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Don Bosco-Pielle,
il derby è servito

Mercoledì 21 Dicembre 2016 — 19:51

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Per il Don Bosco sarà una novità visto che si tratta della prima volta in un derby, per la Pielle l’abitudine dopo tutti quelli disputati con la Libertas. Le due squadre si troveranno faccia a faccia in una partita per certi versi storica (palla a due al Palamacchia alle 21.15). La speranza è che il pubblico livornese possa rispondere in maniera massiccia. I due tecnici hanno deciso di fare una conferenza stampa in comune per spiegare le loro sensazioni alla vigilia di una sfida così attesa.

Parola al Don Bosco – Guido Saibene ha le idee molto chiare: “Onestamente non saprei chi togliere alla Pielle, se dovessi dirlo in ottica partita sicuramente tutti. Stanno facendo un campionato di livello così come noi. Il Don Bosco vuole vincere ma sa che per farlo dovrà giocare con la massima attenzione. In tutte le partite, cerco sempre di avere un’idea chiara dei miei avversari cercando di imporre il nostro gioco anziché limitare quello altrui. Spero di vedere una buona cornice di pubblico”.

Parola alla Pielle – Anche coach Mori ci tiene a fare bella figura: “Onestamente al Don Bosco ruberei Marchini. E’ un giocatore che si prende le sue responsabilità e ha un buon tiro senza contare anche l’ottimo senso difensivo. La scorsa settimana ci siamo allenati male anche se la partita l’abbiamo persa per episodi. Il Don Bosco ha una grande tradizione alle spalle ma cercheremo di non rendergli facile la vita. Anche noi, così come loro, ci teniamo a vincere”.

Solidarietà – Durante l’intervallo lungo ci sarà un’esibizione della Toscana Disabili Sport (una partitella di basket con protagonisti i giocatori che praticano questo sport su carrozzina), un’associazione nata il 14 febbraio di quest’anno: “Vorrei spendere un grazie per l’opportunità che ci viene data – commenta il presidente Maurizio Melis – si tratta della nostra prima uscita e non potevamo scegliere un contesto migliore. Speriamo di offrire uno spettacolo al pari di quello che ci precede”.

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