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Una livornese candidata agli Oscar. “Emozione enorme”

Si tratta di Dalia Colli che, dopo aver superato una selezione di 230 nomine, è entrata di diritto nelle cinque nomination per la conquista della Statuetta d'Oro più ambita al mondo. Le sue prime parole rilasciate a QuiLivorno.it

Lunedì 15 Marzo 2021 — 21:08

di Filippo Ciapini

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La truccatrice raggiunta al telefono: "Livorno ha infatti un filo diretto con l’America - conclude orgogliosa Dalia Colli - Cinque nomi ed una statua d’oro che brilla come il 5e5, e chissà che magari, invece di brindare con lo champagne si potrà festeggiare con un bella sbicchierata di… spuma!

Una livornese alla conquista di una statuetta d’oro. No, non è il film nuovo di Indiana Jones ma la candidatura agli Oscar della truccatrice Dalia Colli. Sono infatti usciti sui canali ufficiali dell’Academy i nominativi relativi alle varie candidature e tra queste figura proprio il suo nome nella categoria “MakeUp and Hairstyling” per Pinocchio, il bellissimo film di Matteo Garrone.
“Una giornatina oggi niente male ero in viaggio, stavo andando a Roma per lavoro, e mi hanno chiamato in tantissimi – ha scherzato con QuiLivorno.it raggiunta telefonicamente Dalia Colli – Non ci ho capito niente, è stata un’emozione davvero enorme”.
Dopo aver superato una selezione di 230 nomine e la shortlist degli ultimi dieci, Pinocchio, è così rientrato nella categoria dei big five e si contenderà, nella notte tra il 25 ed il 26 aprile, il prestigioso premio assieme ad Emma, HillBilly Elegy, Ma Rainey’s Black Bottom e Mank. Un bel riconoscimento per la livornese che lavora con il regista Matteo Garrone dal 2007 con Gomorra: “Siamo cresciuti insieme, già a quel tempo avevamo una linea pittorica comune – spiega Colli – e venendo entrambi dall’arte ci siamo trovati a livello estetico, abbiamo vinto anche tre David di Donatello su tre“.
Un film, quello di Pinocchio, che lascia estasiati proprio per il trucco ed il parrucco, realizzato in maniera sopraffina. Un lavoro certosino partito dalle maschere di Mark Coulier, dalle parrucche di Francesco Pegoretti e, ovviamente, dal trucco di Dalia Colli: “Un film enorme con una difficoltà tecnica altissima – ha continuato l’artista livornese – Io curavo i personaggi con pochi trucchi prostetici e tanto lavoro di makeup”.
“Emozionata? Direi di sì- prosegue Colli – considerando anche il fatto che da quando siamo entranti nella shortlist hanno iniziato a chiamarmi dagli Usa per le interviste di rito… ho dovuto riprendere in mano i miei libri di inglese di scuola per guardare le corrette forme verbali”.
Un lavoro da favola come quella che sta vivendo adesso la nostra concittadina. “Livorno ha infatti un filo diretto con l’America – conclude orgogliosa Dalia Colli – Cinque nomi ed una statua d’oro che brilla come il 5e5 (scherza, ndr), e chissà che magari, invece di brindare con lo champagne si potrà festeggiare con un bella sbicchierata di… spuma!”.

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