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Venezia, pizzicati i “furbetti” del tagliando invalidi: multe e rimozioni

Durante il servizio della municipale nel quartiere della "movida", gli agenti hanno anche sanzionato 13 veicoli perché in sosta in Ztl senza lettera A e 3 per sosta in area pedonale

Sabato 12 Maggio 2018 — 17:02

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La polizia municipale svolge con grande impegno controlli mirati a favore delle disabilità, servizio molto apprezzato dalla cittadinanza e dagli agenti stessi consapevoli di poter, con la propria attività, contribuire ad una migliore qualità della vita urbana per le persone colpite da disabilità e per i parenti di queste, afflitti  nella quotidianità da piccoli grandi problemi (foto in pagina di Simone Lanari scattate durante il servizio notturno della polizia municipale all’interno del quartiere Venezia).
Fondamentale per questo tipo di controllo è la collaborazione dei cittadini e del Garante delle persone con disabilità del Comune di Livorno i quali segnalano abusi e criticità.
Se è vero che negli ultimi tre anni ,per merito dei controlli della municipale, sono calate di circa il 30% le occupazioni dei posti riservati ai disabili in orario diurno, di sera la città si popola di veicoli che espongono contrassegni invalidi.
Un dato positivo quando questi veicoli sono davvero al servizio di portatori di handicap perché rappresentano una rappresentazione importante della fruibilità degli spazi pubblici e dei luoghi di aggregazione anche da parte di chi ha problemi di deambulazione.
Sfortunatamente spesso invece i veicoli che espongono contrassegni invalidi sono condotti e parcheggiati da soggetti che non hanno alcuna limitazione di movimento ma abusano di tagliandi di parenti o conoscenti per trovare occasione di parcheggio facile o impermeabile alle sanzioni.
In questi casi, oltre ad un puntuale controllo sul tagliando, si può verificare che l’auto sia realmente a servizio del relativo disabile. L’impegno è notevole perché richiede molto tempo e l’impiego di più pattuglie per verificare in contemporanea la posizione del veicolo su cui è esposto il contrassegno e che l’invalido abbia realmente utilizzato il veicolo per recarsi in quel luogo.
La sera di venerdì 11 maggio a due di queste verifiche effettuate dalle 21 alle 24, l’invalido è risultato essere in tutto altro posto. I titolari di due pass esposti su veicoli parcheggiati su spazi invalidi uno in piazza del Luogo Pio e l’altro in via Sant’Anna erano nelle proprie abitazioni in quartieri distanti dalla Venezia.
Più di 160 gli euro di sanzione, 4 i punti tolti dalla patente.  Il veicolo di piazza del Luogo Pio è stato rimosso con carro attrezzi, quello di via sant’Anna dalla proprietaria che, sopraggiungendo prima della rimozione coatta, ha ammesso di aver usato impropriamente il contrassegno della madre.
Gli agenti hanno quindi liberato due posti invalidi a favore di (veri) portatori di disabilità.
Durante il servizio della municipale nel quartiere Venezia, gli agenti hanno sanzionato altri 13 veicoli perché in sosta in Ztl senza lettera A e 3 per sosta in area pedonale.

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27 commenti

 
  1. # Emme

    A Livorno mi sembra che ci siano una marea di invalidi. Troppi. Non è che molti siano permessi dati anche in modo improprio? Se funziona come nei luoghi di lavoro pubblici dove la maggioranza hanno limitazioni è presto detto. Poi ci sono i permessi rosa Quelli si che sono assurdi.

    1. # Biagio

      Perché non te la prendi in carico una persona con invalidità ” ?
      È il tuo commento ad essere improprio !!

      1. # mario cioni

        i diritti della 104 non sono un “risarcimento” per il disagio dei familiari, ma un diritto per la fruizione sociale del disabile stesso. Se questo non ne ha diretto vantaggio è un ABUSO! In particolare il tagliando auto è legato alla persona finalizzato al suo diritto di mobilità, se viene utilizzato senza suo diretto vantaggio è solo uno SCHIFOSO APPROFITTO ai danni dei reali titolari di questo diritto.

      2. # Emme

        Penso di parlare italiano. Il dubbio è nella veridicitá del numero dei possessori di permessi di invaliditá. Non di chi se li deve purtroppo prendere in carico.

        1. # Karl

          Guarda che per ottenere il tagliando per invalidi bisogna avere gravi problemi di deambulazione e passare una visita difronte a commissione. Quindi mi sembra di capire da quanto scritto chi si occupa di esaminare i richiedenti siano in mala fede.

          1. # Franco franco

            Ma quando mai in via ebrei ci sono due posti dati a invalidi che stanno meglio di me ma hanno qualcuno…

      3. # gabri

        infatti…vuoi mia mamma?lei ha diritto al posto auto, ma io non lo uso mai perché’ e’ appetibile averlo a portata di mano. una cosa pero’ la voglio dire. Sapessi quanto e’ sacrificio (anche se c’e’ l’affetto) accudire una persona che non cammina e magari non e’ neanche in testa, se ti capita di usare il suo permesso per fare la spesa non credo di meritare il patibolo.e’ facile sputtanare chi usufruisce del permesso, ma siete proprio sicuri di essere senza peccato???

        1. # E basta

          Io lo sono di certo senza questo tipo di peccato. Mai utilizzerei il contrassegno di disabile di mio padre, che ne è titolare, per cose mie. E se lei lo usa per fare la spesa, la speranza è che le facciano la multa salata è che glielo tolgano anche. Proprio chi ha a casa certi problemi dovrebbe avere un comportamento irreprensibile. Veramente una maturità sociale pari a zero. Vergona!

        2. # Giorgio

          A te, che pretendi di avere il diritto di usare il pass invalidi di tua mamma per fare la spesa, ricordati che con il tuo comportamento deprecabile (già, perché in quel momento lo stai utilizzando per i fatti tuoi, anche se è per fare la spesa alla persona disabile che ti aspetta a casa e non è con te in macchina) potresti, in quel momento, impedire ad un disabile di sfruttare la possibilità di parcheggiare in quel posto… costringendolo ad aspettare in macchina che tu abbia finito di fare i tuoi comodi! Bravo, bell’esempio di zero senso civico, inciviltà ed assenza di empatia!! Complimenti…..

  2. # adriano

    sollecito le autorità a vigilare ai parcheggi invalidi alla rotonda… posti sempre occupati da non aventi diritto

  3. # mario cioni

    Controllate i parcheggi “privati” sottocasa. In zona Origine ce ne sono a decine, salvo uno all’incrocio tra via oberdan e via maggi, utilizzato a giusta ragione da una signora che purtroppo ne ha reale bisogno; nella stragrande maggioranza o solo a figli e nipoti più che abili. Approfittarsi di una legge più che giusta è una cosa schifosa?

  4. # Gerone

    In molti paesi i posti riservati agli invalidi non hanno bisogno del “certificato” per essere occupati, ma dello stato di fatto. Difatti si può essere invalidi anche temporaneamente oppure un invalido permanente può avere l’auto dal meccanico. Mi pare che i posti nei parcheggi privati, tipo supermercati, sono gestiti così, cioè non è necessario alcun “certificato” ma lo stato di fatto. Da noi certifichiamo tutto per poi fare ognuno come li pare.
    Ma che cavolo di paese siamo se anche per portare rispetto ed essere educati bisogna che ce lo impongono per legge?
    Che tristezza questi ragazzi giovani che magari si offrono anche agli amici dicendo “per il parcheggio non ti preoccupare, ho il pass invalidi della nonna!”

    1. # giusto

      giustissimo io mi sono rotto il piede pur avendo disabilita’ temporanea ho dovuto affrontare grossi disagi per parcheggiare e vi assicuro che camminare dopo il parcheggio per me era una gran tortura …

  5. # Amaranto

    Io invece farei pagare una tassa a coloro che hanno il posto invalidi assegnato e lo usano non per la persona invalida ma per i propri scopi personali. Venite a vedere nel quartiere Fabbricotti e vedrete che moltissimi posti riservati sono occupati solo di notte dai famigliari della persona invalida che lasciano il posto libero tutto il giorno e lo utilizzano quando rientrano dal lavoro parcheggiando comodamente sotto casa.
    Quelli si che sono i veri furbetti del tagliando. Ma su questo argomento il Comune tace.

  6. # Pecoroni

    Sospendere per un mese i pass usati da questi
    Truffatori!!!! E poi indagate bene! Come é possibile che ci sia chi ha il pass su auto aziendale spesso in trasferta??!!! Soffre di cuore………[email protected]
    Togliere!!!!!!

  7. # Traf

    Pecorone. Io.ho il pass invalido su un auto aziendale? E allora ?
    Lo uso quando porto mia madre a fare una visita medica e mai e poi mai lo userei senza mia madre a bordo. Se sei invidioso di chi ha un auto aziendale, impegnati e studia e forse il tuo datore di lavoro ti dara’ un premio.

  8. # Franco Franco

    In via degli ebrei.via guerrazzi etc ci sono molti posti usati dai familiari per i propri comodi.mai visto un invalido.usati dai giovani per uscire la sera.portare i bimbi fuori etc.mai un controllo tra poco ci saranno solo posti per invalidi e furbetti..troppi posti dati senza indagare.

  9. # Attilio

    Troppi , e poi alle persone che lo chiedano veramente non viene dato.. ogni anno andrebbero rivisti questi certificati..

  10. # Stefano

    Come si fa a segnalare chi abusa dei pass invalidi?

  11. # Cobra60

    Controllerei i posti invalidi alla rotonda davanti ai bagli lido, che stranamente le domeniche d’inverno sono sempre liberi , mentre all’apertura dei bagni sono sempre occupati,

  12. # Lorenzo Riposati

    Bravissimi. Insistiamo contro questo comportamento maleducato da parte di persone che non apprezzano la fortuna di non avere disabilità.

  13. # gennaro

    dato che è cosi complesso e costoso fare i controlli per beccare pochi furbi , dovrebbero alzare di molto le sanzioni quando vengono sgamati

  14. # Il che

    Io un’occhiata la darei di giorno ai posteggi per invalidi anche vicino al Comune… Durante l’orario di lavoro dalle 7 alle 19

  15. # Karl

    Occorre anche la denuncia per sostituzione di persona previsto dal codice penale, in quanto l’uso del contrassegno di altra persona ha portato ad un vantaggio personale .

  16. # Polifemo

    Il titolo dell’articolo parla chiaro: pizzicati i furbetti.
    Sicuramente i disabili lo sono veramente,il problema sono coloro i quali con tipico DNA italiano pensano di approfittare delle situazioni,ovunque e dovunque.
    Bene anche l’attenzione posta dall’amministrazione sul problema….
    Comunque si può sempre ripiegare su Brumotti…

  17. # Gianni

    Chi occupa un posto invalido per farci i suoi comodi puo’ essere segnalato alla polizia municipale. Siete pregati di farlo oltre che a raccontarlo sui social.
    Da me sono venuti tranquillamente, inoltre del tutto sotto privacy

  18. # Giuliano

    un “bravi” alla polizia municipale per la sorveglianza esercitata in Venezia. C’è da fare attenzione anche all’auto con targhe rumene, polacche eccc… che sfruttano una impunità probabilmente dovuta alla mancanza di notificazione della sanzione medesima. Ci sono inoltri casi di auto con targa straniera con permesso che solo i residenti possono ottenere. Miracoli?