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Livorno, le 100 meraviglie (+1) il libro di Mascambruno a Effetto Venezia

Giovedì 4 Agosto 2022 — 11:34

Appuntamento giovedì 4 agosto. Qui sarà presentato il volume di Giuseppe Mascambruno con le foto di Fabio Muzzi, un racconto per immagini che accompagna il lettore in un luogo ricco di storia e di bellezza

Giovedì 4 agosto alle 19, all’interno dei locali del Magazzino del Monte dei Pegni Scali del Monte Pio, nell’ambito della kermesse artistica di Effetto Venezia, sarà presentato, fresco di stampa per la collana di Typimedia editore, “Le Meraviglie d’Italia”, il volume Livorno, le 100 meraviglie (+1) di Giuseppe Mascambruno con le foto di Fabio Muzzi, un racconto per immagini che accompagna il lettore in un luogo ricco di storia e di bellezza.

Interverranno alla presentazione:

  • Luciano Barsotti, Presidente Fondazione Livorno
  • Luigi Carletti Presidente Typimedia
  • Marcello Murziani Vicepresidente Fondazione Livorno Arte – Cultura
  • Giuseppe Mascambruno Autore

Affacciata sul Mar Tirreno, all’estremità meridionale della pianura costiera dell’ArnoLivorno è una città con una storia che profuma di salsedine. Nata come villaggio di pescatori, fu l’intervento del Granduca di Toscana Ferdinando I de’ Medici, alla fine del Cinquecento a trasformare Livorno in un grande porto internazionale grazie anche alle Leggi Livornine che concedevano a tutti i mercanti stranieri che si trasferivano in città privilegi e immunità, incrementando i commerci e gli scambi.

Livorno è sempre stata cosmopolita, caratteristica che si respira ancora oggi passeggiando in questa città multietnica e multiculturale, capace di meravigliare in mille modi. Con i ponti, le chiese e gli antichi palazzi che si riflettono nelle tranquille acque dei canali navigabili del quartiere della Venezia Nuova, cuore della città, in cui sorge l’imponente complesso della Fortezza Vecchia; il Porto Mediceo che si insinua nel centro cittadino, dominato da torri e opere difensive. E poi l’eleganza della Terrazza Mascagni con il suo pavimento a scacchiera, il monumento ai Quattro Mori, e le cantine remiere, altro orgoglio tutto livornese. E due perle selvagge e incontaminate, le isole di Gorgona e Capraia, che osservano la città da lontano.

Fucina di artisti – qui sono nati i pittori Amedeo Modigliani e Giovanni Fattori, il musicista Pietro Mascagni e il regista Paolo Virzì – e di personalità eclettiche, come dimostrano i villini in stile liberty del quartiere Ardenza, Livorno è uno scrigno pronto a meravigliarvi.

Livorno, le 100 meraviglie (+1) (Typimedia Editore, pag. 228, € 19,90) è disponibile in libreria, in edicola e online sul sito www.typimediaeditore.it.

Le Meraviglie d’Italia, la collana Typimedia che parla di bellezza – Una collana per raccontare la grande bellezza d’Italia, ripercorrere la penisola in lungo e in largo alla scoperta delle tante meraviglie che si aprono ai nostri occhi, quelle note e le più nascoste, in un percorso geografico (e ideale) che è la scrittura di una nuova narrazione del territorio.
Le 100 meraviglie (+1) è un progetto che Typimedia Editore coltiva con passione dal 2018 e che ha fin qui prodotto 24 volumi, declinati nelle due diverse collane de Le meraviglie d’Italia e Le meraviglie di Roma. Ogni libro, uno straordinario territorio, da nord a sud della penisola. Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Abruzzo e Basilicata, le regioni fin qui attraversate, ma anche e soprattutto Lazio, visto che all’esplorazione dei quartieri di Roma, “piccole città” con una propria anima e fisionomia, è dedicata una collana specifica.

Giuseppe Mascambruno, curatore del volume – Nato a Firenze, ma dall’età di tre mesi livornese per convenzione e convinzione, ha iniziato a 16 anni, proprio a Livorno, a fare il giornalista. Assunto da La Nazione di Firenze, in 40 anni di carriera ha frequentato e raccontato la provincia italiana, da Livorno a Grosseto, da Lucca a Prato a Perugia. Nel 2000 l’approdo a Milano con il primo incarico nella direzione di un quotidiano: vicedirettore de Il Giorno. Dal 2003 al 2008 vicedirettore e quindi condirettore del Quotidiano Nazionale, la testata che riunisce le edizioni nazionali de Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Nel dicembre 2008 l’editore lo chiama alla direzione de La Nazione. E da direttore del quotidiano più antico d’Italia, il giornale in cui aveva mosso i primi passi da collaboratore, nel 2012 ha deciso di chiudere il rapporto con l’editore per dedicarsi alla libera professione. Ovvero solo a ciò che gli piace e lo fa sentire libero. Come scrivere per Typimedia “Livorno, le 100 meraviglie (+1)”, libro sulla città amata.

Fabio Muzzi, fotografo – Fabio Muzzi vive a Pisa. Fotoreporter giornalista professionista, specializzato su fotografia di reportage e creativa, ha collaborato con aziende editoriali, agenzie di stampa quali Rcs, Corriere della Sera, Sunday Times Magazine, Le Figarò, Geo, Life, Associated Press, Agence France Presse, Gettyimages, Ansa, pubblicando immagini e servizi su quotidiani e magazine italiani e internazionali. Collabora con Typimedia dal 2017 curando anche i volumi fotografici della collana “Le 100 (+1) Meraviglie” tra i quali Pavia, Torino, L’Aquila, Le Langhe, Matera, L’Isola d’Elba, e dei quartieri di Roma di Trastevere, Montesacro, Prati. Dal 2017 è operatore autorizzato Enac per il pilotaggio dei droni, estendendo così lo spazio della ripresa fotografica, come lui definisce, “A volo di uccello“.

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