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Con gli occhi di Carlo Cassola alla Villa Cinquantina

Mercoledì 28 Settembre 2022 — 16:34

Domenica 2 ottobre alle 18, al Museo archeologico di Cecina a Villa Guerrazzi, quinto e ultimo incontro dedicato all’appassionante storia cecinese dal titolo "I Musei di Cecina: Gli incontri alla Villa Cinquantina". Ingresso gratuito

La rassegna “Musei di Cecina. Incontri, appuntamenti, approfondimenti” prosegue e si conclude per quest’anno domenica 2 ottobre alle 18, al Museo archeologico di Cecina a Villa Guerrazzi, sezione Museo della Vita e del lavoro, con il quinto incontro dedicato all’appassionante storia cecinese dal titolo: “Con gli occhi di Carlo Cassola”. L’incontro sarà condotto dal dott Alessandro Furiesi, direttore della Pinacoteca Civica di Volterra, che, a partire dal ritratto del celebre scrittore, passerà a raccontare come si presentava il territorio di Cecina nel Novecento.

Carlo Cassola (1917-1987) è stato un romanziere che ha raccontato il mondo provinciale e popolare Un mondo conosciuto molto bene dallo scrittore per «avervi fatto – lui dirà – le esperienze più importanti della mia vita» e che lo porterà a far coincidere sentimenti e geografie. A condizionare la sua scrittura furono, infatti, i contesti umani e sociali del Volterrano, della Maremma e la stessa Cecina. Lo scrittore narrò paesaggi persone e cose, tracciando una topografia di vita e di poesia. Del resto egli dichiarerà che quel mondo «è sempre stato il mio paradiso perduto da riconquistare»; e ancora: «per me quei luoghi e quelle figure erano i frammenti di realtà su cui si proiettava il mio sentimento dell’esistenza. Per il giovane Cassola Cecina Mare fu il luogo delle scoperte giovanili, dei primi amori, delle amicizie. Esperienze mai dimenticate, racchiuse nei ricordi dell’adolescenza, che più tardi farà rivivere nei suoi romanzi, come “Tempi memorabili”, “Storia di Ada”, “Un cuore arido”, “Il cacciatore”, “Ferrovia locale”, “Una relazione”. A Cecina Mare lo scrittore ragazzino veniva ogni estate nel mese di luglio, in una casa su via Ginori, dove una targa ricorda la sua presenza: erano gli anni Trenta. Le sue vacanze hanno circoscritte in poche centinaia di metri: ai bagni Bisori – con la rena che scricchiolava tipo ghiaccio, così la ricorderà – i giochi con i coetanei, le passeggiate fino alla bocca del Cecina, gli incontri sul lungomare e in piazza Sant’Andrea con i primi amori. La rassegna è organizzata dal Comune di Cecina e dalla Cooperativa Itinera, Fondazione Livorno e Fondazione Livorno Arte e Cultura, con la preziosa collaborazione del dottor Alessandro Furiesi.

L’ingresso agli eventi è gratuito.

Per informazioni: 0586 894563 – mail: [email protected]

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