazzi. Inoltre Livorno ha una grande tradizione Remiera di Canoa e Canottaggio oltre alle radici storiche rappresentate dal Palio Marinaro. Quest’anno possiamo vantare a Livorno il Titolo Mondiale nel K1 Femminile 500m ad opera di una nostra atleta, che sottolinea l’importanza del bacino remiero dello scolmatore. Siamo inoltre l’unico centro sulla costa Toscana ad organizzare i corsi di riabilitazione e recupero per la lotta del tumore al seno, con il gruppo delle “Bimbe in Rosa”.

COSE DA FARE – Creare un centro di aggregazione con vari sport ed attività ricreative, con un centro di eccellenza per lo sviluppo locale degli sport remieri (ed annesso campo di regata). Ristrutturare il campo di calcetto. Potenziare il circolo ricreativo con annesso teatro e l’area adibita a mostre ed eventi.

TURISMO – L’area di Livorno, nota soprattutto per il porto e per la costa, vanta anche un grande movimento legato al turismo Lento ed al circuito degli agriturismi che può essere maggiormente valorizzato. L’area del Parco è gia una delle mete de “il cammino dei navicelli” , uno dei percorsi di trekking della Regione Toscana, che unisce Livorno alla Francigena (l’area di San Lorenzo nel medioevo era un importante snodo per i collegamenti con la terra santa, infatti il porto Pisano si estendeva fino a qua). E’ inoltre in corso un progetto Comunale per realizzare (nel prossimo anno) una pista ciclabile che collegherà l’entroterra alla costa, passando proprio dal Parco e collegandoci alle ciclovie già presenti.

COSE DA FARE – Acquistare la colonica e ristrutturarla creando una foresteria per ospitare pellegrini e squadre sportive, oltre a fornire supporto alle strutture ricettive presenti, organizzando escursioni nel parco e lungo lo scolmatore.

Tutte le informazioni per contribuire: www.parcosanleonardo.it

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