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Gigena torna a Livorno, sponda Labronica

Venerdì 1 Luglio 2016 — 04:06

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La Labronica comunica di aver esteso il rapporto di collaborazione con Riccardo Giardini (ala/pivot), Tommaso Spinelli (guardia), Leonardo Niccolai (ala/pivot) e Simone Vaccai (play/guardia) per la stagione 2016/2017.
Dunque, oltre a coach Carlo Bellavista, anche lo “zoccolo duro” del roster che ha conquistato la promozione in Serie C Silver proseguirà l’avventura in magia giallonera. “Non vediamo l’ora di tornare in palestra – ammettono i 4 – con la piena consapevolezza che affronteremo una categoria superiore, ricca di buone squadre; la stagione appena conclusa ci ha regalato forti emozioni, non è stato facile centrare la promozione. Tutti davano la Labronica per favorita, ma poi nessuno ti regala niente. Ma poi, ai playoff, ce l’abbiamo fatta davanti a 350 persone. Bellissimo”.
Ma non è tutto. In casa Labronica ci sarà un rinforzo da leccarsi i baffi: Mario Gigena. Reduce dall’esperienza di Piombino, l’ex Don Bosco torna nella sua città come lui stesso ha ammesso nel saluto a quella che ormai è la sua ex squadra: “Nella mia carriera ho girato molto, cambiato molto squadre, ma non è mai stata mia abitudine, voltarmi indietro, avere rimpianti o dedicare troppo tempo a ringraziamenti e saluti, ma stavolta mi sento di doverlo fare. Lo faccio perché a Piombino ho trovato un ambiente particolarmente piacevole, direi molto familiare, a partire dal Presidente Lolini con cui ho avuto un bellissimo rapporto, ai compagni di squadra, un grande gruppo, fino ad arrivare alla tifoseria, alla Marea Gialloblu e alla città stessa, in cui ho coltivato amicizie che andranno oltre il basket. Il calore del palazzetto, l´affetto di tutti nei miei confronti è stato grande, le cene con dirigenti e tifosi tutti assieme come una grande famiglia, a cantare ridere e scherzare, rimarranno un bellissimo ricordo. Insomma lascio un po’ a malincuore, ma è il momento di intraprendere la vita fuori dal basket, inizierò un nuovo lavoro, ma non lascerò del tutto la palla a spicchi, che per me oltre ad un lavoro è stata una grande passione. Giocherò in C con lal Labronica, in modo che la vicinanza a casa ed il minor impegno per gli allenamenti mi consentirà di gestire l’attività lavorativa e lo sport”.

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13 commenti

 
  1. # solo pallacanestro

    Grande Labronica, insieme al Don Bosco la società più”futuribile” della città…la conferma sono le centinaia di bambini e ragazzi già iscritti per la nuova stagione…..scusate se e’ poco…!!!
    Bentornato Gigena…per un campionato di vertice.

  2. # emme

    Sono quelli che interessano, i bambini, perchè pagano. Poi il livello delle squadre é da serie C. Frutta secca

  3. # marco65

    ma i soldi per pagare tutti dove li trovano?

  4. # mario55

    La presenza di relazioni nelle economie che contano consentono di portare avanti progetti tali da assicurare sostenibilità nel tempo, un carattere che manca ahimè in quasi tutte le realtà sportive…la Labronica rappresenta a mio giudizio un’eccezione ed una vera eccellenza in un contesto cestistico cittadino.

    1. # Ugo

      Sono d’accordo con te. Ma oltre relazioni esterne serve guida imprenditoriale “interna”, non di uno ma di tutti. E poi serve immagine chiara che identifica la società. ….. che doveva essere dei giovani. Vi fate belli del settore giovanile e minibasket e poi fate una serie C andando a prendere vecchietti…. scusate ma siete un controsenso. Oppure avete due dirigenze: una che dice una cosa e l’altra che opera in senso opposto. Ma alla fine quando rivedremo a Livorno una società che realmente butta in pista i giovani? Per ora voi no.

      1. # Pippo

        Caro Ugo, invece noi si… Il progetto Labronica è indirizzato verso i giovani, a lungo termine. Al momento la nostra squadra giovanile “più vecchia” è l’U15 che fisiologicamente e per regolamento FIP non può partecipare ai campionati senior… Occorre lasciar crescere i nostri giovani e prepararli al futuro sportivo, nel frattempo cerchiamo di allestire buone squadre per offrire loro dei campionati competitivi. Tutto ciò non è un controsenso e la dirigenza è UNA, che concorda di concerto tutte le strategie societarie… Saluti
        Michele Filippi
        Vice Presidente Labronica

      2. # antonio

        I vecchietti in squadra,cioè gli over sono due,quindi non capisco perchè parli di controsenso.Forse hai la coda di paglia e sono altri i motivi che ti spingono a fare questa affermazione?

  5. # labronicavivaioDOCG

    Mi sento di contestare la tua affermazione Ugo.
    1 il minibasket targato Labronica funziona eccome ! al tal punto che dovranno utlizzare 2 palestre per il vivaio…. nel futuro se uscisse qualcuno da questo progetto non sarebbe per niente male….
    2 Gigena io lo paragono a Buffon…… se non erro con la Spagna … il suo egregiamente l’ha fatto come del resto l’ha fatto il Vincenzini o Izio Giusti…. quindi un “pochino” di esperienza non guasta….

  6. # marios55

    Sono un appassionato di pallacanestro, estraneo a qualsiasi appartenenza societaria livornese, posso solo dire che la struttura “Labronica” si conforma alle eccellenze nazionali di prestigiosi sodalizi ispirati all’educazione dei bambini e dei ragazzi avviati verso questo meraviglioso sport. La presenza dei maggiori insegnanti, educatori, formatori, allenatori della città fanno parte di questa “cantera” fuggiti da altre realtà…..un investimento ispirato da progetti in un outlook di medio periodo. La forte crescita di nuovi iscritti al minibasket ed alle giovanili confermano il gradimento del progetto, qui i bambini si divertono avviandosi al basket senza l’ossessione del risultato….una nuova mentalità ed una cultura vincente e bisogna dare atto alla dirigenza che questa e’ la strada da percorrere per dare credibilità alla pallacanestro giovanile cittadina….tutto il resto sono solo discorsi e chiacchiere da bar…!!!!….

    1. # solo pallacanestro

      Ho capito chi sei grande Marios55….hai letto il mio stesso pensiero e quello di tanti appassionati come Noi che abbiamo seguito la pallacanestro in altrettanti momenti bui….un grosso in bocca al lupo alla Labronica per il bellissimo lavoro svolto per riportare il basket giovanile cittadino ai massimi livelli nazionali.

  7. # Ugo

    Mi auguro di vedervi in futuro schierare una prima squadra con età media 20 anni; e magari in serie A! Allora avrete fatto qualcosa e se non sarà serie A sarà comunque un risultato aver creato dei giocatori. Ma potevate iniziare a cercare da subito ad inserire dei giovanissimi futuribili in prima squadra, da far crescere e valorizzare. Niente contro Gigena, ma toglierà spazio ai giovani, per poi smettere di giocare a breve. Volete vincere la serie C o creare le basi per i giovani? Scusate ma non capisco.

    1. # Pippo

      Forse non sono stato chiaro o forse non hai letto il mio mess precedente, sicuramente non conosci i regolamenti… Ad oggi i “giovanissimi futuribili” che auspichi, pur avendone qualcuno, non possono essere schierati… Tra qualche anno, quando i NOSTRI saranno cresciuti, saranno sicuramente in prima squadra. Fino ad allora ci “accontentiamo” di Gigena e di qualche altro 20/25enne che avremo… Se questa politica non piace… pazienza, ce ne faremo una ragione. Buon basket
      Michele Filippi
      Vice Presidente Labronica

  8. # nedo

    Anche la fusione per il minibasket non ha dato gli esiti attesi….Pielle Libertas Don Bosco….chiediamoci il perché…???…la Labronica rimane la più gettonata….