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Ecco un’altra donna prefetto: “Sono pronta”

E' ancora una volta una donna ad essere stata nominata dal Consiglio dei Ministri nuovo Prefetto di Livorno e provincia ed il suo nome è Anna Maria Manzone, al secondo incarico di Prefetto in sede

Lunedì 5 Settembre 2016 — 12:54

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di Jessica Bueno

E’ ancora una volta una donna ad essere stata nominata dal Consiglio dei Ministri nuovo Prefetto di Livorno e provincia ed il suo nome è Anna Maria Manzone (clicca qui per consultare il suo curriculum vitae), al secondo incarico di Prefetto in sede. Laureata in giurisprudenza, 57 anni, di origini romane con due figlie, prende il posto di Tiziana Costantino. “Sono molto contenta di essere in questa città – afferma – La conosco ancora poco, ma la imparerò ad amare così come la mia precedente sede, Grosseto. Quando si lavora per un territorio la cosa più importante è cercare di viverlo come un cittadino del posto, per comprenderne meglio le problematiche, interagire con la gente, conoscerla in modo vero e proprio, cosa che non è possibile fare dal chiuso del proprio ufficio”.
Il 5 settembre è avvenuto il primo incontro istituzionale con il Sindaco, il Procuratore ed il presidente del Tribunale. Nel pomeriggio ci sono stati colloqui col Questore e i due Comandanti provinciali dell’arma dei Carabinieri e la Guardia di finanza.
“Con il sindaco c’è stata un’ottima intesa – continua – Continueremo il rapporto di continua collaborazione inter istituzionale per ottimizzare il nostro lavoro. In quest’ottica andrò a trovare i sindaci di tutto il territorio, per rendermi conto della situazione negli altri Comuni”.
Tra le varie problematiche che il nuovo Prefetto si troverà ad affrontare, c’è la spinosa questione dell‘accoglienza dei migranti. Un tema molto sentito in questi giorni, specialmente dopo la recente rivolta avvenuta nel quartiere Venezia: “Per quanto riguarda questa tematica – dice Anna Maria Manzone – ero già stata allertata dal mio predecessore, che ha già provveduto ad avviare un processo risolutivo. La struttura dove sono ospitati i migranti sarà soggetta ad un cambio di gestione che entrerà in vigore da lunedì 12 settembre. La vecchia gestione si trova in una situazione debitoria pesante e sta provvedendo a risanarla e da giovedì torneranno ad essere distribuiti i pocket money”.
Il nuovo Prefetto si dichiara pronto ad approfondire e trovare soluzioni condivise dalle altre istituzioni per quanto riguarda l’emergenza abitativa e la carenza di posti di lavoro di Livorno e Provincia.

L’incontro con il sindaco – Dopo il primo incontro svolto in Prefettura la settimana scorsa, il sindaco Filippo Nogarin ha ricambiato la visita di saluto, ricevendo nel suo ufficio il nuovo Prefetto Anna Maria Manzone. Le due autorità cittadine sono rimaste in cortese colloquio per circa mezz’ora.
Queste le parole del sindaco al termine dell’incontro: “Con il nuovo Prefetto c’è stata subito una perfetta sintonia. Le sfide che ci attendono sono tutt’altro che semplici da vincere, ma entrambi siamo consapevoli che, se vogliamo dare risposte concrete ai nostri concittadini in tema di sicurezza e tenuta del tessuto sociale di Livorno, dobbiamo lavorare insieme. Oggi abbiamo posto le basi per un lavoro proficuo di cui presto cominceremo a raccogliere i frutti”.

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15 commenti

 
  1. # orso

    Non sono semplici no da vincere le sfide sulla sicurezza.Anzi,con l’impostazione da estrema sinistra camuffata dei 5s nei confronti di clandestini (hanno votato per l’abolizione del reato di clandestinita’),occupazioni abusive,polizia (reato di tortura …non possono neanche torcere un capello ai criminali senza rischiare una denuncia),delinquenza (depenalizzazioni) sono IMPOSSIBILI.

    1. # Rob

      il problema è che la denuncia per tortura i poliziotti la rischieranno anche se non torceranno un capello all’arrestato, perché lui intanto denuncia e si rafforza la propria strategia difensiva, poi si vedrà. intanto il poliziotto dovrà impazzire con udienze ed avvocati che inevitabilmente porteranno ad un nulla di fatto. secondo voi come andrà a finire?

    2. # Robe

      Non semplici da vincere? Allora cosa ci viene a fare…. ci mandi qualcuno capace di risollevare la sicurezza in città…. Capace di mettere un po di ordine fra questi immigrati. Speriamo che questa nuova Prefetta abbia un po di polso e si faccia vale. Altrimenti è inutile sia venuta….

  2. # Robe

    Speriamo comincino ad accorgersi una buona volta della situazione in cui è la città!!! Tutti i giorni risse e atti delittuosi….

  3. # Peterpan

    Perché secondo te il reato clandestinità serviva, ma lo sai quanti milioni sono stati spesi per processi a clandestini che manco si presentavano ai processi e noi pagavamo avvocati d’ufficio giudici e procuratori. Migliaia di euro per uno e per niente.

    1. # orso

      Serve levare di torno chi non ha diritto a stare qui, in primis chi delinque se ne deve tornare a casa sua .
      E vai tranquillo che con la sinistra e il 5s non succede …tutto il resto e’ noia,come diceva Califano.

    2. # orso

      Se il reato di clandestinita non funzionava ‘ dobbiamo ringraziare ,gli stessi che rimettono in liberta’ i criminali dopo un’ora .Hai capito di chi parlo ?

      1. # Roby

        Il reato di clandestinità intasava i tribunali. TRE gradi di giudizio , ma vi rendete conto che prima della sentenza definitiva non si potevano espellere e ci volevano anni e soldi e intanto facevano appelli e ricorsi

  4. # Lorenzo65

    Ma il nuovo Prefetto ha intenzione di farsi sentire nella vicenda della rivolta in Venezia , assicurando rigore e legalità, oppure vale la solita triade italiana, non vedo, non sento e non parlo ?

    1. # orso

      Figuriamoci.Ci fosse stata una rivolta verso l’invasione dei clandestini,parlavano tutti.A cominciare dalla boldrini (minuscola non casuale)

    2. # viva fidel

      Speriamo che possa far arrestare quelli che non hanno pagato le bollette

  5. # Franz

    La sfida è migliorare il record di multe dello scorso anno. Altrimenti che cosa ci stanno a fare i 5 stelle?

    1. # riccardo

      Caro franz nn capisco come tu possa scaricare le colpe dei Livornesi sul MOVIMENTO 5 STELLE basterebbe rispettare le regole sulla sosta e nessuno farebbe multe……te vorresti far rispettare il famoso detto CHI VUOL FAR IL COMODO SUO VADA A LIVORNO…….poi però se arrivano le multe sai a chi dare la colpa.

  6. # Morchia

    Ecco ora che vi siete intesi perbene, vediamo cosa fate per questa città allo sbando in mano alla delinquenza. E non sto parlando della auto in divieto di sosta!!!

    1. # orso

      Ma come,non lo sai che i famigerati furbetti della sosta selvaggia sono il vero problema di Livorno ?
      Come in “johnny Stecchino”,il problema di Palermo ?Il traffico…