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Venezia. Torna a splendere la piazza della Loggia della Pescheria

Taglio del nastro nella mattinata di lunedì 24 febbraio. La riqualificazione architettonica ha consentito di restituire alla fruizione pubblica il porticato dell’antico mercato

Martedì 25 Febbraio 2020 — 15:56

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Aperto al pubblico nel 1705, l'edificio serviva per la vendita del pesce, grazie alla presenza di vasti loggiati e alla vicinanza dei fossi medicei, da sempre una delle principali vie di comunicazione all'interno della città

È stata inaugurata nella mattinata di  lunedì 24 febbraio, la nuova “Piazza della Loggia della Pescheria”. Al taglio del nastro il sindaco Luca Salvetti e l’architetto Adriano Podenzana. Presenti anche gli altri due progettisti, gli architetti Luca Barsotti e Claudio Filippelli.

La riqualificazione dell’isolato del Palazzo della Pescheria – iniziata nel 2019 con la precedente amministrazione comunale – ha consentito di recuperare all’uso urbano e pedonale lo spazio circondante l’edificio e la loggia di epoca settecentesca detti della Pescheria Nuova, già sede dei vigili del fuoco e attualmente degli uffici dell’Edilizia Pubblica del Comune di Livorno.
L’intervento ha restituito alla città un unico, grande e articolato spazio pedonale tra via Falcone e Borsellino, via dei Pescatori e scali del Vescovado, con al centro la Loggia del Pesce.

I lavori hanno contemplato il ripristino e l’integrazione di tutti i sotto-servizi esistenti, il rifacimento della pavimentazione in pietra grigia, il recupero della pietra ritrovata (riutilizzata per il marciapiede antistante l’ingresso degli uffici tecnici comunali), la piantumazione di tre alberi, l’aumento dei punti luce già esistenti e una nuova illuminazione specifica per la Loggia del Pesce.
In ultimo, lo spazio pubblico è stato completato con elementi quali panchine in corten e pietra, dissuasori, rastrelliere per le biciclette e un grande involucro di acciaio corten a confinamento degli impianti di climatizzazione dell’edificio.

“L’inaugurazione di oggi – ha detto il sindaco Luca Salvetti prima del taglio del nastro – è un altro passaggio significativo. In 8 mesi, grazie al lavoro dei nostri tecnici, siamo riusciti, a portare a termine il progetto nato sotto la precedente Amministrazione. Possiamo così riappropriarci di un bellissimo angolo della città. Una parte di Livorno che negli ultimi anni era stata trascurata, ora torna alla luce e rivive. Livorno sta facendo di tutto per impreziosirsi e rendere più belle le zone da rivitalizzare”.

Nota storica – La Pescheria Nuova fu costruita su un lotto di terreno ricavato dall’abbattimento di parte della Fortezza Nuova; circa l’autore del progetto le antiche guide cittadine riportano che esso fu eseguito da Giovan Battista Foggini, sebbene studi recenti avanzino più verosimilmente il nome di Giuseppe Lorenzi, il cui disegno fu però modificato sulla base di alcune proposte di Giuliano Ciaccheri.
Aperto al pubblico nel 1705, l’edificio serviva per la vendita del pesce, grazie alla presenza di vasti loggiati e alla vicinanza dei fossi medicei, da sempre una delle principali vie di comunicazione all’interno della città.
Già nella prima metà del XIX secolo la struttura aveva perso la sua importanza, non essendo più utilizzata per la rivendita del pesce al pubblico; anche la struttura fu modificata con la chiusura di alcune navate al fine di ricavarne magazzini.
Successivamente, dal 1910, l’edificio ospitò la sede dei Civici Pompieri, poi Vigili del Fuoco, che la dismisero nel 1986.
Oggi nella Pescheria Nuova trovano posto gli Uffici Tecnici Comunali.

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6 commenti

 
  1. # OBERTO

    Finalmente,voglio ringraziare i 5 stelle per aver ridato vita a questo splendido monumento,da troppi decenni dimenticato,poi ultimato dall’attuale amministrazione in continuità amministrativa,a cui spetta ora il compito di riempire la struttura di contenuti culturali, propedeutici all’incremento del turismo.Voglio anche ringraziare i 5 stelle per avere ripristinato la splendida facciata del teatro Goldoni e per il restailing della villa Mimbelli,sede del museo civico.

    1. # Chanel

      Meno male che almeno tu lo dici di chi è il merito….tanti cittadini pensano che tutte le opere e le varie ristrutturazioni fatte siano merito esclusivamente della nuova amministrazione. Comunque bravi a portare avanti le proposte già programmate.

      1. # Marco

        La piazzetta è già teatro di scorribande notturne. Servono controlli la sera

  2. # Gino

    grazie all’ex assessore aurigi che lo ha fortemente voluto

  3. # Max

    Grazie per questa bella piazza, anche se qualche albero in più non avrebbe guastato.
    non siate tirchi nella piantumazione di alberi!!!

  4. # Tosca

    Ogni traguardo positivo é un accrescimento
    per la nostra città. Il Grazie di cuore va indubbiamente a tutti coloro che lo rendono possibile.
    Adesso dovremmo essere noi cittadini a fare un piccolo sforzo ed imparare ad apprezzare veramente la nostra Livorno. Rispettando il lavoro svolto ed i soldi spesi rispettiamo noi stessi. Dovremmo insegnarlo efficacemente anche ai nostri figli responsabilizzandoli verso un maggiore senso civico ed un maggior rispetto per la collettività: probabilmente lo scempio che vediamo ovunque con scritte inutili, disegni osceni o semplicemente “veramente brutti” non avrebbero luogo e ciò che é stato ottenuto si conserverebbe “bello” più a lungo.