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Corridi, il parco resta chiuso. Bonifica nel 2017

Il parco di villa Corridi resterà chiuso in attesa della bonifica, prevista non prima dell'estate 2017. Apriranno regolarmente le scuole e le strutture per l’infanzia, ma i bambini giocheranno in aree protette

Sabato 27 Agosto 2016 — 07:12

di Letizia D'Alessio

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Il parco di villa Corridi resterà chiuso in attesa della bonifica, prevista non prima dell’estate 2017. Apriranno regolarmente le scuole e le strutture per l’infanzia, ma i bambini giocheranno in aree protette. Sono i due punti più importanti emersi il 26 agosto, giorno dell’incontro tra i genitori (non presenti in moltissimi a dir la verità, una decina) dei bambini che frequentano villa Corridi e l’amministrazione comunale. Al centro della riunione l’illustrazione dell’iter di svolgimento dell’indagine preliminare sul parco, in tutto 18 pagine datate 24 agosto, firmata dal dirigente della Protezione Civile del Comune Leonardo Gonnelli.
Nel corso della riunione è stato spiegato che il 31 agosto parte ufficialmente l’anno di tempo per la bonifica di tutta l’area interessata dal ritrovamento di amianto. Per compierla sarà prima necessaria l’emanazione di un appalto pubblico per l’assegnazione dei lavori a cui seguirà una stima dei costi: si parla di una spesa di circa 3-400mila euro. L’attività di bonifica, con molta probabilità, sarà eseguite nell’estate 2017: “E’ necessario – ha chiarito il dirigente della protezione civile del Comune, Leonardo Gonnelli – che all’interno del parco, durante le operazioni, non sia presente nessuno”. Alla proposta di svolgere la bonifica durante le vacanze di Natale, Gonnelli ha risposto che questo non può essere possibile poiché per “la bonifica servono dai 40 ai 60 giorni”. Si prevede che villa Corridi rimarrà chiusa per un anno? “Fin quando Arpat, Asl e Regione ci diranno di tenere il parco chiuso, noi ci atterremo a ciò che viene detto. Lo stesso faremo se apriranno a modifiche”, è stata la risposta del dirigente della Protezione civile.
Intanto verranno posizionati dei teli in materiale plastico su cui sarà fatto un bloccaggio al suolo in modo da impedire che le varie particelle d’amianto siano trasportate dal vento. Fase che terminerà, grosso modo, intorno al 6-7 settembre con l’obiettivo di fare iniziare la scuola in tranquillità ai bambini e ai ragazzi.
Il primo settembre ci sarà un ulteriore incontro tra Asl, Istituto per la prevenzione oncologica (Ispo), amministrazione comunale e genitori, dove saranno discussi i risultati dei campionamenti del 17 agosto inviati a un laboratorio specializzato di Siena. Intanto per mercoledì è stata fissata la Conferenza dei servizi che dovrà dare ufficialmente il via alle fasi dell’indagine preliminare.
Nonostante dal Comune sia arrivato, a più riprese, un intento di rassicurazione, i genitori dei bambini, sono usciti dalla sala consiliare con un po’ di amaro in bocca: l’idea che si è fatta strada tra di loro è che il problema sia stato preso in carico in modo tardivo, troppo a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico e che sia stato in qualche modo sottovalutato.

Viabilità: E’ stata discussa la possibilità di costruire una rotatoria in via del Vecchio Lazzeretto con conseguente rimozione dei cassonetti per permettere il transito e la realizzazione di un’area di sosta degli scuolabus davanti al The Cage. “Ctt farà un sopralluogo – ha riferito il vice sindaco Sorgente – e in più ci attiveremo per trovare personale che si occupi dell’ingresso e dell’uscita da scuola dei bambini e dei ragazzi. La strategia al momento è questa, se serviranno modifiche le attueremo”. La rotatoria che verrà eretta sarà di tipo fisso e sarà simile a quella già presente sul Pontino: “ Per cercare di creare meno disagi possibili – ha affermato l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece – stiamo pensando di differenziare gli orari di entrata a scuola e di aumentare la flessibilità d’orario nei nidi e nelle materne”. Con la chiusura del parco è prevedibile che ci sarà anche un maggior flusso di pedoni: “In vista di ciò – ha dichiarato il dirigente del settore Lavori pubblici Riccardo Maurri – provvederemo al rifacimento del marciapiede che da anni è inagibile”.

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23 commenti

 
  1. # Paolo

    Un disastro che nessun colpevole potrà mai ripagare.

  2. # Luca

    Bimbi che per un anno hanno respirato amianto…

    1. # leonardo

      casomai per 20 anni

      1. # Milithia Christi

        L’amianto è comparso dal terreno per punizione divina

    2. # Alla Frutta

      Per un anno? Mia figlia ha fatto tutta la trafila nelle elementari fino a quest’anno. Poi si fermavano a fare merenda e giocare nel dopo scuola al parco. Anche noi genitori presenti. Già da un anno avevano recentato un area con del tranquillissimo nastro rosso/bianco che con il vento si era anche spezzato. Nessuno di noi era stato avvisato che dietro quel nastro c’era amianto altrimenti col cavolo che ci lasciavamo i bimbi a giocare. Sto seriamente pensando di rivolgermi ad un avvocato per tutelarmi da eventuali malattie di tutta la mia famiglia. Ci hanno tenuto all’oscuro di tutto.

  3. # stefano59

    Un disastro anche vedere i genitori che ad una riunione così importante per i propri figli si presentano solo in pochi…

    1. # Marione

      La salute der mi bimbo prima di tutt!!!, vindi ieri l’ho portato ai Lido a respirare lo iodio, no preoccupati di vesto inverno!! vorrà dì che con la scusa dell’amianto, a scola non ce lo mando, e così si va tre mesi in settimana bianca. E se poi, s’azzardano a bocciallo gli levo la pelle di dosso a quei vagabondi mangiapane dei professori.

      1. # Gigio

        Poi ci lamentiamo delle nuove generazioni di ragazzi? Purtroppo sono frutto delle nuove generazioni di genitori………….

    2. # GRAZIEaiGenitori

      Evidentemente le nuove norme per l’accesso al comune riducono la partecipazione. Sarà l’ aspetto psicologico, sarà lo spirito libero livornese, ma , hai voglia di dì, non entri libero come prima. E’ così e questo dovrebbe far riflettere. Comunque volevo ringraziare i genitori intervenuti perchè ho visto lo streaming ed ho apprezzato come hanno saputo, con educazione e cognizione, interpretare le perplessità di tutti i cittadini livornesi, ponendo domande appropriate e puntalizzando i punti chiave, mettendo alle strette i politici. Purtroppo non ho apprezzato affatto né l’intervento , né il pessimo tentativo di strumentalizzazione politica , quel “c’ero solo io” in un contesto che era specificatamente un incontro con i genitori “ bimbi – Corridi” (per cui anche tantii semplici cittadini interessati non si sono sentiti di partecipare), e mediatica ad uso fb fatto da una parte politica intervenuta peraltro solo nel finale. Peccato

  4. # ugo

    boia ma son fissati con le rotatorie

    1. # kiko

      … ci sei mai stato la mattina a far manovra con l’auto tra gli ignoranti che se ne fregano dei cartelli solo per il proprio egoismo di lasciare l’auto vicino all’entrata….
      questa sarà la più utile di tutte le rotatorie realizzate a livorno…

      1. # orso

        Potessero scenderebbero “ir bimbo”(vale fino alla V liceo)direttamente in classe .Se poi e’ nuvoloso sembra che i “bimbi ” (vale fino alla V liceo)siano costruiti con lo zucchero ,tale e’ il terrore che possano entrare in contatto con due gocce di acqua.D’altronde si sa,con le precipitazioni a livello di deserto di Atacama ,la pioggia e’ come la kryptonite per i livornesi.

  5. # Giulio

    ovviamente non si indaghera’ mai su come quell’amianto e’ finito la’…. un bel lascito delle vecchie generazioni!!

    1. # Andrea

      Ai genitori era stato detto che l’incontro era il 3 settembre

      1. # Francesco

        Era scritto sul sito del comune, sui giornali, sul gruppo Amianto di Facebook oltre che sulle pagine di sindaco e vicesindaco. Ai genitori ” era stato detto” da chi?

        1. # Andrea

          Sul gruppo di facebook è stato detto il giorno prima! Ma che dici?

  6. # stefano59

    Si Andrea…ma quei pochi che c’erano come mai lo sapevano? Sono andati a caso ed hanno trovato casualmente la riunione?

  7. # enzo

    Con la chiusura del parco è prevedibile che ci sarà anche un maggior flusso di pedoni: “In vista di ciò – ha dichiarato il dirigente del settore Lavori pubblici Riccardo Maurri Per quale motivo ? Non capisco

  8. # genitore alunno villa corridi

    intanto cari genitori che avete messo su tutto sto casino …smettete di fumare … che mentre siete li a scuola a prendere o portare i figlioli c’ avete 3 sigarette in mano e una in bocca!!!… l’amianto sotto terra non fa un bel niente !!! la villa e’ vecchia e nelle varie ristrutturazioni sara’ stato abbandonato l’ amianto … prima costruivano tutto con amianto freni frizioni canne fumarie centrali etc etc . voi genitori avete fatto solo casino … e basta . cosi ora villa chiusa e disagio per la scuola. tutta l’ estate a scrivere messaggi su whats app e a rompere le scatole con discorsi. ma fatevi un bagno e fumate meno vai!!

    1. # un genitore come te

      l’amianto sotto terra non fa niente ed è vero se rimane coperto ed integro….( sotterrarlo è fuori legge…adesso….chi sa perchè…..ma prima no grazie alle leggi del nostro paese dei balocchi )…. ma in questo caso sono stati trovati vari e vari frammenti sparsi…..venuti fuori con le piogge……quindi vuol dire che sotto ce ne potrebbe essere altro e magari non in condizioni ottimali e che se scoperto potrebbe portare a fibre aereodisperse nocive alla salute…..speriamo tutti che non sia il caso della villa….ma a chiuderla non sono stati i genitori ma il comune insieme agli organi competenti….quindi evidentemente qualche timore c’era.

  9. # Luca

    Quando il terrore psicologico vince sul buon senso, succede che un bellissimo parco venga chiuso e tappezzato di teloni di plastica per tempo indefinito (si parla di almeno estate 2017). Gente che s’improvvisa sedicente esperta ed usa parole come “fibre aereodisperse” per fare presa e far sembrare agli altri di essere un cultore in materia, quando la realtà è che probabilmentefanno parte di quelle mamme che leggono i forum su internet.

  10. # paolo

    io proporrei a chi e’ stato nel parco per diverso tempo di fare un comitato e richiedere un risarcimento danni se ci costituiamo …..

  11. # annet

    invito tutti i cittadini a segnalare anche in forma anonima qualsiasi problema tra cui anche la presenza di amianto sia in luoghi pubblici e anche privati tramite il sito messo a disposizione dal comune di livorno
    https://comune.info/comune-livorno/segnala/
    basta con l’inquinamento
    basta con il degrado