Cerca nel quotidiano:


Installata la ringhiera, riaperta via di Salviano

Si sono conclusi i lavori di ripristino del ponte sul Rio Maggiore. Anche i mezzi pubblici (linee 3 e 15) riprenderanno orari e percorsi regolari

Martedì 10 Ottobre 2017 — 13:35

Mediagallery

Come anticipato da Quilivorno.it, riapre, dalle ore 18 del 10 ottobre, via di Salviano (clicca qui – sopralluoghi di Nogarin). Si sono infatti conclusi i lavori di ripristino del ponte sul Rio Maggiore, che avevano comportato la chiusura di un tratto di questo importante asse viario cittadino. Il traffico tornerà a scorrere in entrambe le direzioni e da mercoledì 11 ottobre, anche i mezzi pubblici (linee 3 e 15) riprenderanno orari e percorsi regolari. “Abbiamo risolto quello che a un mese dall’alluvione era il più importante problema infrastrutturale rimasto – dichiara l’assessore alla viabilità Giuseppe Vece. “Adesso stiamo lavorando ad altri interventi infrastrutturali minori, come quelli in via di Collinet e via di Monterotondo”.

L’anticipazione di Quilivorno.it – A quasi un mese dal nubifragio possiamo (finalmente) dire (anzi, scrivere) che è iniziato il conto alla rovescia per la riapertura del tratto, chiuso, di via di Salviano. In tanti, negli ultimi giorni, hanno chiesto notizie al riguardo. Quilivorno.it il 5 ottobre si è recato sul posto per capire da vicino qual è la situazione e le immagini che pubblichiamo confermano quanto pochi minuti prima, raggiunto telefonicamente, aveva comunicato l’assessore alla viabilità Giuseppe Vece al nostro cronista: “La strada doveva riaprire entro la fine di questa settimana ma c’è stato un ritardo nella consegna della ringhiera da posizionare lungo il ponte. Fra venerdì e lunedì 9 ottobre il “pezzo” dovrebbe arrivare. Lunedì poi procederemo con la posa e al massimo martedì 10 ottobre la strada riaprirà immediatamente al traffico. Ringrazio tutti i cittadini per la pazienza”.
Ecco dunque la risposta che tanti aspettavano… Nel frattempo percorrendo a piedi il tratto di via di Salviano colpito dal nubifragio la notte fra il 9 e il 10 settembre si nota da subito che il manto stradale è stato completamente liberato dal fango. Anche il Rio è stato pulito. Abbiamo anche notato, però, come ci sia già un bel viavai di scooter nonostante il cartello di divieto lato via dei Pelaghi e via della Chiesa di Salviano. In attesa dunque che riapra la strada è utile ricordare a coloro che si trovassero a passare da queste parti che è possibile raggiungere i quartieri Leccia-Scopaia sia da via di Levante, percorrendo il ponte, che da via del Giaggiolo. Di qui si sbuca in via della Valle Benedetta che poi conduce al rondò in via di Levante. Ma la soluzione migliore, vista anche la dimensione di via del Giaggiolo, è quella di “prendere” via di Levante da viale Boccaccio o dalla Variante.

Riproduzione riservata ©

26 commenti

 
  1. # Voglio pagare di più

    Vece per favore mettici il viale Italia a pagamento. Voglio pagare 3-4€ ogni fine settimana della bella stagione per poter passeggiare sul nostro bel lungomare. Grazie.

  2. # benvenga

    Sarebbe stato utile mettere dei cartelli circa la strada interrotta al tondo di via Sicilia (lato coteto) e al tondo della leccia… mica siamo tutti indovini o leggiamo la stampa locale…. simpatico arrivare al cartello di interruzione della strada e dover tornare indietro

  3. # Marco

    Risolto. Gli scooter passano in via di Salviano transitando a folle velocità sui marciapiedi. Con il rischio di investire chi dovesse uscire di casa.

    Pazzia pura.

  4. # Emme

    Mi sembra giusto che si passi di li, almeno con gli scooter. Vista la viabilitâ da terzo mondo che avete creato. Ricordo che il ponte dei sospiri dietro la motorizzazione ê come tante cose in questa cittâ , virtuale

    1. # Esse

      Ma mettere un vigile che sanzioni le infrazioni no? O a Livorno scooter e cani hanno l’ impunità e la licenza di andare dappertutto?

  5. # Bruno

    E Via della Valle Benedetta? Qui invece da giorni non si vede più muovere niente.
    La strada è aperta, nessun cartello indica lavori in corso.
    I guard rail sono però completamente assenti.
    Speriamo che nessuno perda il controllo alla guida
    Semplicemente vergognoso.

    1. # Alessandro

      Se vanno piano e si attengono al codice stradale,nessuno perde il controllo, a meno che non siano piloti provetti…

  6. # Boia eh bua!

    Via del Giaggiolo appunto, in passato dimenticata dal comune ha avuto per anni cartelli con frecce per indicare buche pericolose!
    Che fine farà ora?
    Noi residenti, in passato abbiamo richiesto più volte l’intervento per migliorare le condizioni del manto stradale ma adesso la situazione è ancora peggiorata.
    Come avete fatto per via di Salviano, seguite con un articolo che interessi i lavori di via del Giaggiolo e il suo ponte.
    Grazie

  7. # mirko

    A casa tua fanno il conto alla rovescia…
    Informati che ci sono 539 firme depositate in comune per tenerla chiusa fino alla realizzazione di interventi a sostegno della sicurezza idrogeologica…Mai pensato di spendere cotanta professionalità per un articolo su quest’ultimo tema ?

    1. # Andrea

      Credo che se il Comune ha deciso di riaprire la strada significa che sono state fatte tutte le valutazioni del caso. Legittimo per i residenti firmare una petizione per non riaprire la strada. Tuttavia le logiche del traffico e della viabilità’, per fortuna, vengono decise al di là della volontà dei residenti, facendo valutazioni che sono nell’interesse della collettività.

      1. # mirko

        La sicurezza prevale sulla viabilità. A casa mia

        1. # Morchia

          E infatti prima l’hanno messa in sicurezza e poi riaperta. Non capisco cosa c’entrano il traffico, lo smog e il rumore con le risistemazioni dovute all’alluvione.

    2. # emme

      Non é colpa della gente se abiti in quei paraggi….

      1. # Enne o p q

        No ma è colpa di quelli come te se il problema è solo il conto alla rovescia per farti transitare da casa mia anziché garantire la sicurezza o realizzare le opere di urbanizzazione che dovevano essere realizzate

        1. # ERRE S T U V Z

          Mi devi spiegare cosa c’entra la sicurezza col fatto che ti danno noia le macchine che passano da via di Salviano

    3. # fabio1

      Provate a chiedere una rotatoria o a rendere ciclabile la strada….

  8. # Albino

    Un mese per sistemare una ringhiera e du pezzetti di cemento sul ponte nessun danno strutturale hanno chiuso una strada di primaria importanza come fosse un viottolo di campagna forse è il caso di far intervenire la procura

  9. # Laura Furetta

    I nodi vengono al pettine, la bretella fra le due rotonde che eviterebbe di trasformare via di Salviano in una camera a gas e avrebbe reso più sopportabile la chiusura di via di Salviano, è invasa da erbacce e rovi: o è non è “legale” o se è stata legittimamente progettata, non aprirla magari per beghe burocratiche è da miopi.

    1. # elit

      Questa è un’opera che la nuova amministrazione doveva fare come priorità assoluta vista la grande quantità di abitazioni che sono nate nella zona salviano borgo di magrignano, anche questa è stata un’occasione persa , caro sig sindaco dovevi cambiare la città ma non hai fatto niente tanti progetti e nessuno realizzato nemmeno i lavori di ordinaria manutenzione (ponte Santa Trinità in primis).

  10. # alfredo

    io abito poco vicino da via di salviano e la petizione mi e’ sembrata piu’ per l’inquinamento acustico e smog che per un discorso di sicurezza del rio. la mia domanda nasce spontanea. perche’ dovrebbero chiudere la strada?mica e’ colpa nostra se alcune persone hanno acquistato casa proprio su una via principale?lo stesso discorso potrebbero farlo molti livornesi anche di altre zone. vedi via dia mondolfi, ex viale petrarca, viale carducci, ecc. ok la sicurezza, smog e inquinamento acustico ma la chiusura della strada no.

    1. # Albino

      Semplicemente parchè qualcuno pensa di essere meglio e piu furbo di qualcun’altro

  11. # max

    Finalmente e’ stata riaperta non se ne poteva piu’ . Adesso aspettiamo che il Comune prenda finalmente in mano LA SITUAZIONE in merito alla posa del ponte in via Impastato con conseguente apertura della famosa bretella che e’ la madre di tutti i problemi di inquinamento acustico e dell’aria su Salviano. Dopo il Comune deve provvedere alla ultimazione della cassa di espansione su via dell’ULIVETA con conseguente asfaltatura della medesima . Ne e’ della nostra sicurezza unitamente al completamento di via GINO ROMITI in quel di Borgo di MAGRIGNANO .

    1. # #fai

      …Ponte da via P. Impastato ? C’è gia fatta la strada e ponte dalla nuova zona di via di levante a via campania/via bedarida….

  12. # Boia eh bua!

    Visto che siamo ottimisti, ora aspettiamo che il comune si occupi anche di via Del Giaggiolo che è in condizioni pessime. Come regalo di Natale, anzi Natale e compleanno caro comune sistema via del Giaggiolo!

  13. # Viva Salviano

    Riaperta ? boia dè, dopo un mese ! c’ho i brividi. . . . . . .per mettere 15 metri di ringhiera

  14. # Dino

    mi piace tanto il titolo dell ‘articolo (installata la ringhiera)non ci sono più problemi il traffico e stato riaperto a meno che non piova forte