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Un piano quadriennale per la sicurezza dei pedoni

Interventi in corso da via delle Sorgenti a piazza del Pamiglione. Vece: “Un maxi investimento per sistemare gli attraversamenti pedonali”

martedì 04 settembre 2018 16:07

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Ammonta a quasi 300mila euro l’anno il budget investito dall’amministrazione comunale per il ripristino della segnaletica orizzontale in tutta la città, a partire dagli stop, dai segnali a terra di dare precedenza e soprattutto dagli attraversamenti pedonali.

Il 12 aprile il Comune ha infatti siglato due accordi quadro per i ripassi della segnaletica orizzontale e per i ripristini puntuali, da realizzare in seguito alle segnalazioni che arrivano quotidianamente alla casella di posta [email protected]. Il primo accordo è finanziato con 671.200 euro in quattro anni, mentre il secondo con 122mila euro annui.

“Per la prima volta si lavora a una pianificazione di lungo periodo che punta a mettere in sicurezza le strade della città per gli automobilisti e soprattutto i pedoni – spiega l’assessore alla Mobilità, Giuseppe Vece – Le segnalazioni arrivate sono oltre 300 e vengono gestite dagli uffici tecnici secondo un ordine di priorità che tiene conto della grandezza delle strade interessate e dell’intensità di traffico, oltre che dal grado di usura della segnaletica. L’obiettivo è quello di sistemare le situazioni di maggior pericolo nel più breve tempo possibile e allo stesso tempo ripristinare la segnaletica nel suo complesso a partire dal centro”.

Da maggio a oggi le imprese incaricate dal Comune hanno completato il ripasso della segnaletica nelle strade delle zone a lettera K, J, C e D e negli ultimi giorni sono iniziati i lavori lungo la direttrice trasversale che collega via delle Sorgenti con piazza del Pamiglione, passando da via degli Acquedotti, viale Carducci (e controviale), piazza della Repubblica, viale degli Avvalorati.

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40 commenti

 
  1. # Claudio

    TOGLIETE LE BICICLETTE DAI MARCIAPIEDI

    1. # marco

      TOGLIETE L’AEREOPLANI DALL’ARIA!!!!!

      1. # Roberta Sorcaperta

        togliete i pedoni dalla strada!

        1. # Livornese abbestia

          Togliete le macchine dai marciapiedi!

          1. # fabio

            togliete i cani dai giardini!

    2. # floyd

      Le biciclette sui marciapiedi sono una delle cose più vergognose di Livorno. Inciviltà allo stato puro.

      1. # Marco

        Cosa dovremmo fare andare in strada e farci schiacciare dove non ci sono piste ciclabili? No grazie!

        1. # Alex

          Sicuramente non potete stare sul marciapiede che è per i pedoni. Dovete stare in strada.
          Quando fate i raduni da 100 ciclisti state in strada o sul marciapiede? No, state in strada e occupate tutta la corsia e non permettete alle macchine di sorpassare. Molti di voi non hanno neanche la decenza di mettersi in fila indiana e chiedere scusa, ANZI, imprecate contro motociclisti e automobilisti che vi sorpassano, vergognosi. Vogliamo parlare poi di quelli che dal marciapiede si buttano sulle strisce pedonali mentre pedalano? Anche li fate schifo, non siete pedoni, è come se uno in motorino attraversasse le strisce pedonali. Il problema vostro, o comunque di molti di voi, è che interpretate il codice della strada come vi fare, il codice non va interpretato ma rispettato. Siate più rispettosi.

          1. # Marco

            La bici la uso per spostarmi non per attività sportiva con tutina e casco. In strada con le macchine che ti passano a pochi cm non ci passo se la pista ciclabile non c’è. Saluti.

    3. # Olmo

      SAPETE PERCHè SAREMO SEMPRE OGGETTO DI “COMANDANTI-PADRONI”???….PER LE BATTUTE FACILI E GRATUITE CHE SI FANNO…..

    4. # Livorno 23

      Strisce pedonali via Goito / Via Sette Santi non si vedono piuuuuu. Quando attraversi ti guardano anche male!!!!!

  2. # Ioannis

    Io ho fatto anche la segnalazione per il semaforo all’intersezione viale Mameli con via Marradi/ viale della Libertà. La mia segnalazione citava perché sulla direttiva viale Mameli non è stato messo il doppio semaforo come sulla direttiva via Marradi/ viale della Libertà. L’ufficio mobilità non ha avuto neanche la gentilezza di rispondere. In un incrocio quando si fanno delle modifiche o si fanno per bene oppure non si fanno.

  3. # antonino

    e i cani? come mai nessuno pensa ai cani!? potrebbero prendere 300.000 euro per nuove aree di sgambatura

  4. # lucone

    la soluzuione sarebbe fare le strisce pedonali a dosso visto che nessuono si ferma che far passare i pedoni sulle stisce

    1. # quaspale

      giusto! ma io c’ho il suv, con le ruote da 22 pollici e le sospensioni intelligenti: i dossi non li sento nemmeno…..

    2. # Bruno Neri

      Bravo concordo

    3. # Michele B.

      la soluzione sarebbe avere le strisce pedonali addosso
      cosi le macchine non ti vengono addosso
      dopo aver saltato il dosso
      scusa il paradosso
      ma io posso

  5. # Ciccio2812

    dossi, rallentatori di velocità, dissuasori ( chiamateli come volete) in prossimità delle strisce pedonali specialmente sul Viale Italia: ma non si po’ perché sono strade principali.
    Mi può spiegare l’assessore Vece o chi altro perché a Pisa sulla SS1 Aurelia ( strada principale ???? penso di si ) all’altezza della rotatoria di Via Andrea Pisano insistono 2 strisce pedonali rialzate : 1 per chi proviene da Livorno un altra per chi proviene da Viareggio.
    Comunque senza andare troppo lontano abbiamo a Livorno 3 casi di strada che secondo il mio modesto parere sono da considerarsi “principali” ma ci sono degli attraversamenti pedonali rialzati:
    1)via Quaglierini a Livorno strada a 2 corsie per ogni senso di marcia
    2) via di Salviano tra il civico n.590 ed il civico n.546
    3) Viale Degli Avvalorati davanti al Comune

    grato di un gentile riscontro

  6. # furbetti

    Ci potrebbe spiegare l’assessore Vece perchè anche la segnaletica appena ridisegnata dura così poco ? Non ci dovrebbero essere dei controlli sulla stabilità della stessa ?

    1. # Nara

      Eh sì… ma però… sai com’ è…, ma insomma che te ne frega e lasciaci lavorare!

      1. # Enzo

        Ottima risposta. Concordo.

  7. # Eurozerolamoto

    Stalli blu

  8. # C.Federico GZESS

    Coordinarsi con open fiber per una azione di ammodernamento di una fondamentale infrastura insieme alla crescita di una rete per il futuro, invece di fare ostruzionismo

  9. # luca

    Crepi l’avarizia… facciamo quelle che si illuminano quando un pedone le attraversa

  10. # Gianni

    E basta con questa storia che la gente non si ferma. Io trovo che la maggior parte delle persone si fermano. Chiaro che non mi butto in mezzo alla strada…o attraverso alla cieca perche’ ne ho diritto. A firenze a confronto sono dieci volte peggio..
    Uscite di casa ogni tanto

  11. # Ale

    Si può fare dossi strisce tutto quello che si vuole .Ma se non c’è il rispetto per chi hai vicino non serve a niente ora basta commentare sui social per sentirsi rispettosi ,magari in mentre si viaggia in macchina con il cellulare in mano.
    Oppure prendere i soldi dei progetti europei per pareggiare qualche bilancio storto fregandosene dei cittadini in centro avete tolto hai residenti 60 posti auto vi presentate regalando 18 posti che prima erano a pagamento. E sarebbe male di poco il problema è che la ditta appaltatrice ha un conflitto d’interesse perché può fare le multe a chi non ha la lettera ma se quello ha il ticket senza il permesso?
    Senza contare i parcheggi blu in zona ztl .

  12. # cri

    Premesso che non si ferma ,quasi mai nessuno per far attrversare i pedoni, anche in presenza di striscie pedonali, figuriamoci se poi non si vedono perchè mezze sbiadite o cancellate ,VEDI V.LE MARCONI ANGOLO VIA DEL FAGIANO, VIA VENUTI,Ecc: ecc. Vero è , e parlo da pedone,autista e ciclista, che chi attraversa deve guardare e non buttarsi in mezzo di strada magari parlando al cellulare, sbucando tra una macchina e l’altra, anche in prossimità delle striscie pedonali!
    Ci vuole rispetto pert tutto e per tutti!!!! Come sempre!!

  13. # Gino

    Serve anche un controllo più stringente sugli eccessi di velocità e l’estensione del limite 30 km/h dove ci sono abitazioni e strisce pedonali. Oltre ad educare le persone per fargli capire che viaggiare in centro a 50 km/h può accorciare i tempi di pochi secondi, ma innalza in modo esponenziale il rischio di incidenti. E che la vita umana vale di più che arrivare un minuto prima a destinazione.

    1. # Marco

      Già che dici che bisogna andare a 30 si capisce che la macchina non la usi mai. Impossibile andare a 30. Quando uno è concentrato a guardare la strada a 40 ci arriva come nulla perché per stare a 30 devi stare con il piede costantemente sul freno e a guardare il tachimetro anziché davanti. 50 va benissimo, la prudenza invece quella non è mai troppa e non va intesa come nell’andare il più piano possibile. Sennò chiudiamo la città alle auto e si fa festa.

      1. # Gino

        al contrario, caro Marco; proprio perché uso molto l’auto (per lavoro faccio 50.000 km annui), forse conosco meglio l’argomento velocità e gli spazi di frenata. Se un giorno avrai la fortuna di partecipare ad un corso di guida sicura, capirai meglio che 30 km/h in zone abitate, rappresentano già un rischio per pedoni, biciclette e auto stesse. Mi auguro che questa amministrazione sia ancora più coraggiosa nel limitare la velocità cittadina. (Chiedo scusa per l’errore nel primo commento: fargli al posto di farli)

        1. # ElMoroSchietto

          Bravo Gino. Anche per me hai ragione piena riguardo la velocità cittadina,visto che la maggior parte dei bravi automobilisti/e sono in maggioranza al cellulare mentre guidano,musica a palla e guardare da tutt’altra parte anziché davanti. Per quanto riguarda i pedoni aggiungo questo: Sulle strisce non è detto che abbiamo sempre ragione (leggere codice stradale) e poi e sempre meglio evitare di prendersi una bella botta che ti rimane addosso a vita. Ciao a tutti e buona giornata.

        2. # beppe

          Ex rappresentante a 100,000 km /anno: per andare a trenta, motore imballato e mezza frizione, inquinamento alle stelle. Educare, bisogna educare. Ho ancora negli occhi la mamma con bambino presa in pieno da un idiota in scooter che ha sorpassato mentre ero fermo alle strisce. E ti assicuro che mi capita tutti i giorni di essere sorpassato quando mi fermo ai passaggi pedonali. Educare e se non basta , sanzionare, ma pesantemente, a vita. Patente? Nella differenziata !!!! p.s. oltre all’idiota (oltretutto più che maggiorenne), ho dovuto anche sorbirmi le chiassate di chi voleva che l’ambulanza si levasse di mezzo perché dovevano andare chissà dove!

      2. # Gaetano

        X Marco, temo che chi non sa usare la macchina sia proprio tu perchè se ti riesce impossibile andare a 30 km orari evidentemente hai dei grossi problemi alla guida, basta scalare una marcia ed oplà fatto il miracolo: si va a 30 !

      3. # Morchia

        Concordo con Marco, il problema non sono i 50 km/h, il problema è che c’è troppa disattenzione alla guida e abbassare i limiti non serve a niente

  14. # Carlo

    buona idea… rinnovare la segnaletica.. ma forse, dico forse, un maggior controllo dei vigili nelle aree sensibili ? vivo in città, esco mattina e pomeriggio, giornalmente, a piedi, ma non incontro mai o quasi mai, un vigile …!!!
    una combinazione ?

  15. # Traf

    Viale italia necessita di strisce pedonali rialzate e dissuasori. Ben illuminate. Sia per i pedoni che per auto e moto
    E’ una soluzione a basso costo e molto risolutiva. Quando su una strada ne arrotano uno si e l altro pure si agisce anziché fa discorsi. Tanto e’ inutile sperare di educare occorre interdire.
    Ps: se non hai il suv ma hai una panda o un lamborghini vorra’ dire che starai ancora più attento..

  16. # Gianni

    Se vai a 30 e mandi i cuoricini su wazzapp sei ugualmente un pericolo al volante.
    Le patenti vanno tolte a chi non sa guidare, ci vogliono esami piu severi, ce gente che guida senza occhiali, drogata,ubriaca, distratta, addormentata, col cane in braccio, il figliolo a koala…vecchietti rinco..

  17. # franco

    Le strisce per attraversare da via Bonaini a piazza della Vittoria (Magenta) durano un paio di giorni…ma con cosa le fanno, con l’acquerello ?? ora sono scomparse, anche se l’attraversamento pedonale è segnalato dal cartello verticale, così se ti buttano sotto e se sopravvivi, almeno te o gli eredi un po’ di vaini li becchi.

    Considerata la scarsa propensione degli automobilisti livornesi a fermarsi davanti alle strisce, bisogna che le strisce siano ben visibili e non che scompaiano subito, risparmiate su qualcos’altro, no sulla tinta !!
    E rifate ammodo anche quelle in Piazza Magenta.

  18. # walty

    io non capisco questo luogo comune che i livornesi non si fermano alle strisce (fatevi un giro a Firenze e impallidite)

    vado abbastanza a piedi quando posso e devo dire che buona parte delle persone si fermano, quelli più scorretti sono i bimbetti in motorino e le persone di una certà età, in auto.

    tra donne e uomini sicuramente le donne sono le più indisciplinate

  19. # frankie

    I pedoni, debbono manifestare la loro intenzione di attraversare, alzando un braccio, no sbucare di colpo tra le macchine dove si nascondono.

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