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“Il Comune? Non è chiuso”. M5S: tornelli

Ad agosto gli accessi sono stati 1424, mentre a settembre si è registrato un numero quasi triplicato, arrivando a 4114. Di questi sono stati 358 i pass consegnati per assistere alle sedute di Consiglio e commissione

Mercoledì 12 Ottobre 2016 — 08:13

di Letizia D'Alessio

Dal primo agosto scorso in Comune è ufficialmente iniziata la sperimentazione sulle nuove modalità di accesso al Palazzo Comunale. Attualmente è possibile accedere agli uffici e alla sala dove si svolgono Consigli comunali e commissioni consiliari solo dopo aver mostrato all’entrata un documento di identità e aver ricevuto il pass. E’ stata inoltre decisa la capienza massima della sala consiliare, capienza fissata a 100 persone. La sperimentazione durerà fino al 31 dicembre. Tutto questo si è reso necessario, come ha spiegato lo stesso sindaco Filippo Nogarin martedì durante la seduta congiunta della prima commissione (Affari istituzionali) e della sesta commissione consiliare (Vivibilità urbana) per una questione di sicurezza sia per quanto riguarda gli uffici, sia rispetto al luogo in cui si svolge l’attività politica. “Sono disponibile – ha affermato il primo cittadino – a trovare dei correttivi, tuttavia ritengo che una regolamentazione fosse assolutamente opportuna. Ma smettiamo di dire che il Palazzo è chiuso e che ci siamo arroccati, non viene impedito a nessuno l’accesso, è solo una falsità da smentire”.
Ma quanti sono stati gli ingressi in questi primissimi mesi di sperimentazione? Nei giorni di massimo afflusso si è arrivati ad avere anche 240 ingressi. Come ha spiegato il capo di gabinetto del sindaco Massimiliano Lami ad agosto gli accessi sono stati 1424, mentre a settembre si è registrato un numero quasi triplicato, arrivando a 4114. Di questi sono stati 358 i pass consegnati per assistere alle sedute di Consiglio e commissione che si sono tenute.
Al momento però a Palazzo Civico sono in possesso solamente di dati numerici e non conoscono né i nomi di chi è entrato, né tanto meno l’ora di entrata e di uscita dall’edificio. Questo potrebbe essere uno dei cambiamenti da compiere in futuro.
Sul possibile aumento della capienza della sala consiliare, ha fatto sapere il dirigente Riccardo Maurri, che ciò sottostà alla realizzazione della seconda via di fuga (legata anche questo al tema della sicurezza) dalla sala consiliare. “Gli uffici – ha detto – ci stanno lavorando”.
C’è chi invece come il capogruppo del Movimento 5 Stelle Daniele Ceselli ha proposto l’introduzione dei tornelli, come negli stadi. Idea che però ha trovato la netta contrarietà del consigliere di BuongiornoLivorno Marco Bruciati. Gli uffici sono poi al lavoro per capire se il Comune sia in regola con le norme antincendio vigenti, le quali prevedono che all’interno della struttura ci siano al massimo 300 persone. Talvolta, infatti, in occasione di commissioni, consigli e conferenze stampa il numero è stato superato (i dipendenti comunali, a pieno regime, sono 270).

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6 commenti

 
  1. # chiamalaghigna

    Certo deh…Pippo….la voi sempre vede a modo tuo

  2. # franco

    HANNO PAURA A PARLARE CON I CITTADINI
    SI ISOLANO DALLA CITTA’ ALTRIMENTI NON SANNO COSA
    RISPONDERE DEL LORO NON FAR NIENTE

  3. # mah

    Chiamala ghigna… loro erano i trasparenti…i puri… e si sono chiusi nel fortino…. altro che porte spalancate….
    Ve ne dovete andare…

  4. # Meglio populista che pidiota

    Nogarini te ne devi anda’

  5. # Meglio populista che pidiota

    Nogarini te ne devi anda’insieme alla tua assessore al sociale, ora voglio vede a chi date le case nove di sciangai, vado da un avvocato e vi faccio invalidare la graduatoria

  6. # calvinista

    Si farà la tessera del tifoso per andà in comune allora.