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Biblioteca Labronica, domenica di iniziative

La Fondazione Palazzo Strozzi sarà presente con una conferenza sulla mostra in corso “Ai Weiwei. Libero”. Ingresso gratuito

Giovedì 3 Novembre 2016 — 18:06

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Domenica 6 novembre, come ogni prima domenica del mese, la Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” di Villa Fabbricotti aprirà le porte al pubblico con un nutrito programma di iniziative artistico-culturali (ingresso gratuito).

“Intorno a Zeb” – Alle ore 16, accompagnati da un operatore della cooperativa Itinera e dal curatore di Linc, si potrà visitare la Biblioteca per conoscerne il suo posseduto antico e moderno, ma sarà l’occasione anche per ripercorrere – sempre accompagnati da una guida – il percorso espositivo della mostra ospitata all’interno delle sale: “Zeb, chi sei?”. Allestita dal 15 ottobre scorso, la mostra offre una curiosa esposizione del writer livornese, Zeb/Davide Fedi, costituita da documenti, disegni, schizzi e dipinti che ne documentano l’intensa attività. A corollario della visita guidata alla mostra è previsto un reading a cura di Carlo Neri. Saranno letti alcuni passaggi tratti dal racconto “Il pittore che non dipingeva Madonne “ di Gino Fantozzi, il cui protagonista è liberamente ispirato alla figura dell’artista Davide Fedi.

“Ai Weiwei. Libero” – Alle ore 17 un appuntamento nuovo per la Biblioteca che si offre per la prima volta come luogo culturale per la promozione di iniziative d’arte contemporanea promosse dalla Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, avviando con questa una fattiva collaborazione. Domenica infatti Riccardo Lami, responsabile comunicazione di Palazzo Strozzi , sarà nella nostra città per presentare la mostra fiorentina, attualmente in corso, “Ai Weiwei. Libero”. “Dissidente, provocatorio e rivoluzionario, Ai Weiwei non solo è uno degli artisti più importanti a livello globale ma è anche una delle più influenti personalità del nostro tempo. La mostra Ai Weiwei. Libero (aperta fino al 22 gennaio 2016 a Palazzo Strozzi, Firenze) testimonia la complessità del suo genio creativo attraverso oltre sessanta opere, tra installazioni, sculture, video e serie fotografiche, che creano uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo in un luogo simbolo del Rinascimento fiorentino, proponendo una originale lettura sul lavoro e le radici culturali di un artista che, muovendosi tra attivismo politico e ricerca artistica, è diventato un simbolo della lotta per la libertà di espressione nel mondo contemporaneo” (a cura di Riccardo Lami). “Un proficuo interscambio tra realtà culturali che mi auguro possano in futuro sempre più consolidarsi – dichiara l’assessore alla cultura Francesco Belais a proposito di questo nuovo rapporto avviato con la Fondazione Strozzi – “Con l’obiettivo comune di diffondere maggiormente la cultura e di esportare anche sulla costa,e nella nostra città, le prestigiose iniziative della Fondazione fiorentina”. La conferenza sulla mostra fiorentina di Ai Weiwei in programma per domenica si inserisce nel ricco calendario di appuntamenti legati all’arte contemporanea che il Comune di Livorno promuove da tempo, anche nell’ambito del progetto regionale “ Toscana In Contemporanea 2016”.

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