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Fondazione Livorno: contributi agli alluvionati. Sportello Svs

Lunedì 23 Ottobre 2017 — 16:40

Ammonta a 350mila euro il fondo stanziato dalla Fondazione Livorno per le famiglie colpite dall'alluvione. A gennaio i finanziamenti

Ammonta a 350mila euro il fondo stanziato dalla Fondazione Livorno (clicca qui – “Quella notte 20 allarmi solo per Livorno) per le famiglie colpite dall’alluvione del 9 e 10 settembre (foto Lanari). “Non possiamo erogare direttamente i fondi – spiega il Presidente Riccardo Vitti – quindi per offrire il nostro aiuto il più rapidamente possibile abbiamo invitato tutte le associazioni del territorio a firmare una convenzione che garantirà i finanziamenti alle famiglie”. Da lunedì 23 ottobre, data della firma della convenzione, è possibile scaricare dal sito della Fondazione (http://www.fondazionelivorno.it/) o ritirare in versione cartacea nelle sedi delle associazioni il modulo per la richiesta dei contributi da presentare entro il 10 novembre. Sarà poi compito di quest’ultime selezionare e consegnare, entro il 10 dicembre, le schede alla Fondazione che, a partire dal 10 gennaio, si preoccuperà di erogare i fondi per un massimo di 10mila euro a ciascun nucleo familiare.

Sportello Svs – La Svs Pubblica Assistenza mette a disposizione un suo ufficio per coloro che intendono presentare domanda per accedere ai contributi messi a disposizione dalla Fondazione Livorno riservati a chi ha subito danni dall’alluvione che ha colpito Livorno il 10 settembre. L’ufficio è in via San Giovanni 30, al piano terreno della storica sede della Svs Pubblica Assistenza, dove un’operatrice è a disposizione nel seguente orario: mercoledì dalle 9 alle 13, giovedì dalle 15 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13. Si ricorda che può redigere la domanda anche chi l’ha già presentata al Comune di Livorno e alla Regione Toscana. Tutte le informazioni utili si possono trovare sul sito della Fondazione Livorno www.fondazionelivorno.it o su quello della Svs www.pubblicaassistenza.it

Modalità di accesso agli aiuti – La richiesta di contributo dovrà essere corredata da una documentazione attestante lo stato di bisogno del richiedente (Isee e/o eventuali documenti aggiuntivi come certificati attestanti licenziamento o disoccupazione o la cessazione dell’attività); lo stato di famiglia con documentazione attestante la presenza di situazioni di particolare vulnerabilità (presenza di minori,anziani, disabili etc..etc..); documenti che attestano il danno subito per effetto dell’alluvione con quantificazione del danno e degli interventi di ripristino ed infine il preventivo di spesa per cui si richiede il contributo o eventuali fatture giustificative per interventi già eseguiti.  I contributi interesseranno principalmente i piccoli ripristini immobiliari e funzionali dell’abitazione, l’acquisto o la riparazione di beni mobili e le spese per le automobili (solamente in caso di particolari necessità familiari). Sarà possibile presentare una sola richiesta di contribuzione per nucleo familiare. “Nel caso in cui una famiglia abbia presentato domanda alla Regione per noi non presenta un vincolo – conclude il segretario generale della Fondazione, Luisa Terzi – sarà compito dell’associazione concordare con la famiglia stessa una procedura di impegno di dichiarazione”

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