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Una targa per ricordare “Il sorpasso”

Quilivorno.it rilancia il progetto di un lettore in occasione del 56° anniversario dell’uscita del film. L'assessore Belais apre: "L'idea ci piace molto ed è stata presa in considerazione. Si faccia avanti una associazione"

Martedì 30 Gennaio 2018 — 19:26

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Una targa che ricordi il film “Il sorpasso”, o meglio il punto in cui l’auto, nella scena finale, cadde sul Romito. L’idea porta la firma di Riccardo Caponi. Il nostro lettore ha creato una pagina Fb ad hoc (clicca qui) e con una mail del 18 gennaio 2017 ha sottoposto la proposta al Comune come “proposta per la valorizzazione del Romito“. “Devo dire che l’assessore alla cultura si mostrò subito entusiasta. Poi i tragici fatti di Livorno ed altre questioni che sono molto più importanti ed urgenti mi hanno fatto desistere dal continuare”. Una proposta che, oggi, Quilivorno.it ha deciso di rilanciare con la speranza che l’eco del nostro quotidiano possa far trovare la luce all’idea.
Caponi si è fatto una domanda: qual è il punto esatto in cui precipita la macchina? “E ho sempre pensato – spiega – che il punto sarebbe importante fosse segnalato con una targa, o meglio ancora con un monumento, che evochi una riflessione sull’attenzione durante la guida“. Non solo: “Mi piacerebbe possa essere anche un luogo di riferimento per tutti i nostalgici o gli amanti del cinema e degli anni ’60 e per gli appassionati di auto d’epoca come l’auto del film, la Lancia Aurelia B24 S”. E quel punto, in cui precipitò la vettura, Caponi lo ha scovato (come si nota dalle foto scattate da Caponi stesso): “Qualche tempo fa ho percorso il tratto di scogli che vanno dal ristorante il Sassoscritto fino al ponte di Calafuria, avendo con me uno screen shot dei fotogrammi finali del film e ho vagato alla ricerca dell’inquadratura cercando le linee della roccia e il punto di vista; alla fine ho trovato il luogo esatto dove la macchina precipitò. Mi rendo conto che questa è una richiesta che non ha carattere di urgenza, ma quest’anno sarà il 56° anniversario dell’uscita del film e sarebbe una bella occasione”. Inoltre, Caponi si dice pronto anche a collaborare: “Personalmente potrei attivarmi per ripulire, con altri cittadini, la vegetazione che nel 1962 non c’era e che adesso non permette di vedere dalla strada il luogo dove precipitò l’auto”.
Invitato a commentare la proposta, l’assessore Francesco Belais ha risposto raggiunto al telefono: “L’idea mi piace molto. Conosco Riccardo Caponi da tempo e già la scorsa estate fu nostro ospite al Tavolo Cinema dove espose il suo progetto. Sarebbe bello poter effettuare un percorso che porti al luogo ritrovato da Riccardo e poterlo segnalare con una cartellonistica adeguata sia per gli amanti del cinema che, come ha sottolineato anche l’ideatore, come monito per chi viaggia in auto e come memoria delle vittime della strada. L’idea è stata presa in considerazione, dobbiamo capire come realizzarla e i tempi per farlo. Magari ci fosse un’associazione che si facesse carico del progetto sarebbe una cosa carina – conclude Belais – Il Sorpasso entrerà anche a far parte del museo cittadino con le locandine del film come patrimonio artistico della città quindi… ben venga una targa, un cartellone o qualsiasi altra iniziativa che ricordi il punto esatto del tragico finale del film di Dino Risi“.

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27 commenti

 
  1. # PAOLO VACCARI

    LA ROTONDA A CIAMPI NEGATA; LA TARGA PER UN FILM CI DEVE MOBILITARE?

    1. # Fabio

      Ciampi è stato un’artefice della rovina dell’italia insieme a Prodi e c.

    2. # Andrea

      Perfettamente in accordo.

      1. # Andrea

        Chiarisco che sono d’accordo con Paolo Vaccari.

    3. # vasco

      A Livorno dove è nato il Partito Comunista non c’è una via intitolata a Berlinguer, a Togliatti o a Marx, con tutto il bene che si può voler a Ciampi non mi sembra che abbia cambiato le sorti del mondo o della città. L’iniziativa della targa al film la trovo carina, non è di natura politica ma solo culturale e non richiede mobilitazione ma solo curiosità.

    4. # Dredd

      Ho pensato alla stessa cosa..La mia controproposta è invece di mettere in quel punto una pattuglia dei carabinieri fissa cosi da evocare meglio “la riflessione sull’attenzione durante la guida“.

    5. # floyd

      Accostare Risi a Ciampi in effetti è un abominio, i suddetti non devono essere abbinati neanche per un confronto.

  2. # Franchino

    Condivido il commento fatto da Paolo Vaccari

  3. # mi fate ride

    Oggi invece del sorpasso sul romito farebbero l’inversione a U …

  4. # voltone

    bella iniziativa promozionale a costo zero bravo sig. Caponi! SEMPRE FORZA LIVORNO

  5. # Giovanni

    L’iniziativa è più che lodevole.
    Certo che di cosa importati a Livorno ce ne sono parecchie da fare.
    Abbiamo abbandonato il Monumento a Ciano, lasciando per anni alla totale incuria e degrado; anche quella è storia della nostra città; magari riqualificassimo tutto quello che può portare turismo!!!!

  6. # scorpione61

    Che scatole con questo Ciampi mi dite cosa ha fatto per Livorno a parte esordire con “i livornesi si devono togliere i catenoni dal collo”.

    1. # Stradario

      Ma perchè tutte le vie a Livorno sono intitolate a gente che ha fatto qualcosa per la città? E c’è via Ungheria!

  7. # Ercole Labrone

    Iniziativa carina e interessante.
    L’intitolazione della Rotonda a Ciampi è solo una strumentalizzazione politica, non ci incastra nulla tirarla in ballo con questa iniziativa

  8. # Vincenzo D.A

    Io non se è il caso di segnalare o meno il punto sul Romito dove fu girata la scena decisiva del Sorpasso. Dico soltanto che Livorno ha un antico debito di riconoscenza verso il Cinema italiano, perche proprio in quel tratto di strada, km più km meno, nel 1946 fu girata la stessa scena. Ma quello era un film sulla presenza americana a Livorno e nella scarpata ci finirono una giovane profuga bianca ed un militare nero saliti su di un camion per sfuggire alla Military Police. Forse potrebbe essere anche l’occasione di parlare un po’ di cosa è stato il dopoguerra a Livorno. Per la precisione il film era “Caccia Tragica” di Alberto Lattuada.

  9. # Uno

    MEGLIO QUESTA INIZIATIVA puramente culturale, per ricordare un film diventato un capolavoro, CHE ALTRE riferite ad argomenti “pseudo politici” con polemiche e strumentalizzazioni STERILI ED INUTILI!

  10. # Claudio

    Purtroppo (sic) ero presente quando fu,ripetutamente,girata quella scena tra i moccoli (credo) del regista perché l’auto che veniva spinta sulla scogliera faceva cadute non soddisfacenti.

  11. # Letizia

    Il romito non si tocca, un conto è mettere un cartello sulla strada che indichi o riporti l’inquadratura del/dei film che hanno valorizzato ilnostro territorio un conto è pensare di “ripulire”dagli alberi che all’epoca non c’erano o piazzare targhe o monumenti sugli scogli…. Io non sono d’accordo.

    1. # riccardo

      Buongiorno, la volevo rassicurare che nella mia istanza NON vi è mia intenzione di tagliare alberi, NE tanto meno piantare pali o monumenti in mezzo agli scogli del Romito, ma si tratta solamente di potare un cespuglio un po cresciuto e indicare il punto sulla strada con un memorial, quindi sul manto stradale.
      Sono d accordo con lei IL ROMITO NON SI TOCCA, ma se con una piccola cosa si può valorizzare per me è meglio.
      Buona giornata

      1. # lev

        Non c’è da potare niente…il Romito è della Natura che gia’ pensa egregiamente a valorizzarlo…tutto il resto è…noia. Un cartello lato strada è sufficiente per indicare la zona

      2. # lev

        “Personalmente potrei attivarmi per ripulire” Ecco, se c’e’ qualcosa da ripulire e’ la macchia mediterranea dove gli “amanti” del Romito lasciano la spazzatura…

  12. # Traf

    tirati su con il morale. Sei anche quello che sugli scogli di calafuria ha visto piu donne..

  13. # G.LUCA

    Buongiorno,
    conosco bene Ricardo Caponi e sono sicuro della sua serietà nel gestire il progetto e nel ripulire la parte di Romito coinvolta. Mi congratulo con lui per l’idea e per la voglia di valorizzare la nostra città.

  14. # Alberto

    Bellissima iniziativa, volta ad esaltare un posto unico, rievocando un film che rappresenta la storia del cinema italiano

  15. # Cittadino livornese

    Ma si! Ma perché no???? Ogni iniziativa culturale che valorizza la città sempre mescolata con la politica! Se la stessa scena era stata girata in altro posto a quest’ora da anni c’erano targhe cartelloni ed indicazioni varie. Ok?

  16. # voltone

    Era un altro mondo. Il sorpasso, film cult degli anni 60, un pezzo di storia della nostra società, in quel periodo di boom o pseudo boom, quando pareva fosse tutto facile e tutto alla portata di tutti. Fra tutte le battute del film indimenticabile la frase rivolta ad un maggiordomo che con la giacca a righe di ordinanza (livrea) porta a passeggio il cane della sua signora “ribellati schiavo” – certamente SEMPRE FORZA LIVORNO

  17. # Fabrizio Gandino

    a giudicare da come sfrecciano senza controllo in quel tratto di strada il monumento più utile potrebbe essere un autovelox, perché alla velocità in cui vanno in quei tratti di strada dalla torre sino a Sassoscritto, il cartello non hanno il tempo di leggerlo. Detto senza polemica. Credo che sia una splendida idea anche perché è un tratto di costa meraviglioso, pieno di storia e da valorizzare e preservare.