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“Una passeggiata nella storia”, in un volume il passato e presente dello Chalet

Anche il sindaco tra i presenti alla presentazione del volume: "Livorno è una realtà ricca di cultura e storia, arte e bellezza con "tesori" come lo Chalet appunto e il nostro impegno per valorizzarli è appena iniziato"

Domenica 16 Febbraio 2020 — 19:04

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di Tommaso Lucchesi

“Lo Chalet alla Pineta d’Ardenza. Una passeggiata nella storia” è il titolo del ricco volume di documenti e fotografie presentato allo Chalet della Rotonda di Ardenza sabato 15 febbraio alla presenza degli autori e del sindaco. “Edito da Pacini editore – ha aperto la curatrice editoriale e presentatrice dell’evento Olimpia Vaccari – il libro ripercorre nella prima parte la storia di una delle prime passeggiate a mare d’Italia e la costruzione dello Chalet, mentre la seconda è dedicata al restauro conservativo della struttura. Abbiamo cercato di coniugare il racconto del passato e presente attraverso un grande repertorio iconografico fatto di cartoline, foto d’epoca, dipinti e immagini dall’alto realizzate con l’aiuto di un drone e della fotografa Alessia Nigiotti”. Orgoglioso della pubblicazione si è detto Salvetti che ha aperto i saluti istituzionali rimarcando: “Livorno è una realtà ricca di cultura e storia, arte e bellezza fatto di “tesori” come il lungomare, piazza del Luogo Pio e lo Chalet appunto e il nostro impegno per valorizzare questi aspetti è appena iniziato. Il nostro obiettivo è far diventare Livorno un polo importante di divulgazione culturale”. Dello stesso avviso anche l’assessore alla cultura Simone Lenzi: “Livorno non ha una monumentalità che si impone da sola come molte nostre vicine di casa, ma la sua forza sta nel carattere dei suoi abitanti e nella assoluta originalità architettonica e culturale che la contraddistingue”. Alla presentazione anche il presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara Alberto Ricci e le titolari dello Chalet Francesca e Federica Garaffa. E’ stato dunque il turno di dare la parola agli autori del volume partendo da Massimo Sanacore, per molti anni a capo dell’archivio di Stato di Livorno: “La nostra città ha un patrimonio artistico da fare invidia a molte altre realtà italiane, troppo spesso dimenticato e trascurato. Il nostro compito con questo libro è risvegliare una coscienza cittadina che possa rendere più consapevoli i livornesi di quello che hanno di fronte”. Interessanti cenni storici sulla costruzione del lungomare e dello Chalet affidati ai professori Denise Ulivieri (storica dell’architettura) e Mattia Patti (storico dell’arte contemporanea) che hanno definito “audace” la città di Livorno perché non ha mai avuto paura di abbattereil passato per costruire il futuro e “ideale palcoscenico” per tutta una scuola pittorica che ha trovato nella rotonda il giusto atelier a cielo aperto. Il compito di descrivere la seconda parte del libro riguardante la rinascita dello Chalet inaugurato due anni fa è toccato a Giorgio Barsotti, Simone Invernizzi, Tommaso del Rio e Paola Spinelli che hanno parlato dell’opera di riqualificazione dell’area, del percorso progettuale e dell’importante rapporto “pubblico-privato” che ha caratterizzato la storia del restauro. Il volume è in vendita allo Chalet e il prezzo di donazione parte da 20 euro. Il ricavato verrà devoluto alla fondazione Rosso come Pippo.

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