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“Villa Corridi, scheletro del terreno non contaminato”. E domani pulizia nel piazzale della scuola

Il punto della situazione su villa Corridi dopo l'incontro con tecnici comunali e rappresentanti di ASL e Arpat: "Lo scheletro del terreno non è contaminato, ma verranno fatte altre analisi"

Venerdì 6 Ottobre 2017 — 11:11

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Si è svolta mercoledì 4 ottobre a Palazzo comunale, l’assemblea pubblica convocata dalla vicesindaco Stella Sorgente per fare il punto della situazione su Villa Corridi. All’incontro, aperto ai cittadini e in diretta streaming sul sito del Comune, hanno partecipato tecnici comunali e rappresentanti di ASL e Arpat. Nel corso dell’assemblea sono stati illustrati i risultati delle analisi top soil praticate sul fondo di scavo del terreno e relative agli 82 campionamenti di terreno prelevati. Di questi, come annunciato già in precedenza, 70 sono risultati conformi ai limiti normativi, con valori inferiori a 1000 mg/Kg mentre, per i restanti 12 è stata evidenziata la presenza di contaminazione. Le determinazioni analitiche su queste ulteriori 12 maglie, condotte sul terreno sottoposto al vaglio dei 2 mm (comprensivo cioè dei frammenti assimilabili ad amianto di dimensioni visibili), sono risultate, tuttavia, conformi anch’esse alla normativa vigente. I risultati, dunque, sembrano dimostrare che lo scheletro del terreno non sia contaminato e che i superamenti riscontrati siano da imputare alla sola presenza di frammenti superficiali sfuggiti all’attività di scavo.

A questo punto, sentito il parere della ditta Vico srl incaricata dell’intervento di bonifica e considerati gli esiti dei campionamenti dell’aria all’interno delle scuole (che escludono la presenza di fibre aerodisperse), e sul cantiere (dove comunque le analisi sono sempre risultate al di sotto delle soglie di attenzione minime previste dalla normativa), il Comune, in accordo con ASL ed Arpat, ha deciso di procedere ad una ulteriore attività di indagine. Questo successivo step prevede la rimozione dei frammenti di m.c.a. ancora presenti e sfuggiti alla precedente azione, con conseguente estensione dell’area di indagine.
Le maglie risultate contaminate, infatti, si trovano in una zona di contorno dell’area individuata inizialmente, per questo saranno incluse ulteriori 7 maglie con termini, per arrivare quindi ad un totale di 19 maglie (per una superficie di 4275 mq). L’intervento sarà eseguito da operatori specializzati che provvederanno alla raccolta manuale del m.c.a. nelle maglie individuate, eseguendo preliminarmente una operazione di movimentazione del terreno con piccoli utensili, indispensabili ad arrivare fino alla profondità necessaria e alla relativa vagliatura del terreno.
Le operazioni, stante l’assenza di fibre aerodisperse e le ridotte tempistiche di intervento stimate, saranno condotte senza attendere la chiusura delle scuole, effettuando, contestualmente, verifiche ambientali quotidiane all’interno del parco anche in prossimità degli edifici scolastici, in modo da monitorareil mantenimento delle condizioni di sicurezza secondo le esatte prescrizioni fornite da Asl.
Al termine di questo ulteriore intervento, saranno infine ripetute le analisi e verrà comunicata ad Arpat la data del campionamento per l’esecuzione dell’eventuale contraddittorio. “I lavori procedono nel segno della condivisione e della massima trasparenza da parte dell’Amministrazione – ha dichiarato la vicesindaco Sorgente a margine dell’incontro – abbiamo illustrato fin qui gli esiti delle analisi e delineato il percorso futuro. I risultati ottenuti fino a oggi ci dicono che il materiale ritrovato è compatto e che non ci sono rischi di aerodispersione: è questo il dato fondamentale per il quale ci sentiamo di confermare a genitori e personale docente, con ancora maggior forza e determinazione, le rassicurazioni fornite fino ad oggi. Sarà la conferenza dei servizi a determinare gli esiti dell’indagine ambientale e le attività conseguenti, dando avvio alla bonifica o, come ci auguriamo, chiudendo la procedura, così da procedere al ripristino morfologico del parco in vista della sua riapertura. Nel frattempo, continueremo a monitorare la situazione, in sinergia con ASL e Arpat Mi preme rinnovare a tutti un sincero ringraziamento per la collaborazione e la pazienza dimostrati fin qui”. Si ricorda che la seduta integrale dell’assemblea pubblica del 4 ottobre può essere visionata sul canale web del Comune http://video.comune.livorno.it/ > archivio sedute

L’iniziativa – Festeggia il suo venticinquesimo compleanno “Puliamo il Mondo”, edizione italiana di “Clean Up the World”, il grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale promosso nel nostro paese da Legambiente. Sono stati 25 anni di impegno civile e sociale, con 15 milioni di cittadini coinvolti in tutta Italia e 100mila aree ripulite dai volontari muniti di guanti, sacchi e ramazze. Il tema dell’edizione 2017 è l’economia circolare: i rifiuti, se riciclati, possono essere una risorsa preziosa e possono passare a nuova vita.
L’iniziativa, che tradizionalmente si svolge a inizio autunno, farà tappa a Livorno sabato 7 ottobre, e sarà come sempre promossa da Legambiente Livorno con la collaborazione di Comune di Livorno e Aamps. D’intesa con la dirigente del IV Circolo didattico, Manuela Mariani, per Puliamo il Mondo 2017 sono state individuate due aree all’interno del plesso scolastico di Villa Corridi.
Si tratta dell’area a verde a est della scuola elementare, dove i bambini trascorrono l’intervallo, e del piazzale d’ingresso utilizzato dai familiari per portare i bimbi a scuola e riprenderli. In questo piazzale (condiviso con il centro infanzia comunale Giardino di Sara e con la scuola d’infanzia statale Ciribiciccioli) sostano mediamente 600 persone al giorno, e spesso capita che “distrattamente” qualcuno lasci cadere a terra carta e altri piccoli rifiuti.
Di qui l’importanza di questa iniziativa di pulizia e decoro che, partendo dai bambini, coinvolgerà genitori e familiari, per una sempre maggiore consapevolezza ambientale.

Il programma della giornata
Per i volontari, grandi e piccini, il ritrovo è previsto alle ore 9 di sabato 7 marzo all’ingresso di via del Vecchio Lazzeretto 26. Dopo i saluti dell’assessore comunale all’ambiente Giuseppe Vece, si terrà un incontro, a cura di Legambiente, sulla raccolta porta a porta dei rifiuti.
Seguirà l’azione di pulizia vera e propria, con i kit forniti da Aamps: guanti e sacchi, sia per l’indifferenziata che per il multimateriale (plastica, alluminio, vetro, tetrapak). I bambini che sono stati direttamente coinvolti nel progetto sono 45 (23 della classe IIIC e 25 della IVC), guidati dalle insegnanti Enrica Talà, Chiara Marchetti e Antonella Turelli. L’educazione alla tutela dell’ambiente e del territorio è da sempre al centro dell’offerta formativa della primaria Villa Corridi, scuola “Green” e “Smart”, collocata in uno dei parchi cittadini più interessanti dal punto di vista botanico. I bambini sono abituati a discutere di riciclo e differenziazione della spazzatura, hanno a disposizione bidoni diversificati, e utilizzano contenitori per la raccolta di pile e tappi.

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3 commenti

 
  1. # emme

    L’Italia é questa. Ipocresia, soldi buttati e fiumi di parole. Dopo 30 anni qualcuno si è accorto del fatto e per esentarsi da responsabilità ha dato il via a questa tiritera. Dopo un anno e mezzo pero’ ci sarà un area che sarà così salubre che richiamerà gente anche dalle altre province

  2. # Valerio

    coinvolgerà genitori e familiari, per una sempre maggiore consapevolezza ambientale…….ma fateci il piacere!!!! Siete responsabili di questi disastri ambientali e poi le pulizie a chi toccano???? A noi!!!!

  3. # Andrea Pierini

    Evento organizzato male e riuscito peggio nel puro stile raffazzonato di questi “presunti” ambientalisti.
    Ai genitori era stato dato un programma puntualmente disatteso, La pulizia con i genitori doveva cominciare alle 12, invece, dopo l’inizio delle lezioni, è stato affisso un cartello che la pulizia iniziava alle 11 e non prima. Pulizia finita già alle 12 quando i genitori sono arrivati. Che lavoro però! Un’ora sola non è didattica.
    Si insegna solo che con poco lavoro si fa il nostro invece di insegnare l’etica del non sporcare, del preservare il nostro ambiente. Una filippica sul porta a porta di stile propagandistico senza contraddittorio.
    In più i genitori non erano nemmeno tutti alle 12.00 visto che l’uscita da scuola era fissata per le 12.50.
    Risultato: metà classe uscita e l’altra prigioniera di un programma non pensato.
    PESSIMI!