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“Sarà un Effetto Venezia strabiliante. Uniamo l’arte alla bellezza del quartiere”

Giovedì 28 Luglio 2022 — 18:28

Foto Andrea Dani per Fondazione Lem-Effetto Venezia

Il secondo EV di Tramonti: "Questa edizione è così ricca che "obbligherà" il visitatore a ritornare ogni giorno in Venezia, un quartiere che non ha niente da invidiare agli altri bellissimi borghi toscani". I numeri: 116 spettacoli di arte di strada, 15 tra concerti (Luogo Pio e Fortezza Nuova) e spettacoli teatrali, 16 installazioni di opere della Accademia delle Belle Arti di Firenze

“La Venezia non ha niente da invidiare a nessuno dei bellissimi borghi toscani. E’ stata quindi la presa di coscienza di dover sfruttare al massimo le bellezze del quartiere a spingerci verso una impronta del tutto nuova”. Adriano Tramonti, responsabile organizzazione eventi e promozione della Fondazione LemLivorno Euro Mediterranea, è al suo secondo Effetto Venezia da organizzatore e nel colloquio con QuiLivorno.it più che ai numeri (l’elenco, non ce ne vorrà, grosso modo è questo e lo facciamo noi: 116 spettacoli di arte di strada, 15 tra concerti (Luogo Pio e Fortezza Nuova) e spettacoli teatrali, 16 installazioni di opere della Accademia delle Belle Arti di Firenze, 1 mostra al Museo di Città sulla nave scuola Amerigo Vespucci) l’attenzione è rivolta alla “bellezza” del quartiere da esaltare: “Occhi sulle nostre bellezze” non a caso è il titolo dello slogan scelto per questa 37esima edizione. “Sì – racconta Tramonti – l’obiettivo che ci siamo dati quest’anno noi del Lem con gli assessori Garufo e Lenzi e il sindaco, con un lavoro avviato ad inizio anno, era proprio questo: valorizzare il quartiere. Di qui la decisione di puntare sugli artisti di strada e le installazioni. Crediamo che il visitatore osservando un artista o un’opera d’arte possa mettere un focus anche sulla bellezza del luogo in cui si trova in quel momento: un vicolo, uno scorcio, piuttosto che un ponte. E sicuramente vedendo il risultato che Mercantia ha con l’arte di strada abbiamo capito che possiamo offrire una proposta all’altezza anche noi unendo bellezza del luogo e arte”. Senza dimenticare la parte gastronomica offerta dagli esercenti e gli spettacoli in piazza del Luogo Pio, quale salotto della città (parola di Tramonti) grazie al percorso iniziato con la mostra su Modigliani, Fortezza Nuova e piazza dei Domenicani dove si esibiranno le scuole di musica. “Insomma, sarà 5 giorni strabilianti. Anzi mi piace dire che non basteranno 5 giorni per apprezzare tutto quanto, perché quest’anno Effetto Venezia “obbligherà” il visitatore a ritornare più volte”. Potendo anche contare (di questa aggiunta non ce ne vorrà Tramonti) sulla possibilità di ammirare il tour virtuale di Livorno grazie ad un maxi schermo e ai 33 totem da QRCoderare.

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