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Viale Italia, cominciano i lavori per la prima delle tre rotatorie

I lavori, condizioni meteorologiche permettendo, dovrebbero essere completati entro il 29 marzo. Un altro rondò all'incrocio con piazza San Jacopo e con Barriera Margherita

giovedì 10 gennaio 2019 16:29

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Prende il via il progetto di messa in sicurezza del lungomare di Livorno, che prevede la realizzazione di tre nuove rotatorie in corrispondenza di tre incroci particolarmente pericolosi, quello di piazza San Jacopo, quello di Barriera Margherita e quello di via dei Pensieri.
Ed è proprio da quest’ultimo punto che cominceranno a lavorare gli operai della ditta che si è aggiudicata l’appalto complessivo da 650mila euro. L’apertura del cantiere è prevista per lunedì 14 gennaio e i lavori, condizioni meteorologiche permettendo, dovrebbero essere completati entro il 29 marzo. “Questo – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi – è un intervento indispensabile per mettere in sicurezza il viale Italia che ancora oggi è la strada più pericolosa della città, quella su cui si registrano il maggior numero di incidenti, alcuni dei quali gravissimi. Trattandosi di un’arteria fondamentale per i collegamenti nord-sud, insieme ai tecnici comunali abbiamo cercato la soluzione migliore per ridurre la velocità dei veicoli in transito, senza compromettere la fluidità del traffico. La scelta è caduta su questo sistema di rotatorie: le prime due, quelle di via dei Pensieri e di Barriera Margherita, verranno realizzate entro l’estate. Quella di piazza San Jacopo verrà completata in autunno”.

Gli incidenti – Nel 2018 in viale Italia si sono verificati 87 incidenti, con 78 feriti e due decessi. Nel 2017 gli incidenti erano stati 105, con 89 feriti e un decesso. “I dati – commenta Aurigi – parlano chiaro: il numero totale di incidenti è diminuito anche grazie agli interventi di restringimento della carreggiata e di riduzione della velocità che abbiamo realizzato nel tratto di viale Italia a nord della Baracchina Bianca. Sono però raddoppiati i decessi e questo significa che sul lungomare si corre ancora troppo. La realizzazione di queste tre rotatorie servirà proprio a scoraggiare chi considera il viale Italia un circuito di Formula 1, e a mettere in sicurezza sia gli incroci che gli attraversamenti pedonali”.

Il progetto – “Il lungomare di Livorno è un’area di pregio della nostra città anche da un punto di vista paesaggistico, tanto da essere tutelata dalla soprintendenza – sottolinea in conclusione l’assessore Aurigi. “Per questo non ci siamo limitati a progettare un intervento funzionale, ma abbiamo cercato di integrarlo il più possibile con il contesto circostante, prevedendo aree verdi in più rispetto al necessario”. In dettaglio, il progetto prevede la costruzione di una rotatoria compatta con diametro interno di 14 metri, compresa una fascia sormontabile di un metro.
Al centro della rotatoria verrà come sempre realizzata una aiuola con piccole piante e arbusti bassi. Chi proviene da viale Italia farà il suo ingresso in rotatoria su due corsie che si ridurranno a una in uscita dall’incrocio. L’intervento verrà completato dall’adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione, che prevede l’installazione al centro delle rotatorie di candelabri a quattro luci e allo stesso tempo verranno realizzati interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e delle barriere percettive per non vedenti e ipovedenti con l’esecuzione di scivoli e inserimento di segnali tattili con sistema Loges in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e delle fermate dei mezzi di trasporto.

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39 commenti

 
  1. # adriano

    ben vengano queste sono veramente utili magari per la sicurezza fare qualcosa sul viale di antignano dove si viaggia spesso a tre cifre sul cruscotto di velocità

  2. # mauro

    La modernità delle rotatorie inserite nel mezzo del nostro bel viale Italia: non ci sono parole, questi sono architetti/ingegneri che non hanno competenza nella tutela dell’immagine della città e che sono rimasti legati alle teorie degli anni ’60-’70. Non ci hanno salvato neanche le belle arti, che di peccati capitali da farsi perdonare ne avrebbero anche tanti…

  3. # francesco

    Speriamo che gli uffici tecnici dimostrino di aver cambiato passo rispetto alle strettoie degli scali Novi Lena ! Se avanza qualche euro cosa ne dice l’assessore Aurigi di una bella ripulita e sistemazione delle due strutture della Barriera Margherita ? Sono in condizioni incivili e da tanto tempo !

  4. # enzo

    Ora si che ci sarà la fila.

  5. # Pax

    Sono basito dal autoreferenzialismo dimostrato da questa giunta….continuano a deturpata il viale Italia parlando di sicurezza, e nascondono invece la volontà dimostrata su tutto il territorio nel proibire l’uso dei mezzi privati….la libertà a Livorno è stata sospesa…..

  6. # sub com.te Marcos

    Speriamo le facciano tutte strette strette a una corsia come le altre!!!!

  7. # ciccio2812

    bella notizia,, spero che i tempi vengano rispettati :un solo appunto da circa 30 gionii erano stata dipinta la nuova segnaletica proprio a quell’incrocio, buttata via un pò di tinta

  8. # Valerio

    Finalmenteeeeeee!!!! Queste si che servono!! Bravi! Sfido chiunque a dire il contrario…..se è livornese è chiaro!!!!

  9. # Enrico

    In compenso in Borgo dei Cappuccini con il geniale doppio senso, oltre ad un assurdo aumento del traffico e dell’inquInamento, stamattina l’ennesimo incidente. Veramente complimenti, non ci sono più posti auto, attraversare la strada è diventato una roulette russa e c’è un’asilo ed una scuola, già quattro incidenti dall’inizio dell’anno. Grandi, grandi davvero. Altro che gilet gialli ci vorrebbero.

  10. # Iosonoio

    Mi raccomando strette strette così si creano code chilometriche … sono stufo di passare dal mare e rimanere in coda 30 minuti per entrare in Via Grande, almeno 1 ora o due perfavore

  11. # Alessandro Barghigiani

    A proposito di velocità a tre cifre sul cruscotto, che ne dite di viale Fabbricotti e viale Mameli? Nessun controllo sulla velocità dei veicoli, mai, e le telecamere del semaforo tra via Redi, viale Mameli e viale Fabbricotti non potrebbero servire anche per il controllo della velocità , già che ci sono? Non torno sull’ argomento posti auto ampiamente insufficienti e ormai senza righe che delimitano gli spazi, perche è una partita persa.

  12. # Ale

    LE SCUOLE VENGONO GIU’ A PEZZI E SI CONTINUA A FARE LE ROTATORIE!!!

  13. # ALF1954

    Lo sa il Sig. Vece, è stato dimostrato, che le rotatorie fanno consumare, mediamente, tre volte carburante in più rispetto ad una strada diritta. Lo sa il Sig. Vece, che il consumo dei freni, della frizione e delle parti usuranti si moltiplicano. Lo sa il Sig. Vece che nelle rotatorie gli incidenti sono aumentati perché non si capisce se la rotatoria è di tipo Italiano od Europeo, dove le precedenze sono diverse. Lo sa il Sig. Vece che con le rotatorie l’inquinamento da gas di scarico aumenta in modo considerevole. Aspettiamo l’estate e poi vediamo cosa succede, Penso che sarà un caos. Quando questa amministrazione sarà andata a casa, la nuova amministrazione (qualunque sia il colore, difficilmente ripristinerà il tutto. E noi ci pupperemo le rotatorie a vita con tutte le controindicazioni che creano.

    1. # Gigi

      Della sicurezza non importa, l’importante è non consumare i freni alla rotatoria. Mah

    2. # Marco

      Non merita commenti.. Mah….

    3. # Gino

      Ma lo sa il sig. Alf chi è l’assessore ai lavori pubblici?
      Ma lo sa il sig. Alf che ci sono stati due morti sul viale italia di cui uno proprio on quella zona?
      Lo sa che gli incidenti dopo le introduzione delle rotatorie sono ridotti?
      Lo sa che la vita umana vale piu dei suoi freni?

      1. # ste

        Gino ma che stai a dì? Lo sai che gli incidenti mortali sul viale Italia non sono avvenuti per colpa di quell’incrocio ma per inversioni a U (che nessuna rotatoria potrà impedire)? Siete incapaci di analizzare i dati, proponete soluzioni senza capo né coda, senza piano del traffico, senza tutela per i luoghi e la loro configurazione. Non ho parole.

      2. # Goffredo

        Gino se hai memoria ricordati dei MORTI che sono stai falciati sulle STRISCE PEDONALI….Hai voglia te di fare ROTATORIE….Dissuasori,dissuasori,dissuasori…..Senza paura dell dentiere!!!!!…………

  14. # Patrizio Pesce

    Il programma cittadino del M5S, è basato sull’installazione delle rotatorie o mi spaglio, per caso??????

  15. # fabio

    mi sembra un’ottima idea. Per troppo tempo quell’incrocio è stato tranquillo e senza file nonostante il gran numero di auto e motorini che ci transita sopratutto in estate. E’ ora che si adegui al resto della città! D’ora in poi con la nuova rotatoria, a cui vedo in maniera geniale hanno disegnato anche le strisce pedonali accanto, ci saranno file almeno dai fiume fino alla rotonda. Ma non temete, Vece e Nogarin diranno poi che il traffico non esiste, è un’impressione perchè è diventato più “fluido”, l’hanno misurato nel giorno di pasqua quando non c’era nemmeno un gatto per strada..

  16. # Attila

    Viale Italia, viale Regina Margherita, viale Principe di Napoli, con le sue belle ville Liberty, con ampia veduta del mare, con i PRIMI bagni in muratura in ITALIA(Bagni Baretti) con una ROTONDA che venne allestita da vivaisti di Cascina e Pontedera all’inizio del secolo per la modica spesa di £8500, beh queste “interruzioni” mi lasciano allibito e penso che cosa si fa per il vile denaro camuffato da “viabilità e sicurezza”….

  17. # Virgilio

    Non ho piu parole. Il bello è che li ho anche votati!

  18. # tonio

    vedo che tutti son laureati in architettura e ingegneria… incredibile! scommetto che avete dati e rilievi che attestino le vostre affermazioni no? immagino conosciate perfettamente i flussi di traffico, le varie ipotesi di aumento/diminuzione, le probabilità di incidenti o rallentamenti. Anzi no, la vostra esperienza personale! Gli altri sono professoroni pagati dalle multinazionali delle rotatorie! le 3 rotatorie in questione sono vitali per la sicurezza del viale italia e dei suoi incroci. fine.

    1. # elit

      Al di la delle lauree a cui ti riferisci, conta molto il dato speriMentale ! Il traffico è’ diventato insopportabile dove sono state installate le rotatorie (piazza Mazzini etc.) con questo la rotatoria davanti ai bagni Fiume e’ una cosa fatta bene, perché ora attraversare l incrocio e’ sempre rischioso.

    2. # Fabio

      neanche tu però dici perché… quali dati porti a supporto dei tuoi argomenti? 😉

  19. # MARZIO1959

    IL PROBLEMA A LIVORNO NON SONO LE ROTATORIE…….a mio avviso, ma chi ci vi guida !

    Lancio una sfida ai miei concittadini e non, di viaggiare per una due settimane, nel rispettare ed applicare alla lettera le regole del Codice della Strada, ovvero:
    – Arrivare in rotatoria rallentando per favorire il transito a chi già vi è presente.
    – Chi nelle due corsie transita nella sinistra, prosegua per l’ uscita successiva invece di tagliare il percorso di chi è a destra, creando così un imbuto e rallentamento alla circolazione, perché chi è a destra deve proseguire per la sua corsia.
    Credo che così facendo e se pur di piccole dimensioni, LE ROTATORIE POTRANNO FUNZIONARE ANCHE A LIVORNO, perché al fuori di quale, senza tante lamentele, le rotatorie funzionano.
    Inoltre la presenza dei tutori dell’ ordine nei momenti di maggior flusso veicolare, potrebbe scoraggiare i guidatori indisciplinati.

    1. # bocciato

      I tutori dell’ordine, nonostante sostituiti nei divieti di sosta dagli ausiliari del traffico , sono spariti completamente dalla circolazione ! Forse l’assessore vuole evitare di scoraggiare i guidatori indisciplinati come dimostrano i numeri delle sanzioni elevate per l’uso dei cellulari alla guida !

  20. # Antonio

    L’incrocio viale Italia/via dei Pensieri non mi sembra particolarmente pericoloso, a memoria mia non ricordo gravi incidenti avvenuti in questo luogo, se si vuole far diminuire la velocità agli automobilisti indisciplinati, credo ci siano soluzioni più efficaci e meno impattanti di una rotatoria che in teoria dovrebbe servire solo a rendere il traffico più scorrevole, in questo caso oltre che sortire l’effetto opposto procurerà una drastica riduzione di posteggi auto e moto, in una zona dove d’estate è già critico parcheggiare.

  21. # anna

    non bastava inserire dei dissuasori di velocità e/o autovelox se veramente il problema è la velocità

    1. # Lucia

      Toh, o ANNA se mettessero i dissuasori per terra sul Viale Italia sai le dentiere che cascano……..

  22. # Progettiamole bene

    BENE LE ROTATORIE, MA VANNO PROGETTATE BENE! E QUESTA È FATTA MALE! perché il principio di rallentare il traffico e renderlo sicuro è attuabile solo con una progettazione corretta mediante il concetto di DEFLESSIONE, cioè il fatto che il guidatore si ritrovi davanti l’aiuola al momento dell’ingresso dovrebbe obbligarlo a ridurre la velocità, insieme ad altri dettagli, ma dall’immagine del progetto si vede subito che i progettisti tutto ciò non sanno cosa sia, come d’altronde nelle altre rotatorie. Ci sono dei manuali che spiegano tutto ciò oppure dei corsi di aggiornamento

  23. # adriano

    se fate caso ora che la baracchina rossa è chiusa il traffico scorre bene non ci sono più i signori che hanno da far vedere l’auto nuova parcheggiato davanti alla baracchina a lisca di pesce…….dè non ti dara mica noia 5 minuti……. per le rotatorie forse come già detto prima da altri il problema che molte dove non indicato su segnaletica sono a una corsia, l’ingresso rotatoria a due corsie e qui ci sono i furbi che arrivano da sinistra e si immettono tagliando la strada per chi non ha ancora imparato le rotatorie a più corsie sono delimitate le stesse da corsie come quella ad esempio vicino ai vigili del fuoco le altre sono a una corsia capito?

    1. # Andrea

      Il problema è che tanti non sanno guidare, o meglio conoscono solo una regola ” Io ho sempre la precedenza”

  24. # Beppe

    Le rotatorie potrebbero funzionare se:
    Le patenti fossero date a chi merita.
    Come si fa a superare una rotatoria se vi si accede da una via a tre corsie che diventano ” una” per poi tornare a due, quando ci sono ancora autisti che credono di essere in autostrada e usano la corsia di sinistra come fosse di sorpasso.
    Si entra in rotatoria con vetture che ti tagliano da sinistra a destra anche passando sulle aiuole, altri che si perdono perché ma capiscono a chi tocca, il tutto mentre motorini ti montano in collo da ogni parte, specchietti che volano e moccoli idem.
    In ultimo: sulle rotatorie il limite è 40 , e se ci si mettesse in fila prima si passerebbe tutti in un attimo.
    V.le Italia è rimasto l’unico accesso al Cantiere per carichi eccezionali (scafi o porzioni di essi) , le rotatorie se fatte male potrebbero creare non pochi problemi per quel poco di lavoro rimasto a Livorno, e tutto perché qualche imbecille continua a credete di essere a Monza!

  25. # ste

    Le rotatorie sul viale Italia? La solita città che rovina le sue bellezze in nome della viabilità: dal cavalcavia del Corallo, al ponte Santa Trinita davanti alla Fortezza Vecchia, fino alle rotatorie su un viale a mare ottocentesco. Beata ignoranza di chi ci amministra e di chi vi viene dietro.

  26. # Laura

    Quindi i lavori di messa in sicurezza del rio maggiore attualmente tombato che avrebbero dovuto scongiurare futuri allagamenti non verranno più realizzati?

  27. # claudia bonannini

    un’altra rotatoria importante da fare sarebbe quella in via pian di rota all’incrocio con via provinciale pisana, vista la velocità con cui i mezzi , anche pesanti, transitano in via pian di rota

  28. # Brontolo

    Le rotatorie non risolvono la viabilità e la sicurezza!!…In Europa è stato sperimentato che solo una MEZZERIA (vedi davanti ai Bagni Nettuno, davanti ingresso Accademia!!) permette di non fare INVERSIONE AD “U” e allora sì che si evitano MORTI, ma le rotatorie oltre i soldi da BRUXELLES hanno solo scopo di rallentare e basta!!!…..
    Poi altro “ringraziamento” la mancanza di CONTROLLI(già, ma costano)….

  29. # Maria Elena

    ma i semafori?

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