Cerca nel quotidiano:


Il Requiem di Mozart ai Salesiani

L’esecuzione, a scopo benefico, per raccolta fondi a favore di associazioni e famiglie colpite dall'alluvione del 10 settembre scorso, vedrà la partecipazione di numerosi artisti

Mercoledì 25 Ottobre 2017 — 09:16

Mediagallery

Nell’ambito della rassegna musicale “Diamo Voce a Livorno” organizzata da alcune delle più importanti corali cittadine in collaborazione con la diocesi e la Caritas di Livorno, lunedì 30 ottobre alle 21,15 , nella chiesa del Sacro Cuore (dei padri Salesiani, viale Risorgimento), sarà eseguito il celebre Requiem K 626, ultima grande composizione di Wolfgang Amadeus Mozart.

Rimasta incompiuta per la morte dell’autore, avvenuta il 5 dicembre 1791 fu completata successivamente dall’amico Franz Sussmayr. Il Requiem viene considerata l’opera più importante di Mozart e uno dei capolavori più assoluti della musica universale. Mozart riuscì a creare la più grande testimonianza di musica sacra della storia dell’uomo.

La terrificante trasfigurazione della Morte, l’accecante potenza di Dio si fondono in un canto misterioso, arcano, che si eleva fino al cielo con soave naturalezza. In fondo la morte è la vera e unica amica dell’uomo, dirà lui stesso. Nonostante la musica ricordi, per concezione e impostazione ,le messe funebri della tradizione, la creatività assoluta traccia le basi di una dimensione musicale tutta nuova, che rispecchia fino in fondo il sentimento del compositore e riflette un rapporto diretto, uno scontro audace tra Dio e l’uomo. Questa è la vera natura del Requiem: farsi portavoce del richiamo insito in ogni creatura di fronte alla morte, di fronte all’ombra. Un canto di preghiera e di speranza che accomuna tutte le genti, le razze, le nazionalità, le lingue e i popoli verso una realtà da cui nessuno può sfuggire. Una realtà che raggiunge tutte le cose. Una realtà che ci accomuna tutti come “uomini”.

L’esecuzione, a scopo benefico, per raccolta fondi a favore di associazioni e famiglie colpite dall’alluvione del 10 settembre scorso, vedrà la partecipazione di numerosi artisti del coro e professori d’orchestra provenienti da diverse compagni corali e orchestrali di Livorno e Pisa, che hanno accettato con grande entusiasmo questo progetto nato dal maestro Enrico Nuti che dirigerà l’esecuzione stessa. Partecipano inoltre nelle parti soliste quattro cantanti livornesi ormai affermati sui palcoscenici lirici come il soprano Bianca Barsanti, il mezzosoprano Sara Bacchelli, il tenore Leonardo Sgroi e il baritono Michele Pierleoni.  Ingresso libero ad offerta.

Riproduzione riservata ©