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A Villa Maria fantasy, fantascienza e paura fra letteratura e cinema

In via Redi 22, alle 18,30, incontro con Valentina Paoletti Lombardi, autrice di “Il treno delle 8.28”. Introduce Alessio Porquier. A seguire cortometraggi sul tema a cura di FIPILI Horror Festival

martedì 22 Ottobre 2019 16:54

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Venerdì 25 ottobre, alle 18,30, secondo appuntamento con “Una giornata particolare”, gli appuntamenti del venerdì in omaggio al celebre film di Ettore Scola del 1977, con Sofia Loren e Marcello Mastroianni della Biblioteca di Villa Maria – centro di documentazione sulle arti dello spettacolo. La rassegna, a cura di Coop Itinera, vede ospite Valentina Paoletti Lombardi, attrice, acting coatch,  poetessa e scrittrice, autrice del romanzo “Il treno delle 8.28”, e la partecipazione straordinaria di Lukha B.Kremo, premio Urania 2015 e Premio Robot 2018, noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore. Il tema dell’incontro a cura del FIPILI Horror Festival è “fantasy, fantascienza e paura tra letteratura e cinema”. Introduce gli ospiti Alessio Porquier, direttore artistico del FIPILI Horror Festival, seguiranno cortometraggi sul tema. Proseguono inoltre le visioni collettive del martedì pomeriggio alle 17.00: il mese di ottobre è dedicato alla filmografia della regista Lina Wertmuller, in occasione dell’Oscar alla carriera. Da novembre a febbraio, in concomitanza con la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse” che avrà luogo al Museo della Città di Livorno, le proiezioni del martedì alle 17, della biblioteca di Villa Maria, saranno dedicate a film su Parigi, la capitale artistica mondiale a cavallo fra Ottocento e Novecento, sugli artisti che vi hanno operato, e in particolare su Amedeo Modigliani. Sarà un modo per condividere le emozioni del cinema e quelle della pittura nell’anno delle celebrazioni dell’artista livornese più celebre di sempre: Amedeo Modigliani.

Prossimo appuntamento:

venerdì 15 novembre h 18.30

ANDREA CAMILLERI a Livorno 1957-1963, dai documenti dall’Archivio La Salvia

introduce Eleonora Zacchi, direttrice del Centro Artistico Il Grattacielo

in collaborazione con Centro Artistico Il Grattacielo

BIO
Valentina Paoletti Lombardi. Attrice, Acting coach e poetessa, vive tra Roma e Livorno. Dopo il diploma scientifico si iscrive all’università di Pisa, Scienze Politiche. Si laurea con una tesi in Sociologia della Comunicazione sul cinema dal titolo: “Usi e approcci sociali delle nuove tecnologie nel cinema fantascientifico.” In questo lavoro, dopo aver analizzato le origini della fantascienza nella letteratura, nella emerografia e nel cinema, descrive i concetti di cyber cultura e di cyberspazio, per poi affrontare un breve excursus storico dei film del genere:  Blade Runner a confronto con Fahrenheit 451. E’ autrice del romanzo “Il Treno delle 8.28”: dietro l’iniziale apparenza di un romanzo generazionale, la routine della protagonista, Letizia – una venticinquenne universitaria – viene sconvolta da una terribile rivelazione: quella di essere ‘personaggio’ del libro che sta leggendo.

Lukha B. Kremo. Premio Urania 2015 con il romanzo Pulphagus® fango dei cieli, pubblicato nel 2016 sulla storica collana Urania Mondadori (vincitore anche del Premio Cassiopea), e Premio Robot 2018 con Invertito (pubblicato nell’omonima rivista), Lukha B. Kremo (al secolo Gianluca Cremoni Baroncini) è noto ai lettori della fantascienza e del fantastico sia come autore che come editore. Con i romanzi Gli occhi dell’anti-Dio e Trans-Human Express risulta finalista al Premio Urania nel 2007 e nel 2009. Ha scritto molti racconti, tra cui L’incanto di Bambola (Supernova Express, 2007), Casa dolce casa (Robot 62, 2014) e Il gatto di Schrödinger, che nel dicembre 2011 è stato 1° nella classifica generale degli eBook su Amazon.it per una settimana. Nel 2014 i migliori racconti sono stati raccolti nell’antologia L’abisso di Coriolis (Edizioni Hypnos). La sua narrativa è nata dall’ispirata al cyberpunk e alla new wave alla Samuel Delany per arrivare ai una narrativa visionaria ma sempre caratterizzata da un forte critica sociale, che talvolta sconfina nel Weird e nell’Horror. Ha fondato la Kipple Officina Libraria ed è condirettore della collana di letteratura fantastica Avatär. Prende parte al movimento del Connettivismo nel 2005 un anno dopo la nascita del movimento.

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