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Verde pubblico, ripresa la manutenzione: le zone interessate

Un appalto quadriennale del valore di oltre un milione all'anno garantirà la cura di giardini, parchi e piante in città

Lunedì 11 Maggio 2020 — 16:24

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L'ufficio che si occupa del verde urbano del Comune di Livorno è dunque al lavoro per garantire che tappeti erbosi, aiuole, arbusti e alberi non crescano più del dovuto con la consapevolezza che il verde  ha un ruolo fondamentale nella mitigazione degli effetti del degrado

Si è parlato della cura del verde la mattina di lunedì 11 maggio a Palazzo Comunale, durante una riunione online (nella foto tratta dalla pagina Facebook del sindaco Salvetti) organizzata dall’assessora all’Urbanistica con delega al Verde urbano Silvia Viviani, alla quale hanno partecipato dirigenti e tecnici dell’ufficio incaricato (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare tutte le zone interessate dagli sfalci).
La manutenzione del verde cittadino aveva avuto uno stop, essendo una delle attività non ammesse dal DPCM del 10 marzo, ed è ripresa solo dal 16 aprile.
Gli operai del Comune di Livorno e le ditte incaricate dall’Ente, hanno iniziato così lo sfalciamento ed il taglio erba da circa un mese. Come si sa in questo particolare periodo dell’anno l’erba cresce velocemente, e dopo 15 giorni dalla prima potatura diventa necessario un secondo passaggio per il mantenimento, per cui i lavori stanno procedendo a ritmo serrato. In allegato l’elenco delle aree sulle quali l’intervento è già stato effettuato.
“I primi di aprile – informa l’assessora Viviani – si è chiuso il vecchio appalto per la cura del verde e sarebbe dovuto partire il nuovo. Purtroppo il DPCM del 17 marzo scorso ha bloccato le gare, compresa quella da noi attivata il 25 febbraio. Una novità assoluta tra l’altro per Livorno. L’amministrazione Comunale ha deciso di effettuare un affidamento quadriennale ad una ditta specializzata, per un valore di oltre un milione all’anno. Un investimento così importante non era mai stato destinato per la cura del verde cittadino. Dal 16 maggio il DPCM consente di riprendere le gare, quindi contiamo di commissionare l’appalto a inizio luglio. Nel frattempo abbiamo fatto affidamenti veloci a ditte locali per garantire la manutenzione del verde cittadino, con passaggi quindicinali negli stessi luoghi in modo da mantenere l’erba bassa“.
L’ufficio che si occupa del verde urbano del Comune di Livorno è dunque al lavoro per garantire che tappeti erbosi, aiuole, arbusti e alberi non crescano più del dovuto con la consapevolezza che il verde  ha un ruolo fondamentale nella mitigazione degli effetti del degrado e nel rendere migliore il volto della città.

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13 commenti

 
  1. # Alberto

    Nell’elenco non è presente il parco ABBANDONATO ma con tanto di cartello “Parco pubblico città di Livorno” sito in via delle Sedie angolo via Calzabigi. Orrendo divenuto “bagno” esclusivo per cani.

    1. # Onde mare

      Il parco di via delle sedie angolo Via Calzabigi è mal frequentato. Consiglio la rimozione dei cancelli e una sorveglianza maggiore.

  2. # Valeria

    Piazza Mazzini quando verrà sistemata? I cani ormai annaspano nel bosco di forasacchi

    1. # francesco

      E gli altri pestano i ricordini dei padroncini incivili !

  3. # Diego

    Abito in via Calzabigi e ci terrei molto a segnalare il parco, forse dimenticato dal Comune che si trova ad angolo con via delle Sedie. Vorrei sottolineare dimenticato, proprio perché è quello che è sempre rimasto aperto innescando diatribe di quartiere. Ho visto persone, che si sentono padrone dell’aria, portandoci i loro cani e passandoci varie ore della giornata, con i cani liberi e incontrollati che abbaiano in continuazione.Ho visto assembramenti, ho visto persone dubbie nel dopo cena. Spero che questa mia segnalazione svegli i tecnici a inserire nella lista quest’angolo verde, travisato da molti da pubblico a privato.

  4. # Paolo

    Zona verde fra via Angiolo Tommasi e Aurelia, abbandonata…in più invasa da cani senza guinzaglio né museruola…la zona è abbastanza grande da costruire recinto per cani come in moltissime altre aree verdi della città.

  5. # Anotnio

    il problema non è solo l’erba alta, ma anche i rifiuti e le deiezioni canine. E’ impossibile camminare in una metro di area verde senza rischiare di pestare qualcosa. Non viene fatto niente per risolvere questo problema, anzi sembra quasi che a tanti faccia piacere..

  6. # Elena

    Vorrei segnalare il parco di via delle sedie angolo via Calzabigi in quanto mal frequentato di notte e di giorno viene usato in modo non appropriato dai città di che chiudono i cancelli con i guinzagli dei propri cani appropriandosi del parco per 2/3 ore

  7. # Sirena

    Toglierei i cancelli al parco via delle Sedie angolo via Calzabigi in quanto mal frequentato e usato dai cittadini in modo non appropriato

  8. # Laura

    Il prato che si trova in via pietri e tutto il resto di sporcizia esistente lungo il muro di cinta di villa mimbelli. Grazie

  9. # Andrea

    Buonasera
    Concordo con le persone che comunicano il parco di via delle sedie angolo via Calzabigi. Infatti consiglio al comune di rimuovere i cancelli

  10. # Irene

    Giusto Alberto, quel parco non solo è stato dimenticato e non solo è divenuto “bagno” per i cani, con incivili padroni che non raccolgono le deiezioni degli stessi, ma è anche divenuto di proprietà privata! Gli stessi padroni, che in questo periodo di Covid hanno continuato a stazionarci in piccoli assembramenti, hanno continuato a lasciare liberi i cani, a correre ed abbaiare dal mattino alla sera, chiudendo i cancelli con i guinzagli!
    Vergognoso, spero che l’amministrazione oltre a tagliare l’erbe si occupi di questo parco, facendo rispettare le regole scritte sul cartello, magari inviando controlli più frequenti. I cani hanno aree già assegnate e gli incivili non sono gli animali, ma gli uomini che vivono di diritti e prepotenza!

  11. # Anna Arbuatti

    Siamo alla fine di maggio e alla scopaia via San Marino viale città del vaticano piazzale della chiesa piazzale del campo di calcio la Leccia non è più stato effettuato il taglio erba. Siamo pieni di forasacchi e non si sa dove portare i nostri animali. Oltretutto raccogliere le deiezioni è un problema.