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Vento forte, pino su un’auto e Variante bloccata

L’allerta è in programma fino alle 23.59 di martedì 26 marzo. Scopaia, Coteto, Ardenza e Fabbricotti i quartieri più colpiti dal forte vento. Il pino è caduto in viale Rosa del Tirreno

Martedì 26 Marzo 2019 — 09:15

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Un grosso pino (nella foto inviataci dal lettore) si è abbattuto su un’auto parcheggiata nel piazzale di un condominio in viale Rosa del Tirreno, fortunatamente senza conseguenze per persone; Variante bloccata in direzione Nord intorno alle 8,30 di martedì 26 marzo; tra la notte del 25 e le prime ore del 26 marzo circa 50 interventi dei vigili del fuoco di cui 21 per alberi pericolanti, 3 per dissesti statici e 26 per altri tipi; Scopaia, Coteto, Ardenza e Fabbricotti i quartieri più colpiti. Ecco il primo bilancio del forte vento.
Ad annunciare quanto accaduto in Variante è stato il sindaco Nogarin tramite la sua pagina Facebook: “Una raffica di vento ha divelto un pannello pubblicitario colpendo una vettura, mentre il ramo di un pino all’altezza della piazzola in uscita ‘Livorno Centro’ è caduto su un veicolo – scrive il primo cittadino che continua – Oggi vi terrò informati degli eventi principali”. L’allerta diramata dal centro funzionale della Regione Toscana è in programma fino alle 23.59 di martedì 26 marzo.
A scopo precauzionale, chiuse per l’intera giornata di martedì 26 marzo le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al termine del periodo di allerta e prevede anche la chiusura dei cimiteri comunali, dei parchi pubblici e dei centri diurni per anziani autosufficienti, non autosufficienti e per disabili. Sospesa per l’intera giornata anche l’attività dei mercatini cittadini su area pubblica.

Qui Collesalvetti – A seguito dell’emissione dell’allerta meteo regionale per vento forte, valida dalle 21 di lunedì 25 marzo alle 24 di martedì 26 marzo anche l’amministrazione comunale di Collesalvetti comunica in via precauzionale e cautelativa la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, così come dei servizi educativi e dei servizi diurni per disabili per la giornata di martedì 26 marzo.

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48 commenti

 
  1. # Gianluca

    Ogni tanto chiudetele le scuole…

  2. # FABIO

    chiudono le scuole per il vento.. sono fatte di paglia?

    1. # Giulia

      se non sono sicure per un po’ di vento.. anziche’ chiuderle Guardiamo di vedere dove sono i problemi e PROVVEDIAMO,,,,,!!!!
      Vergogna,!!!

      1. # Mario biondi

        No via…ma voi ci siete andati a scuola???? Si chiudono luoghi pubblici perché ci si dovrebbe spostare il meno possibile…cascano alberi e cornicioni!! Beata ignoranza!!!

        1. # Iosonoio

          Ha ragione ma se il motivo fosse la sicurezza stradale … allora perché non vietare il transito ai motorini anziché chiudere le scuole?

        2. # Paolo

          Cascano alberi ecc. per la noncuranza dell’uomo, difficile arrivarci? Quando mai si chiude tutto per il forte vento!

      2. # Claudio

        E,’ la viabilità’ che porta i rischi. se non lo capisci………

        1. # COERENZA GRAZIE

          Scusa….. tipo?? Volano gli autobus, o le auto vanno a retromarcia quando contro vento??
          E se anche così fosse come dice lei, a scuola a piedi Nooooooo…. tutti gli altri livornesi come hanno raggiunto il rispettivo posto di lavoro? Si saranno organizzati non crede?
          Boh non capisco questo faziosismo forzato anche davanti ad una scelta direi al quanto forzata!

      3. # PauB

        Parentesi gente…granducato oggi alle ore 14:30 ha detto che fino ad ora non ci sono state particolari situazioni di criticità….quindi smettere di sparare cavolate

      4. # Gaetano

        Le Scuole sono state chiuse non perché sono di paglia, ma perché per raggiungere, bimbi/ragazzi e genitori, potrebbero essere colpiti da corpi contundenti vari…o qualche albero/pino cadere su qualche vetrata di qualche classe con i bimbi/ragazzi dentro….un siamo mai contenti

    2. # Andrea B.

      FABIO… come si suol dire a Livorno “agguantati il cervello”…
      Non è che forse le chiudono per evitare che qualche migliaio di giovani ragazzi/e prendano il motorino così da non rischiare che il forte vento faccia perdere loro il controllo del mezzo, o per tenere più vuote possibile le strade visto che stanno anche cascando alberi?
      Suvvia… spero la tua sia stata solo una battuta.

      1. # COERENZA GRAZIE

        Quindi oggi secondo Lei il qualche migliaio di giovani ragazzi, senza scuola sono stati e staranno murati in casa!!! O usciranno in motorino!!!

        Suvvia…. spero non ci abbia pensato troppo

      2. # FABIO

        bel discorso davvero.. allora chiudete le scuole anche quando piove?… spero la tua fosse una battuta

  3. # Nedo

    aritonfa!

  4. # PauB

    Quando si era bimbi noi non c erano tutte queste storie…ogni scusa è buona per non mandare a scuola sti ragazzetti

  5. # Dami

    Domani libeccio che paura!🤣

  6. # luca

    Eh , se la temperatura scende sotto i 22 gradi un vorrai mia anda’ a scuola , poi venerdi’ c’e’ lo sciopero per ir clima . E la fate gobba la vita .

    1. # Mamma inc...a

      Invece di provvedere a risolvere i problemi di struttura delle scuole si preferisce chiuderle con l’arrivo del maltempo…. facile lavarsi le mani in questo modo… Vergogna!!! Con tutte le tasse che si pagano la sicurezza delle scuole dovrebbe essere messa al primo posto!!!!

  7. # Ilaria

    Ma state sempre a lamentarvi poi se invece succede qualcosa di grave e non danno l’allerta??? Sinceramente preferisco che sia un falso allarme che rischiare. Va benissimo così.

    1. # Dario

      Brava qualcuno che capesce me e gli alti studenti

    2. # COERENZA GRAZIE

      Vero Ilaria, ma……. ci vorrebbe coerenza, e le chiedo, perchè le scuole chiuse, e la piscina aperta o il museo di via Roma aperto e tutte le altre strutture di proprietà del Comune aperte? Operatori della scuola e studenti, bene o male messi in sicuro e altri dipendenti comunali destinati all’eventuale sacrificio? E ancora perchè parchi chiusi e via Montebello, via Calzabigi e strade alberate aperte a tutti. Strano modo di mettere in sicurezza la cittadinanza. Si rende conto dei danni economici consequenziali che derivano da queste scelte, mercatini chiusi, attività vicino a scuole, cartolerie, fornai con incassi ridotti, spese per le famiglie babysitter o permessi forzati sul lavoro con riduzione di stipendio. Infine faccia un giro in rete sui quotidiani di Trieste, Rimini, Riccione o Ancona, per dire alcune città dove oggi il vento soffia veramente forte, e veda se c’è qualche Sindaco ha chiuso le scuole. COERENZA e non scelte per cercare di crearsi alibi dopo il tragica notte dell’alluvione.

  8. # PIRATA

    O fate i permessi anche non retribuiti per chi ha i bambini piu piccoli a casa o la dovete finire.. Non e’ piu’ come prima che a casa la mamma non lavora…

  9. # Paola

    Nessuno ha capito il perché della chiusura scuole? il comune teme che genitori e ragazzi siano colpiti da sacchetti di spazzatura volanti. Tutto qui e come non dargli ragione!

  10. # cappuccino

    Ecco, ore 8 e 30: vento praticamente calmato e…scuole chiuse! Meno male signor sindaco che tra poco togli il disturbo.

    1. # SImone

      Così, solo per ricorda a qualcuno che scrive che questa allerta è stata lanciata dalla Regione e non dal comune. Così, tanto per dire

      1. # COERENZA GRAZIE

        Vero ma le previsioni del tempo vanno anche sapute leggere ed interprete. Ci sarà in Comune uno che le sa leggere o hanno bisogno del “Giuliacci” della situazione?
        Quindi secondo Lei se la Regione lancia un allerta meteo per mareggiate a Firenze si preoccupano o la analizzano e non la prendano in considerazione.
        Eppure la lancerebbe la Regione.
        Questo era vento e di terra…..
        Così, tanto per dire

      2. # marco62

        Simone l’allerta è diramata tramite la Regione e dice l’indice e il tipo di allerta ma ti vorrei ricordare che la Regione non ti dice di chiudere le scuole, questo compete al Comune nella persone del Sindaco valutare tali possibilità, ed ho la sensazione che ormai é diventato troppo facile chiudere tutto per sollevarsi dalle responsabilità, sarebbe più giusto mettere in sicurezza

    2. # max46

      A volte è meglio aspettare che scrivere c……….

  11. # u8go nogarinINO sono otto

    MA QUESTO VENTO PORTA SPAZZATURA? HO VISTO SACCHETTI DOVUNQUE, PRIMA NON SUCCEDEVA…..CHISSA’ FORSE IL MONDO E’ CAMBIATO DAVVERO

  12. # aldo

    Livorno e’ la citta’ del libeccio, anzi dei 4 venti….pero’ stranamente vi hanno costruito anche le scuole. Ma che strana la vita!

  13. # Jade

    Sempre pronti a criticare, poi se succede una tragedia siete i primi a puntare il dito…

  14. # fabio1

    Giustamente, per indicare che la Variante è chiusa, il sindaco usa Facebook…. ed i mezzi di comunicazione vanno a cercare le notizie da la dentro….

  15. # ema

    Vorrei vedere se tutti questi giorni di chiusura scuole,per motivi di sicurezza,ci mancherebbe,venissero poi recuperati a giugno,quanti insegnanti/studenti, farebbero di tutto per tenere aperte sempre le scuole

    1. # Giulia

      I giorni di scuola, in situazioni normali, annuali, sono 207 a Livorno.
      Quelli obbligatori a livello statale 200.
      E, come dovrebbe essere ovvio, non è necessario recuperare i giorni persi di scuola per cause esterne.
      Ci tengo a precisare che Livorno è una delle città con la più alta concentrazione di motorini.
      Essendo anch’io studentessa, posso affermare che circa il 75% degli alunni e personale scolastico va a scuola in motorino oppure in bicicletta.
      Cerchiamo di non lamentarci per le scuole chiuse, visto che la possibilità che qualche ragazzino in motorino, voli via è alta.

      1. # VIRIATO

        Giulia, sono due cose distinte. Un discorso è chiudere la scuola per pericolo di danni alle strutture, un’altro è chiudere le scuole, altrimenti gli alunni avrebbero problema con il motorino. Se fosse come dici, le scuole dovrebbero essere chiuse anche quando piove o quando c’è il ghiaccio. Comunque per inciso, ti comunico che stamani c’erano a giro parecchi ragazzi (forse alunni?) con il motorino.

    2. # MACO IS BACK

      Per tua informazione tanti istituti con la chiusura straordinaria di oggi sono costretti ad aprire il 24 aprile anziché fare ponte pasquetta/25 aprile. Così, tanto per dire eh…

  16. # Baby

    Ho visto cartelloni divelti… rami volanti… separé di vetro in mille briciole… se mai cadesse qualcosa addosso a qualcuno… in particolare un bimbo che va a scuola ed il sindaco non avesse dato l’allarme meteo e avesse chiuso le scuole succederebbe un casino. Ma quando scrivete lo accendete il cervello? Se ci fosse un’emergenza negli orari di uscita ed entrata da scuola (visto come parcheggiano certi genitori) e i mezzi non potessero passare? Ah…. sono una mamma che lavora con il figlio a casa da scuola…
    Poi cappuccino mi spiegherà dove vive…. visto che da lui il vento è calmato…

  17. # Meli

    Le scuole non le chiude il sindaco per suo sfizio…le regole sono chiare: la regione Toscana dirama allerta arancione quindi scuole chiuse. La scuola non è un parcheggio. Può capitare che sia chiusa per sciopero, allerta meteo o altri motivi regolati dalla legge. Chi fa figli sa perfettamente che deve organizzarsi nel caso in cui non possano andare a scuola. Gli insegnanti sono una cosa, le baby sitter un’altra.

  18. # alessio

    La chiusura delle scuole, parchi pubblici ecc. è dettato dal fatto di diminuire il rischi di incidenti a causa di cadute di rami, alberi e quant’altro. Alcune volte è esagerato ma oggi ci hanno azzeccato…

  19. # marco62

    Noi cittadini dobbiamo stare attenti a dove parcheggiamo l’auto, a dove camminiamo ecc. ma una domanda e tutti i cassonetti compresa l’immondizia che sta circolando per strada chi la deve controllare? Forse il cittadino che è andato a lavoro alle 8.00 e rincasa alle 19.00? e la nostra giunta comunale 5stelle con la grande idea di cospargere l’intera città di stalli sul marciapiede cosa risponde? Ci hanno definitivamente affondato nella spazzatura, complimenti proprio una bella pedata….

  20. # PauB

    Livorno è sempre stata ventosa,dove negli anni passati il libeccio ha sfiorato anche 120km/h…ma a scuola ci siamo sempre andati.
    Oggi basta nulla che si fa festa…ma fatela finita dai…

  21. # Paolo

    SE NON ERRO LE SCUOLE NON ERANO CHIUSE SOLO A LIVORNO. PERTANTO NON SOLO I 5S PRENDONO INIZIATIVE DEL GENERE. SCEMI TUTTI O NESSUNO?

    1. # Gino

      Erri. Scuole chiuse nei seguenti comuni.
      Provincia di Livorno: Livorno città, Collesalvetti, Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano Marittimo, Portoferraio.

      Provincia di Grosseto: Grosseto città, Gavorrano, Scarlino, Follonica, Manciano.

      Provincia di Pisa: Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina.

  22. # antonino

    ma si scherza per davvero? Scuole chiuse per un po’ di vento? A quando scuole chiuse per il freddo/il caldo/la pioggia/ i venerdì 13 e 17… il lupo nero?
    chiudete anche gli uffici pubblici e privati! vietate la circolazione stradale!!! C’E’ VENTO!!

    1. # Gigliola

      Ma se voi foste Nogarin, con una denuncia penale sul groppone per -credo- omicidio colposo, per non aver dato l’allarme di una alluvione con allerta arancione che ha fatto svariati morti, cosa fareste? Mandereste oggi i bambini a scuola con il rischio di un’altra denuncia se qualcuno prende una tegola in capo, o dormireste sonni tranquilli bloccando tutto? Ma chi le vuole le responsabilità gratis, oggi? Tutti voi fareste uguale uguale. Non ci scordiamo che qualche anno fa dei giudici buontemponi hanno condannato i vertici della protezione civile per non aver previsto un terremoto… meno male poi sono stati assolti.

  23. # Gino

    Non vi viene da pensare che le scuole sono sicure ma per arrivarci si passa sono pini platani terrazzi e cornicioni? che a volte vengono giu o perdono pezzi? Serve un disegnino?

  24. # Fabio

    Non conviene mai sottovalutare l’allerta meteo. Il 10 settembre 2017 qualcuno sottovalutò una situazione che ha strappato alla vita famiglie intere e non doveva succedere. Alberi che cadono e tegole che volano non sono in contesto adeguato per far spostare bambini, ragazzi mamme e padri. Ridurre il traffico significa ridurre i rischi. Come sempre prevenire è meglio che curare.

  25. # marco62

    Caro Gino allora in base al tuo commento dovremmo dichiarare lo stato di emergenza, così facendo non può uscire di casa nessuno, nessuno va a lavoro, nessuno può circolare perché tutti hanno la stessa probabilità che gli caschi in testa qualcosa…… metta in funzione il cervello prima di scrivere commenti senza senso, forse le serve qualche disegnino a lei……