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Don Bosco, Saibene è il nuovo allenatore

Mercoledì 13 Luglio 2016 — 16:43

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Sarà Guido Saibene il nuovo allenatore della squadra della Pallacanestro Don Bosco Livorno che parteciperà al campionato Serie C Gold Toscana.  Saibene, classe 1960, è uno degli allenatori più affermati della pallacanestro Italiana, con alle spalle tantissime panchine anche nella massima serie. Guido ha, nel corso della sua carriera, allenato con grande dedizione anche molte squadre giovanili, essendo stato per anni allenatore del settore squadre nazionali. Insomma un profilo perfetto per la la Pallacanestro Don Bosco che da sempre ha nel lavoro sui giovani la sua filosofia.

Ciao Guido e benvenuto a Livorno. Cosa ti ho portato all’ombra dei 4 Mori?
“Deve necessariamente citare e ringraziare Massimo Faraoni con il quale condividiamo un’amicizia decennale. Mi ha parlato dell’idea del Don Bosco, del lavoro sui giovani e della possibilità di allenare un gruppo di giocatori molto interessante. Al Don Bosco sapevo che avrei trovato persone competenti e affidabili e quindi ho accettato ben volentieri”.

Conosci la Pallacanestro Don Bosco Livorno da anni quindi…
“E’ una società nata dall’idea di sviluppare al meglio il proprio settore giovanile e così facendo sono stati raggiunti risultati eccezionali come la Serie A, oltre a lanciare decine e decine di giocatori che hanno poi giocato in campionati importanti e vestito la maglia della Nazionale”.

Il Don Bosco riparte però dalla Serie C Gold.
“Trovo che la rinuncia alla serie B (all’eventuale ripescaggio n.d.r.) sia un segnale di grande intelligenza lungimiranza. I dirigenti hanno perfettamente compreso il momento storico in cui viviamo ed hanno evitato di fare il classico passo più lungo della gamba, un errore che purtroppo è costato caro a tante società di pallacanestro negli ultimi anni. Sarà una sfida per tutti”.

Una sfida anche per te, abituato a panchine di Serie A ed A2.
“Sono stato cercato e voluto da persone molto capaci che quindi sanno che non avrò problemi di adattamento. Non sono assolutamente spaventato dalle minori, anzi, non vedo l’ora di cominciare”.

Oltre che capo allenatore della Serie C, sarai anche allenatore dell’under 18 Eccellenza e responsabile del settore giovanile, che tipo di lavoro intraprenderai? 
“In totale accordo con la società, cercherò di continuare l’ottimo lavoro svolto negli anni passati con i giovani. E sono sicuro che lavorando tanto e bene con i nostri ragazzi arriveranno anche i risultati di squadra”.

Livorno una città con grande tradizione cestitsica…
“La prima cosa che viene in mente è ovviamente la finale del 1989 fra Libertas e Milano. Ma ricordo ovviamente i derby ed i grandi giocatori che vestivano le maglie delle squadre livornesi. Inoltre nella mia carriera ho avuto l’onore di allenare tanti ragazzi labronici di cui ho bellissimi ricordi. In più, oltre che di Faraoni, sono onorato dell’amicizia che condivido con Luca Banchi che conoscete bene. Ripensandoci forse Livorno era proprio nel mio destino”.

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