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“Fuori quadro”: dalle chiese al palcoscenico

L’assessore alla cultura Francesco Belais si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, invitandole a partecipare alla 19° edizione della Rassegna “Dicembre la scuola teatro”.

Martedì 11 Ottobre 2016 — 10:25

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“Ogni bambino, ogni giovane studente, sarà testimone e divulgatore del nostro patrimonio artistico: il suo percorso di conoscenza si tradurrà in tante performance che poi funzioneranno come veicolo di informazione turistica. Un’informazione – si spera – non afflitta dal tedio, ma gioiosa come solo quella dei bambini sa essere. L’obiettivo è che i bambini e i ragazzi, vogliano bene alla loro città e la rispettino”.
Con queste parole l’assessore alla cultura Francesco Belais si rivolge a tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, invitandole a partecipare alla 19° edizione della Rassegna “Dicembre la scuola teatro”.

Il progetto prevede la realizzazione finale di uno spettacolo teatrale o di un audiovisivo (durata massima 20 minuti) su un argomento specifico, che quest’anno è “Livorno, città delle religioni”. “Questo tema – continua Belais nella lettera – fa riferimento alla spiritualità che caratterizza i luoghi di culto di tutte le confessioni e comunità religiose presenti a Livorno e richiama i valori, alti e inclusivi, di serenità interiore, condivisione, rispetto e pace”.

Le classi che aderiranno all’iniziativa, saranno invitate a fare delle visite nei luoghi di culto presenti in città, per conoscerne meglio il patrimonio religioso, per poi ricostruire attraverso la pratica ludica della rappresentazione scenica o filmata, un itinerario culturale che potrebbe in futuro essere utilizzato per la promozione turistica.

Il progetto prevede le visite alle Chiese di Livorno, alla scoperta dei loro tesori e del loro fascino, come gli Ex Voto del Santuario di Montenero; il Cristo Coronato di Spine del Beato Angelico del Duomo; le Chiese di Via della Madonna: la Chiesa dei Greci Uniti, la Chiesa degli Armeni, la Chiesa dei Santi Maria, Giulia e Francesco; la Chiesa di Santa Caterina e il suo organo a 1.200 canne, uno dei più importanti della Toscana e la Chiesa di San Jacopo in Acquaviva e la sua cripta.

Tutte le rappresentazioni, frutto di questi percorsi didattici, saranno portate in scena dal 12 al 22 dicembre al Nuovo Teatro delle Commedie. La premiazione dei vincitori ci sarà invece il 21 gennaio al Teatro 4 Mori. Un premio andrà comunque a tutti i partecipanti, inoltre saranno assegnati due premi del valore di € 500 ai primi classificati nella sezione della rappresentazione teatrale e in quella dell’audiovisivo.

Le adesioni delle classi alla rassegna dovranno pervenire all’indirizzo [email protected], entro il 18 novembre.

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2 commenti

 
  1. # peter

    Visto che si parla di classi di ogni ordine e grado non è che come ogni anno verranno coinvolte le scuole dell’infanzia, cosa pensa che possano capire bambini di 3 – 5 anni ?

  2. # Corinna

    Non sarà poi che bambini “incoscienti” vengano “avviati” a fare cose da grandi???….