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I Musei di Cecina: dalla storia al territorio

Venerdì 27 Maggio 2022 — 17:13

Il racconto dell’appassionate vicenda del territorio: incontri, appuntamenti, approfondimenti da giugno ad agosto 2022

L’area della Bassa Val di Cecina, che in epoca preistorica si presentava come una vasta palude con insediamenti posti sia sulla collina che sulle aree emerse, nel tempo ha subito grandi trasformazioni, prima con gli etruschi con i romani, e In epoca medievale, per diventare centro di produzione mineraria e industrial a la bonifica leopoldina e alla piantumazione della pineta. Infine, nell’ultimo secolo, la città si espande e diventa il centro attivo di oggi  Una storia come questa merita di essere raccontata attraverso incontri conviviali nelle cornice del parco della Cinquantina.

1. Gli incontri ALLA VILLA DELLA CINQUANTINA

Primo appuntamento: VALENTINA LIMINA e ALESSANDRO FURIESI   domenica 29 maggio ore 18.00
Cecina nell’antichità

Valentina Limina, dottore di ricerca in Storia (2019, Università di Pisa), è un’archeologa specializzata in Topografia Antica. Ha partecipato a scavi e ricognizioni in Italia e all’estero. Attualmente collabora con il Laboratorio di Topografia Antica dell’Università di Pisa. Fra i suoi interessi di ricerca: Elites, Paesaggi, Produzione e Identità nell’Impero Romano.
Alessandro Furiesi laureato in lettere classiche, è direttore della Pinacoteca civica del comune di Volterra, presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi e segretario della prestigiosa Accademia dei Sepolti (attiva nell’ambito degli studi letterari, storici e scientifici su Volterra fin dal lontano 1597). È impegnato nella promozione culturale della città etrusca, della quale ha curato òla pubblicazione di numerosi saggi e guide. Tra i suoi libri: Volterra. Guida alla città e ai dintorni (NIE 2007), Volterra romana. Storia, genti e civiltà (Pacini Editore 2008), Le radici cristiane di Volterra (Pacini Editore 2008) e Le mura di Volterrra. Ed. illustrata (ETS 2017)

Secondo appuntamento: ALESSANDRO FURIESI e GIULIA BERTOLINI sabato 4 giugno ore 18.00
Con gli occhi di Rutilio Numaziano

Giulia Bertolini: archeologa.

Rutilio scrisse nel V secolo un racconto sul suo viaggio da Roma per tornare a casa, in cui narrava e descriveva la costa. Si fermò nella villa di Albino Cecina, suo amico, che lo ospitò per una notte e lui descrisse questo soggiorno e quanto vedeva nel suo libro.

Terzo appuntamento:  ALESSANDRO FURIESI domenica  19 giugno – ore 18,00
Con gli occhi di Targioni Tozzetti

Il celebre geologo, che descrisse la Toscana nel Settecento, passò da Cecina e ne fece un racconto molto interessante sulla popolazione, che allora viveva un forte degrado sociale ed economico, evidenziando però le potenzialità industriali.

Quarto appuntamento: ALESSANDRO FURIESI e MONICA GUARRACCINO – domenica 31 luglio – ore 18.00 –
Cecina nell’Ottocento

Dopo la costruzione della Villa Ginori, della Magona e la piantumazione della Pineta effettuata in seguito ai grandi progetti Granducali, l’area oggi occupata da Cecina comincia a cambiare, nascono alcune industrie, si costruisce la ferrovia, la popolazione cresce; è un periodo molto interessante da narrare cercando di ritrovare le testimonianze di questo periodo nel territorio.

Presentazione del libro di Monica Guarracino: I rami di Napoleone : le stampe napoleoniche della collezione Fondazione Cassa di risparmi di Livorno / a cura di Roberta Martinelli ; testi e catalogo di Monica Guarracino

Quinto appuntamento: ALESSANDRO FURIESI –  domenica 7 agosto ore 18,00
Con gli occhi di Carlo Cassola

Lo scrittore, romano di origini, visse a Cecina dove possedeva una casa nel secondo dopoguerra. Tramite lui si può raccontare il periodo della seconda guerra mondiale, le distruzioni, il passaggio del fronte, ma anche la ricostruzione, le speranze, le possibilità di una popolazione che trasformò Cecina in un quella di oggi.

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