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“Daspo urbano” per chi sporca e stop alcol dalle 21 alle 7. Ecco il nuovo regolamento

La Giunta Municipale potrà dunque individuare quelle aree pubbliche in cui si verificano fenomeni di allarme sociale, causati soprattutto da assembramenti di persone dedite all'uso di alcolici che stazionano all'esterno di esercizi commerciali

sabato 23 dicembre 2017 09:10

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La Giunta Municipale, nella seduta di venerdì 22 dicembre, ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che disciplina comportamenti e attività della comunità cittadina con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza urbana e di garantire la fruibilità e l’uso corretto dei beni comuni.

Due in particolare le modifiche inserite nel nuovo regolamento rispetto al precedente. La prima riguarda l’adempimento a quanto previsto nel cosiddetto “decreto sicurezza” (Legge 48/2017) ovvero il decreto Minniti. In base all’art. 11 bis del nuovo regolamento “Tutela del decoro in particolari luoghi” vengono individuate alcune aree urbane ( come la Terrazza Mascagni, ma anche piazza Cavour, piazza Attias, le aree a verdi, quelle in prossimità dei plessi scolastici ad anche monumentali) in cui potranno essere applicate sanzioni amministrative pecuniarie o il cosiddetto “daspo urbano”, cioè l’allontanamento e il divieto di frequentazione del luogo, a chi adotta comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere.
La seconda modifica riguarda invece le “limitazioni di orario di vendita e consumo di bevande alcoliche. A tale riguardo l’art. 27 bis introdotto nel nuovo regolamento, prevede infatti che venga vietata la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 21 alle ore 7 in alcune zone della città. Le zone verranno individuate con apposita delibera dalla Giunta e potranno essere periodicamente aggiornate.

L'ASSESSORE PAOLA BALDARI

L’ASSESSORE PAOLA BALDARI

“Abbiamo voluto inserire nel Regolamento di Polizia Urbana – dichiara l’assessore Paola Baldari – questa nuova disciplina strutturata e definitiva che sostituisce l’ordinanza del maggio scorso, poi scaduta a fine ottobre, e non più prorogabile, di divieto di uso di alcolici” “Il nuovo articolo 27 bis ci consentirà di tutelare maggiormente la sicurezza urbana e di porre un freno a quei fenomeni di disturbo della quiete pubblica che ci vengono segnalati specie nelle ore notturne”.

La Giunta Municipale sulla base del nuovo Regolamento potrà dunque individuare quelle aree pubbliche in cui si verificano fenomeni di allarme sociale, causati soprattutto da assembramenti di persone dedite all’uso di alcolici che stazionano all’esterno di esercizi commerciali di somministrazione di bevande. Qui, nella fascia oraria indicata, sarà vietato vendere bevande alcoliche da asporto, di qualsiasi genere e gradazione, come sarà vietata la consumazione di tali bevande su aree pubbliche ad eccezione di spazi esterni pertinenziali e autorizzati annessi a pubblici servizi. Questi divieti non saranno applicati la notte di Capodanno.

 

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34 commenti

 
  1. # sabrina

    Vuoi scommettere che per la Venezia fanno finta di nulla? nonostante accoltellamenti, sfascio di auto, gente che finisce nel fosso….etc

    1. # Dredd

      Infatti non l’hanno neppure citata…Tra l’altro fanno veramente ridere i polli…prima non fanno niente, poi ora che siamo a fine anno partano con annunci, strombazzamenti, trombe, sanzioni, decoro..tutte parole vuote senza AZIONE. La città è piena di escrementi, rifiuti, sporcizia e non ho ancora visto un vigile multare un cittadino perchè ha gettato un rifiuto per terra. Invece si inventano acrobatici divieti ed ordinanze che poi tanto gli bocciano (vedi slotmachine..). Multeranno anche i mercatini quando lasciano immondizia per terra? (Vedi mercatino allo stadio)? Oppure tanto c’è AAMPS che poi pulisce tutto?

      1. # Populista e Leghista

        Inizia la campagna elettorale e poi diono che il 5 stelle e’ un movimento a me sembrano come gli altri partiti

      2. # Karl

        Le zone dovranno essere individuate quindi non è detto che la Venezia ne rimanga fuori.

        1. # Dredd

          Scusa ma quando uno dice “decoro” a Livorno pensa alla Terrazza Mascagni, Piazza Attias ?! (““Tutela del decoro in particolari luoghi” vengono individuate alcune aree urbane ( come la Terrazza Mascagni, ma anche piazza Cavour, piazza Attias,”) Tanto lo so…per i giovani scapestrati livornesi non faranno niente, invece per gli extracomunitari che hanno minimarket…

  2. # Al dolce

    Sicuramente rientreranno tra queste anche la Venezia e piazza della Repubblica……. meglio probabilmente.

  3. # Zaira

    Vorrei una cosa sola per questa LIVORNO, più vigili urbani in strada, perché non è possibile vedere: inversione a U sul viale Italia, correre come pazzi su la Terrazza in bici(adulti), cani che “defecanoo” in via Grande, doppie file di auto, sacchetti di spazzatura nelle strade, motorini che sfrecciano contromano….

    1. # Andrea Rossi

      Prima bisogna incrementare il numero di bar, altrimenti dove vanno??

    2. # nomulte

      Gli agenti seguono gli ordini del Comando . Ormai molti di loro è inserita in pianta stabile negli uffici a fare scartoffie che potrebbe fare un qualsiasi impiegato pubblico senza alcuna specializzazione e senza alcuna indennità particolare e dunque sulla strada ne mancano moltissimi !

  4. # Jure

    Non ho capito….quindi si cena con la Coca-Cola?

    1. # Simo

      Se leggevi l’articolo fino alla fine avresti capito

    2. # Diode

      Per te sarebbe meglio

    3. # Al dolce

      Il divieto riguarda la vendita da asporto e il consumo fuori dal locale.

  5. # Robe

    Speriamo che il decoro arrivi anche al Cisternone….. Ormai è ridotto a dormitorio per homeless, che poi la mattina lasciano in bella vista pacchi,cartoni usati per dormire, rimanenze di cibo che gli portano i volontari, senza parlare dei loro bisogni fisiologici perché ovviamente prima di dormire, durante la notte e al risveglio tutti abbiamo bisogno…. Certo dispiace vedere persone ridotte cosi, ma il comune dovrebbe attivarsi per trovare loro una sistemazione più adeguata e non chiudere gli occhi o girarsi dall’altra parte!!!

    1. # Floriano

      Tanto ora ci sono trenta posti letto negli alberghi

  6. # AiutateCi

    Mi viene da ridere. Voglio proprio vedere i cadetti che praticano piazza della repubblica e che abbandonano bottiglie di vetro e quant’alltro, (senza parlare dello spaccio e degli accoltellamenti) quando avranno il ” Daspo Urbano” che spavento si prenderanno. Questi stralciano i fogli di via figuriamoci il temutissimo Daspo Urbano

  7. # responsabilizzare

    ok con questi provvedimenti ma la citta’ deve investire sul suo patrimonio culturale insegnando l’educazione civica sin dalle scuole primarie promuovendo nuovi giovani responsabili

  8. # Mone

    Fatemi capire.se io voglio andare a cena in Venezia alle 21 e voglio farmi una bistecca,la devo mangiare bevendo acqua ?

    1. # Dredd

      No, ci vai alle 20 per comprare la birra e poi ci torni dopo che la birra è gia tua….non siamo un partito..non siamo una casta…non siamo boni a nulla…..punto e basta…

      1. # Nedo

        Ecco, “Dredd” è il simbolo del livornese medio: mi lamento ma guai a chi impone a me ed agli altri di rispettare regole:anzi, trovo la maniera di aggirarle, però mi lamento, di chiunque provi a fare qualcosa per migliorare la mia città. Purtroppo siamo una città di arroganti e maleducati, e la stragrande maggioranza dei commenti lo dimostra. Basta vedere cosa viene buttato ai cassonetti, esiste un servizio gratuito ma ci fa fatica usarlo, chiamare e far ritirare i mobili, cosi come fa fatica portarli alle stazioni ecologiche: quindi? si buttano ai cassonetti. è inutile lamentarsi, il primo problema di livorno sono i livornesi.

  9. # Karl

    Comincerei in particolare nei weekend l’uso degli etilometri da parte delle forze dell’ordine, tanto per far capire che ubriacarsi non va bene. Così quando gli hai toccato il portafoglio in maniera pesante la prossima volte ci pensano a bere troppo. Del resto passare delle ore con gli amici allegramente non comporta obbligatoriamente fare uso di alcol in modo eccessivo.

    1. # opel

      Se usassero l’etilometro intorno ai locali della Venezia nel weekend ci sarebbe mezza città appiedata !

      1. # Karl

        Sono problemi loro. La regola è : non bere se vuoi guidare. Anche perche ne giova alla salute.

  10. # Francy

    Ma il decoro urbano non comprende anche via grande e piazza grande? No perché i portici ormai sono pista ciclabile e anche per i pochi turisti che ci sono non é bello dover schivare le bici invece di guardare le vetrine. Sotto il Duomo ormai é zona bivacco e c’è un puzzo di pipi che si muore e non è di cane!!! Comunque i divieti per gli alcolici servono a poco visto che in piazza della repubblica te li vendono anche se non possono.

  11. # Dicolamia

    Non vi dimenticate Piazza Mazzini…. Sembra di essere al circo la notte specialmente il fine settimana… C’è di tutto… E vogliono aprire altri localetti…

  12. # ALBERT

    Questa mi mancava. “Per porre un freno a quei fenomeni di disturbo della quiete pubblica che ci vengono segnalati specie nelle ore notturne”, secondo voi è sufficiente vietare la vendita di bevande alcoliche dalle 21 alle 7? Per il consumo poi è veramente ridicolo. Non mi sembra che dall’articolo si evince chi e come saranno effettuati i controlli Se non ci saranno dei controlli, di persona da parte dei Vigili, mi sembra tutto inutile. Mettete delle telecamere. Uno a guardare i movimenti. Quando ci sono situazioni a rischio, parte la pattuglia. Si fa presto a dire si fa questo, si fa quello. Se non si mettono poi in atto tutti quegli strumenti per far rispettare le Leggi o le Ordinanze, sono discorsi buttati al vento.

  13. # Beppe

    Francamente pensavo fosse superato il primo dopoguerra, ma leggendo i commenti mi pare che prevalga il senso di insicurezza. Ricordo quando la Città era presidiata da: vigili, Carabinieri, G.d.F. , M.P. americana, ronde dei Parà, della Marina, P.S. , Polfer, in più essendo vietato per i militari indossare abiti civili, anche quelli non in servizio facevano scena e comunque erano tenuti a intervenire in caso di necessità. È questo che vorremmo? Spero di no, oppure vuol dire che non abbiamo imparato nulla. Buone Feste a tutti

  14. # Malizioso Troll

    Nei paesi civili gli assembramenti di persone che si bevono una birretta fuori del locale si chiamano “Happy Hour”. Ma quelli sono paesi dove, finita la birretta, ognuno se ne torna a casina sua o va a fare un giretto senza rompere oggetti altrui o semplicemente le scatole al prossimo. Qui ci sono incivili che fanno disastri anche senza bisogno di bere nulla. E’ gente che probabilmente avrebbe dovuto prendere qualche sano nocchino in testa in più. Altro che “daspo urbano”. Qui non siamo buoni a far restare a casa quelli che vengono messi ai domiciliari, sai che risultato sarà…

    1. # Carlo

      Happy hour ha ben altro significato altrove … si intende quella o quelle ore di minor consumo di bevande, per cui il locale le offre al 50 % del prezzo normale. Esempio .. Happy hour dalle 16 alle 19 .. significa che in quel lasso di tempo le bevande costano la metà

  15. # Jack

    O ma certo voi siete angosciati da mattina a sera. Il provvedimento e’ interessante, certo che non e’ la soluzione a tutti i mali ma gia’ fare dei passi innovativi e’ apprezzabile. Gia’ ma voi siete i commentatori del nulla. Tanti discorsi e lamenti come gli acchiappafavolli sul mare che passano il tempo a fare…nulla!

    1. # Karl

      Giusto, infatti non riesci a capire il suo commento

    2. # Floriano

      Eh… Si sono davvero sforzati…. Asciugali

  16. # Jack

    Karl-floriano. Favolli presi oggi?

  17. # ciro

    quello che non capisco è la critica a priori….ma prima dell’arrivo dei cinque stelle Livorno era Zurigo???
    perché se cosi fosse capisco tutti i commenti critici che leggo per qualsiasi articolo…ma mi sa che non è cosi’….ma prima come mai tutte queste critiche feroci non le sentivo?? forse perché il partito accontentava e sistemava tutti?? è questo che mi infastidisce…tutto viene visto in ottica “politica”….non si pensa mai al bene della città e di chi ci abita….ognuno a guardare il suo orticello…..se non cambiamo mentalità non si va da nessuna parte

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