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Villa Corridi, riaperto il parco

Dopo quasi tre anni di lavori si riapre il giardino pubblico più grande della città

Sabato 11 Maggio 2019 — 11:00

Saranno i bambini delle scuole medie Mazzini a tagliare il nastro e inaugurare il parco di Villa Corridi, interamente bonificato e riqualificato.
L’appuntamento è per sabato 11 maggio, a partire dalle 10, quando i cancelli della villa riapriranno dopo quasi tre anni da quel luglio del 2016, quando il sindaco fu costretto a mettere i sigilli in seguito al ritrovamento di ingenti quantitativi di frammenti di amianto nel terreno.
Ci sono voluti più di 500 giorni di lavoro e 500mila euro per completare le operazioni di bonifica e rimuovere quasi 8mila tonnellate di terreno potenzialmente contaminato. Operazioni concluse nel febbraio 2018.
Da quel momento in poi è iniziato un lavoro di risagomatura del terreno e di potenziamento del sistema fognario sotterraneo, indispensabile per scongiurare il rischio che le forti piogge possano provocare nuovi danni al parco, come accaduto in occasione dell’alluvione del settembre 2017.

Al termine di queste operazioni si è provveduto ad installare i nuovi arredi e le nuove aree gioco.
Il percorso a gradoni che divide l’aiuola davanti all’edificio storico della villa, è stato pavimentato con ciottoli di fiume a pezzatura piccola, mentre tutti gli altri vialetti che tagliano il parco sono stati ripristinati.

I giochi già esistenti sono stati carteggiati, ridipinti e ristrutturati, ed è stata aggiunta una nuova area per i bambini più piccoli. Il progetto è nato da una idea della scuola elementare di primo grado e prevede uno scivolo, un’altalena a nido, due giochi a molla, due cesti minibasket, un pannello attività, oltre alla cartellonistica. Ulteriori giochi fanno parte della pavimentazione stessa, realizzata in gomma e dunque antitrauma.

Le vecchie panchine che costeggiavano il sentiero centrale sono state rimosse e saranno sostituite con panchine in ghisa con seduta in legno. Sostituita anche la vecchia fontana principale.
Il costo dell’intervento di riqualificazione sfiora i 330mila euro, per una spesa complessiva di 830mila euro per la rinascita del parco.

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11 commenti

 
  1. # Stefano 59

    Bene ..ma il chiosco di bibite e gelati?

    1. # Franz

      Non mettetelo, così i bambini non berranno schifezze.

  2. # antonio

    ho vinto la scommessa che avevo fatto dicendo che sarebbe riaperto in prossimità delle elezioni.

    1. # quaspale

      è da circa un anno che qualsiasi attività “buona” viene criticata come mossa elettorale.
      quindi, per evitare queste (inutili) critiche, in questo periodo l’amministrazione comunale dovrebbe ridursi all’immobilismo?
      ma che ragionamento è?

  3. # ale

    come mi piace il mese prima delle elezioni, è tutto un tagliare nastri e riaprire luoghi

  4. # Emme

    Vergognosi. 3 anni per 10 kg di amianto sototerra li da 40 anni….e poi si sentono le campagne elettorali di cosa vorrebero fare. Ma via…

    1. # Ughetto

      A lei sicuramente vanno bene quelli che per anni hanno permesso che venisse interrato l’amianto nel parco. Probabilmente Lei non ha la concezione di cosa voglia dire fare un bando di gara, trovare i soldi e fare la bonifica di un parco di quelle dimensioni. Distinti saluti.

  5. # Lorenzo

    Delusione nel vedere tutti quei sassi nei terreni attorno allo spazio giochi. Ed anche il la semina del prato da rifare, spero non sia stata pagata all’impresa…

  6. # Carlo

    bene .. ora manteniamolo e facciamolo vivere in serenità. Ci deve essere un sorvegliante ( un vigile, un P.S., un carabiniere, una guardia privata, un volontario..) insomma qualcuno a cui i frequentatori possano rivolgersi per ogni violazione .. un punto di riferimento. Altrimenti il parco sarà in mano a prepotenti, imbrattatori, maleducati, trasgressori, venditori ambulanti ….!!!

  7. # Giuliana

    Ottima iniziativa dopo lunghe fatiche dell’amministrazione comunale.
    I più ignoranti diranno che è per la campagna elettorale, ma non sanno che per fare le cose ci vuole tempo e soldi e i tanto bravi di prima hanno permesso questo e non hanno fatto niente. Che sia stato fatto ora, ben venga comunque, perchè è una riqualificazione di una Livorno lasciata volutamente allo sbando dai precedenti tanto amati. Che dire c’è ancora tanto da fare per tante cose… trovare soldi.. fare bandi e… secondo tanti incontentabili
    tutto e subito e, dimenticavo sempre a criticare. Beata ignoranza….

  8. # antonino

    nel frattempo nel resto di Livorno giungla e spazzatura ovunque.. Inutile aprire se poi tanto la manutenzione non esiste. Dategli 3 mesi e anche villa corridi diventarà il solito spazzaturaio pieno di deiezioni canine