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Domenica visite gratuite al museo di Villa Mimbelli

Giovedì 30 Marzo 2017 — 12:17

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Domenica 2 aprile,  come prima domenica del mese, si potrà visitare gratuitamente il Museo “Fattori” di Villa Mimbelli ed anche la Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti (clicca qui per l’articolo), eccezionalmente aperta in giornata domenicale.
Il museo “Fattori” sarà aperto in orario 10-13 e 16-19 mentre la Biblioteca Labronica sarà aperta nel pomeriggio (ore 17). I visitatori avranno modo di vedere la collezione civica permanente, dislocata sui tre piani della Villa,  che conta le grandi tele di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Senza contare illustri post-macchiaioli come Eugenio Cecconi e Vittorio Corcos, nonché divisionisti come Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini.  Al primo piano si potrà visitare anche la saletta Osvaldo Peruzzi, con 6 opere dell’illustre futurista livornese, in parte donate dagli eredi alla morte dell’artista. A piano terra uno speciale allestimento di arte sacra. In esposizione tre tavole del XV secolo raffiguranti appunto immagini sacre. Si tratta della “Adorazione del Bambino” o “Madonna Dantesca” (tempera su tavola, metà secolo XV) del Maestro della Natività di Castello. In questo periodo la preziosa tavola è collocata accanto alla “Madonna col Bambino” (tempera su tavola a fondo oro, metà del XV secolo) di Alvaro di Pietro Pirez da Evora  e alla “Crocifissione” di Neri di Bicci , attualmente in restauro. Al piano terra, nella sala dedicata al contemporaneo, è esposta  in questi giorni un’opera di Jannis Kounellis, il grande artista esponente dell’Arte Povera da poco scomparso. Si tratta di un disegno in carboncino dal titolo “Livorno, Bottini dell’Olio 2001” donato al Comune di Livorno.
Negli attigui Granai di Villa Mimbelli è visitabile nello stesso orario (10-13 e 16-19) la mostra “Gli Ebrei in Toscana. XX e XXI secolo”. Un percorso narrativo di immagini, documenti, testi e produzioni multimediali che racconta la vita delle comunità ebraiche toscane nell’arco di tempo a cavallo di due secoli, e i loro legami con la comunità ebraica italiana e internazionale. Promossa e coordinata dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (ISTORECO), la mostra itinerante è stata realizzata con il contributo della Regione Toscana. L’allestimento  livornese ha avuto il sostegno del Comune di Livorno e della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Aperta fino al 1° maggio.

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