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Garibaldi, raccolta fondi per il festival di street art

Non si ferma il desiderio di trasformazione delle “uovas”, le artiste che compongono a Livorno il collettivo artistico tutto al femminile di Uovo alla Pop, nato dal progetto di rigenerazione urbana Sicurezza in Garibaldi, oggi Garibaldi Top

Sabato 31 Marzo 2018 — 10:43

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Una raccolta fondi online partita su Eppela, il sogno di “rifare il trucco” a Livorno grazie all’arte, coinvolgendo direttamente tutte le persone che con le loro donazioni vogliano dare mani e colore al pensiero di una Livorno diversa, cuore pulsante d’arte, a partire dal quartiere Garibaldi, da dove il collettivo Uovo alla Pop è nato e ha deciso di continuare ad investire immaginando una trasformazione fatta di colore, storie, collettività. Tra sogno visionario e progetto concreto il collettivo di artiste ci crede e lancia il proprio appello alla partecipazione.

Non si ferma il desiderio di trasformazione delle “uovas”, le artiste che compongono a Livorno il collettivo artistico tutto al femminile di Uovo alla Pop, nato dal progetto di rigenerazione urbana Sicurezza in Garibaldi, oggi Garibaldi Top, con una prima temporary gallery in piazza Garibaldi, al momento trasferita e in costruzione sugli Scali delle Cantine in uno spazio ancora più grande pronto ad ospitare una nuova fase di crescita del collettivo, a partire da aprile. Uovo alla Pop ha lanciato ufficialmente il suo crowdfunding il 31 marzo, con 40 giorni a disposizione per cercare di arrivare all’obiettivo finale.
La nuova sfida di Valeria Aretusi, architetto e dj, Libera Capezzone, Libertà pittrice, Giulia Bernini, grafica designer e Viola Barbara, poetessa, è quella di raggiungere la cifra di 15.000 Euro in 40 giorni a partire da oggi, per creare un festival di street-art che richiami nel quartiere Garibaldi artisti di fama internazionale per dipingere muri e serrande d’autore e lanciare una call for artist per un muro speciale.

“Abbiamo chiuso il vecchio spazio con la promessa di continuare a lavorare sul quartiere Garibaldi fino a renderlo il quartiere dell’arte – spiegano le artiste di Uovo alla Pop – abbiamo iniziato con le serrande di Parete Aperta e ci allarghiamo arrivando ai muri. Lo chiamiamo grow funding, spendere per crescere insieme e piano piano trasformare il volto di una città, in questo caso rifare il “trucco” a Livorno, la città di Mascagni, Modigliani, Piero Ciampi e della Gallina Livornese dalle uova bianche”

Libertà pittrice prepara la prima serranda del progetto Parete Aperta

Il festival prenderà vita a settembre ma la raccolta fondi parte già adesso per poter sostenere ogni fase del progetto, in particolare: pagare gli artisti, organizzare ponteggi e gru, realizzare visite guidate, coinvolgere le scuole in un programma formativo, realizzare visite guidate nel quartiere. In questi 40 giorni, per sostenere ancora di più le donazioni, Uovo alla Pop organizzerà quattro eventi sul territorio.

Le donazioni sono libere e per ogni tipologia le artiste hanno pensato ad uno speciale tipo di ricompensa a seconda dell’entità della donazione.

Per fare donazioni e leggere tutti i dettagli: http://www.eppela.com/uovoallapop

Video lancio crowdfunding Parete Apertahttps://www.youtube.com/watch?v=YxZRSv4L2NU

Riproduzione riservata ©

4 commenti

 
  1. # Dd3

    Bellissima iniziativa !!! Brave !

  2. # Francesco

    Ora mi aspetto che tutti i criticoni si frughino e benino

  3. # GINO B

    Bella iniziativa, ma 40 mila come li trovano ? in piazza Garibaldi no di sicuro, sarebbe meglio per i Livornesi che li ci trovassero la sera l’MP americana per star sicuri. In bocca al lupo bimbe.

  4. # Dd3

    Dovè li ha letti 40.000 € ? Io ho letto di 15.000 da trovare in 40 gg ..