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Dogana d’Acqua, un open space per spin off e start up: il bando

L'attività di incubazione durerà per 36 mesi dalla data di rilascio del demanio e sarà possibile rinnovarla per un massimo di altri 24 mesi

lunedì 12 novembre 2018 18:03

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di Chiara Dhimgjini e Gabriele Fiore

Fino al 12 dicembre start up e spin off che vogliono insediarsi negli spazi della Dogana d’Acqua, un’area open space di 191,80 mq per ripopolare il tessuto imprenditoriale livornese, adibiti a incubatore d’impresa, potranno presentare in maniera telematica la propria domanda attraverso il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana (START). Clicca qui per consultare il bando.

“Con questo bando lanciamo questa ricerca che verrà accompagnata con due milioni di investimenti – racconta Francesca Martini, assessore allo Sviluppo Economico – per aiuti alle imprese che si vorranno insediare sul territorio livornese. Saranno destinati al protocollo di insediamento urbano un milione e seicentomila euro, cui si sommeranno i voucher innovazione per altri quattrocentomila euro”.

“E’ prevista una commissione valutatrice – spiega Rossana Biagioni, dirigente del settore finanziamenti e fondi comunitari – Tre membri nominati dal Comune ed un esperto designato da ciascun centro di ricerca per acquisire le valutazioni tecniche necessarie per valutare i progetti.  Qualora risultasse vincente un’unica impresa avrà infatti l’intero utilizzo dell’open space e l’uso delle due sale riunioni per una spesa annua di sole 2000 euro, da corrispondere come canone di concessione demaniale all’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale. In caso invece di vittoria di più start-up e/o spin off l’importo scenderà a 1250 euro l’anno, il minimo da regolamento”.
L’attività di incubazione durerà per 36 mesi dalla data di rilascio del demanio e sarà possibile rinnovarla per un massimo di altri 24 mesi. La struttura ospita già laboratori del Sant’Anna, il consorzio di biologia marina, uffici della capitaneria di porto, il consorzio LaMMA, Ispra, TeCIP, Cnr.

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9 commenti

 
  1. # ug8o nogarinINO sono 8

    dipende sicuramente da me, ma non ho capito cosa c’è da incubare………..

    1. # AL1954

      Incubano l’impresa, così tra nove mesi nascono tante impresine………………….

  2. # andrea

    Bella iniziativa che oltre al merito di valorizzare i giovani, contribuisce a riqualificare tutta l’area.
    Segnalo però alle competenti Autorità, il grave inconveniete dell’allagamento circostante ad ogni acquazzone.
    Urge un untervento sulla rete fognaria. Grazie.

    1. # ug8o nogarinINO sono 8

      te che hai capito tutto della bella iniziativa mi spieghi un po’ chi e cosa ci dovranno fare…grazie

  3. # SCARPANTIBVS

    Se per Dogana d’Acqua si intende quella costruzione in via della Cinta Esterna ingabbiata stupidamente, costosamente e crudelmente nel cristallo, in quel boiler io ci condannerei a lavorare specialmente l’estate quel genio che l’ha progettata.
    Peggio del nuovo Scoglio della Regina, ed è tutto dire…

    1. # Rossomanno

      non “quel” ma “quei” rigorosamente scelti dalle precedenti amministrazioni per tutti quei progetti pubblici solo se di un determinato colore , indovinate quale !

  4. # Prof. Alessandro

    la maggior parte dei livornesi non sa dove sia la Dogana d’Acqua ma l’importante è parlare in inglese

    1. # ug8o nogarinINO sono 8

      intendi open space startup spin off? Ma dai oggi sono di tutti e voi mette come sono eleganti …..

  5. # fabio

    190mq “open space” in un edificio condiviso da altri 7 operatori.. e lo presentate anche come qualcosa di innovativo? avete dato uno stanzone… pensate di risolvere così il problema di disoccupazione e mancanza di imprese a Livorno? con uno stanzone di 190 metri quadri? ridicolo…

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