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Il Palio si rinnova: più colori e le gare al sabato

Il filmato, realizzato da Lorenzo Serafini Boni e Nicolò Cecioni, racconta la vita all'interno delle sezioni nautiche. Quercioli: "Il restyling dei gozzi? Volevamo che i soldi dei livornesi rimanessero sul territorio e così sarà"

Giovedì 8 Febbraio 2018 — 16:48

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Mancano circa cinque mesi al Palio Marinaro, la “guerra remiera tra quartieri” livornesi, che vedrà,, tantissime novità per l’edizione del 2018 (foto di Simone Lanari). “Abbiamo deciso di realizzare un video di presentazione diverso dai precedenti – ha sottolineato l’addetto stampa del Palio Niccolò Cecioni – insieme al fotografo Lorenzo Serafini Boni abbiamo avuto l’idea di voler entrare nelle cantine, ma soprattutto far respirare l’anima del Palio anche a chi non lo conosce”. Il filmato (link in fondo all’articolo), ha ripreso le varie sessioni di allenamento e le impressioni degli atleti e dei dirigenti, considerati come i veri e propri protagonisti di questa tradizione.”Riproporremo il villaggio del Palio che dovrà fare da punto di aggregazione – ha  detto l’assessore allo sport Andrea Morini – è necessario valorizzare l’attaccamento al proprio quartiere, la gente deve tornare a preoccuparsi del proprio gozzo, ne beneficerebbero tutti”. Per quanto riguarda la gara in sé, invece, sono due le grandi novità dell’edizione del 2018, la prima riguarda le imbarcazioni: “Abbiamo individuato il cantiere che dovrà realizzare i nuovi Gozzi a 10 – ha spiegato il presidente del Comitato Palio Marinaro Maurizio Quercioli – il Cantiere Tripesce della Navicelli Yacht Service ci ha proposto il miglior rapporto qualità/prezzo, inoltre volevamo un’azienda del territorio e così è stato”. La seconda interesserà la data di inizio del Palio: “Nel 2017 abbiamo iniziato a gareggiare alle 20 e 40 a causa del maltempo, anche facendolo slittare di sette giorni sarebbe un peso, non solo per il pubblico, ma anche per i vogatori” ha poi aggiunto l’assessore Morini.
I gozzi costeranno  130mila euro e saranno tutti e otto verniciati con i colori delle cantine, ogniqualvolta un gozzo sarà pronto, potrà essere visibile sulla pagina Facebook “Gare Remiere”. “Consegneremo le barche entro la prima decade di Marzo – ha concluso poi Quercioli – l’anno scorso hanno partecipato 3000 persone, spero di poter vedere ancora più partecipazione”.

Il video – Il filmato è il frutto del lavoro durato oltre due mesi, tra riprese nelle cantine e immagini della città, per andare a raccontare la vita all’interno delle sezioni nautiche. “Il video – ha spiegato il presidente del Comitato Palio Marinaro Maurizio Quercioli – è dedicato ai vogatori, ai presidenti e a tutte le persone che animano le nostre sezioni nautiche. Infatti nei circa 9 minuti di filmato, non si parla né di boe, né di gare, ma solo della passione e dell’impegno degli atleti e dei dirigenti. Sono loro i veri protagonisti di questa tradizione ed è giusto mettere in risalto il lavoro che svolgono quotidianamente per portare avanti il remo livornese”.
Serafini Boni e Cecioni sono andati a far visita a tutte le cantine, parlando con i vogatori e i dirigenti durante gli allenamenti, in modo da rendere più autentiche e “veritiere” le immagini. “È un modo per far entrare Livorno nel mondo delle sezioni nautiche che, purtroppo, troppo spesso rimangono distaccate dalla città, che se ne ricorda solamente in concomitanza con le gare remiere” ha sottolineato Quercioli. “Dietro alle gare, c’è un lavoro incredibile che riguarda tutti, sia i vari comitati che le cantine. E bisogna ripartire dalle cantine se vogliamo che il Palio torni a risplendere. Per questo il nostro obiettivo è quello di mettere le sezioni nautiche in condizione di andare avanti con le proprie gambe. La registrazione dei marchi alla Camera di Commercio è stata fatta proprio per questo”.

Le cantine – Grazie a questa futura autonomia, le sezioni nautiche avranno la possibilità di essere le vere protagoniste al Villaggio del Palio, che si svolgerà per il secondo anno consecutivo alla Terrazza Mascagni nei giorni della regata che chiude la stagione remiera. “L’anno scorso è stata la versione 0, quest’anno sarà la versione 1 del Villaggio del Palio. Siamo cresciuti e abbiamo allargato il nostro bacino d’udienza. Stiamo lavorando per realizzare una grande festa che partirà il giovedì e si concluderà la domenica. Stand, banchetti, punti ristoro e spettacoli renderanno la Terrazza un punto di riferimento per tutta la città, che siamo sicuri risponderà presente. In questo scenario, le cantine avranno carta bianca e potranno – anzi, dovranno – rispondere presente all’appello con stand per la vendita di merchandising, per farsi pubblicità e per servire da mangiare. Ogni sezione nautica, grazie alla registrazione dei marchi, potrà organizzarsi come vorrà e avrà il suo spazio. Sarà la maniera per fare autofinanziamento in vista della prossima stagione remiera”.

Nuova data della gara – Il Villaggio del Palio porterà anche un’altra novità sostanziale. Il Palio Marinaro, infatti, si svolgerà il sabato sera. “Negli ultimi anni – specialmente in quello appena passato – la gara è sempre stata a rischio per colpa del meteo e la partenza è stata rimandata di diversi minuti. Nel 2017 siamo arrivati a gareggiare praticamente al tramonto. Far slittare il Palio di una settimana è un enorme danno che la città non si può permettere perché buona parte degli spettatori difficilmente tornerebbe la settimana successiva per assistere alla regata. Inoltre per i vogatori è uno sforzo non indifferente continuare ad allenarsi ancora per 7 giorni, dopo aver faticato tutta una stagione. Senza considerare che gli atleti, poi, vanno in ferie e non è detto che siano disponibili anche la settimana successiva. Disputando il Palio il sabato, invece, in caso di maltempo, abbiamo la possibilità di utilizzare anche la domenica, senza dover andare alla settimana dopo. È un giorno di riserva in più che può far comodo”.
In questo modo, tra l’altro, la gara e le premiazioni si svolgerebbero a distanza di un giorno. “Finita la regata non c’è mai tempo per le premiazioni perché gli equipaggi tornano nelle rispettive cantine. Perciò in passato le medaglie sono state consegnate in un secondo momento, ma spesso senza la presenza dei vogatori. Con la gara di sabato, invece, le premiazioni si svolgerebbero la domenica sera, come conclusione dei 4 giorni del Villaggio del Palio. Si tratterebbe di un giorno di convivialità e di festa per terminare tutti insieme la stagione remiera”.

I gozzi – La grande novità del 2018, però, è quella che riguarda le imbarcazioni, sia i gozzi a 10, che quelli a 4. “Per quanto riguarda i nuovi gozzi a 10, abbiamo individuato il cantiere che dovrà realizzarli. Si tratta del Cantiere Tripesce della Navicelli Yacht Service. Si tratta di un’azienda locale che ci ha proposto il miglior rapporto tra qualità e prezzo e che rispecchia le caratteristiche che noi cercavamo. Volevamo che i soldi dei livornesi rimanessero sul territorio e così sarà. Per la realizzazione degli 8 gozzi verranno spesi 130mila euro, Iva esclusa. Dunque si arriverà a circa 180mila euro. Nei prossimi giorni l’appalto verrà ufficializzato con la firma del contratto in Comune. Inoltre stiamo lavorando anche sulle gozzette a 4 remi dei vari MiniPalio. Sono barche che hanno 27 anni, sono state consegnate nel 1990 alle cantine e sono sempre state bianche. Il Comitato Organizzatore del Palio Marinaro è stato accusato di realizzare le barche in bianco e noi abbiamo voluto smentire queste voci, verniciandole con i colori delle varie cantine. I lavori di tinteggio sono già iniziati perché presto le barche dovranno essere consegnate alle cantine. Di volta in volta, quando le gozzette saranno pronte, troverete le foto e tutte le informazioni sul sito internet delle Gare Remiere Città di Livorno e sulla nostra pagina Facebook. Insomma, quest’anno in acqua vedremo un vero e proprio mare di colori”.

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5 commenti

 
  1. # Marco l.

    Non mi basta la voce per dirti grazie,finalmente una ventata di novita’.Ora ci mancano soltanto le bandiere alle finestre .Se il comune regalasse un po’ di spazio per ogni cantina ad effetto venezia,anche le sezioni nautiche con piu’ problemi potrebbero far cassa.

  2. # Lorenzo

    Ma provare a fare una qualche tipo di diretta televisiva e su maxischermi per chi è in Terrazza, di modo da capire come vanno le barche e farci conoscere un po’ in tutta Italia?
    Io la butto lì, un si sa mai…

  3. # emme

    A Livorno, l’unico sistema di rivitalizzare questa insignificante manifestazione, visto il contorno oggettivo, sarebbe quella di allargarla ad una partecipazione canina.

  4. # cittadina

    Concordo con quanto detto da Lorenzo, ci sara’ piu’ folla a seguire le gare se ci saranno i maxischermi.
    Un suggerimento a chi organizzerà l’evento.
    Posizionare uno stand dove saranno venduti a offerta libera palloncini con vari colori delle cantine .Palloncini che verranno poi liberati in cielo dalla folla alla premiazione.
    Il ricavato andra’ diviso fra le cantine.

  5. # Maurizio72

    Macché maxi schermi..il palio va visto sulla spalletta uno addosso all’altro..si invece a stand gastronomici artigiano livornese hostess che regalano bandierine a tutti i passanti già dal mattino sulla terrazza (pagate dal comune)..la sera subito premiazioni e fuochi d’artificio e penso che non dal primo..ma dal secondo anno la gente toscana viene