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Hai una idea? Ora puoi realizzarla al Cisternino di città

Per avanzare idee scrivere a [email protected] entro il 20 febbraio. Ecco le tematiche. Si potranno sviluppare progetti sociali e culturali

Lunedì 22 Gennaio 2018 — 16:40

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di Jessica Bueno

Uno spazio di confronto e dialogo su diverse tematiche: il Cisternino di città in piazza Guerrazzi, a due mesi dalla sua inaugurazione (clicca qui), si propone in questa nuova veste. Un laboratorio dove poter sviluppare idee e progetti sociali e culturali, aperto ai giovani e con una parola chiave fondamentale: trasparenza. Da qui il progetto “Cisternino per i giovani e per il bene comune”, per permettere di valorizzare e rendere giustizia agli investimenti effettuati e favorire l’utilizzo degli spazi riaperti. Il primo passo del progetto prevede l’individuazione dei soggetti che andranno a costruire il tavolo di lavoro, il quale concorrerà a definire un primo calendario di eventi.
Tutti gli interessati a partecipare alla manifestazione di interesse (scadenza 20 febbraio) possono avanzare una proposta di massimo due pagine all’indirizzo mail [email protected]. Il progetto si rivolge in particolar modo ai giovani ma è aperto a tutti i cittadini desiderosi di avanzare proposte sui seguenti filoni tematici:

– Protagonismo giovanile: le associazioni giovanili, studentesche e comitati formati da giovani  (anche singoli ragazze o ragazzi) possono presentare idee su tematiche sentite come prioritarie, le quali verranno integrate e confrontate con altre già presenti o già portate da altri.

– Disagio giovanile: ci saranno incontri mensili aperti anche ai genitori ed agli insegnanti riguardo al modo in cui i giovani si rapportano tra di loro ed alle problematiche che spesso insorgono.

– Intergenerazionalità: si proporranno laboratori che riescano a creare riflessioni congiunte tra diverse generazioni, per mettere alla luce eventuali filoni comuni e trovare punti d’incontro.

– Cultura e arte come strumenti di crescita: un modo per rendere il Cisternino un luogo di fruizione artistica e culturale. Verranno accettate proposte  relative a diversi ambiti artistici ed il locale potrà essere adibito ad ospitare piccole performance.

– Metissage: per permettere l’incrocio tra le diverse comunità straniere presenti sul territorio con laboratori interculturali.

– Rapporto tra politica ed istituzioni: in modo da cercare di riavvicinare i cittadini alla politica ed alle istituzioni e sviluppare nuove metodologie democratiche. Un macroargomento affrontato sia dal punto di vista celebrativo che propositivo.

“Vogliamo utilizzare questo spazio – dice la vicesindaco Stella Sorgente – in modo pieno e coordinato con gli altri enti. Nessun intento competitivo: vogliamo aprirci alle nuove generazioni e alla città e superare il rischio di autoreferenzialità”. “I giovani – sostiene l’assessore all’associazionismo Andrea Morini – si riapproprieranno di questi spazi per dare vita a nuovi progetti. È una linfa vitale per l’associazionismo e uno spazio di incontro notevole”. “Siamo ansiosi di approcciarci a questo esperimento – afferma il dirigente del settore turismo e grandi eventi Massimiliano Bendinelli – ad oggi non diffuso. Non abbiamo definito dei paletti limitativi, diamo ampio spazio alle idee. La struttura sta lavorando molto bene, non con poche difficoltà. Ad oggi sono state portate avanti 28 iniziative”. “Tutto ciò che potrà essere fatto – conclude il responsabile dell’ufficio associazionismo, partecipazione, gestione urban center e beni comuni Massimo Mannoni – dovrà misurarsi coi limiti di posti e disponibilità. Il locale è agibile per un massimo di 100 persone”.

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