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LibrArti, oggi alle 17 Luciano Castelli presentato da Antonella Capitanio

Mercoledì 14 Settembre 2022 — 11:44

Venerdì 16 settembre alle 17 si terrà il secondo appuntamento di LibrArti dal titolo Luciano Castelli. Un latinista alla Biennale di Venezia. Alle radici del Liceo Artistico Sperimentale di Livorno

Venerdì 16 settembre alle 17 si terrà il secondo appuntamento di LibrArti dal titolo Luciano Castelli. Un latinista alla Biennale di Venezia. Alle radici del Liceo Artistico Sperimentale di Livorno.
Protagonista dell’incontro è Antonella Capitanio, professoressa associata di Storia dell’arte moderna all’Università di Pisa, dove insegna “Storia delle arti applicate e dell’oreficeria” e “Storia delle arti decorative e industriali”.
Al contesto livornese Capitanio ha dedicato studi che vanno dal patrimonio tessile e orafo della comunità greco-ortodossa, a quello del locale museo diocesano e ha curato mostre di artisti di respiro nazionale e internazionale come Leonetto Cappiello, Renato Spagnoli o Fabio Peloso. Modera Linda Landi.
Oggetto dell’incontro, la figura di Luciano Castelli (Livorno 1921 – 2006) latinista, professore, preside e artista. Dotato di un’intelligenza vivace e di una straordinaria lungimiranza, Castelli è uomo del suo tempo, che vive le vere spinte di riforma della scuola, negli anni ’60 fornendo un innovativo manuale di latino per la scuola media unificata, e poi negli anni ’70 introducendo nel neonato Liceo Scientifico Cecioni, di cui era preside, l’indirizzo sperimentale artistico, che offrì per la prima volta a Livorno questo tipo di corso di studi, iniziativa da cui non fu certo estranea la sua passione per la pittura.
Le cronache ci parlano della sua presenza in diverse mostre locali sin dagli anni ’40, all’indomani della Guerra, ma la grande affermazione è nel 1950 con la partecipazione alla XXV Biennale di Venezia, dove è presente con una natura morta caratterizzata da una fluidità di segno e colore che evocano Matisse.
Attivo in collettivi artistici locali liberi dalla linea più tradizionalista, si è interessato anche alle arti applicate, realizzando spesso anche le cornici delle proprie opere, oltre a suppellettili e arredi.
Sua eredità all’interno delle collezioni civiche livornesi è l’opera Paesaggio del 1953 che verrà esposta in occasione dell’incontro a Villa Mimbelli.

L’iniziativa Librarti è promossa dalla Cooperativa Agave, Itinera e CoopCulture in collaborazione con il Comune di Livorno ed è pensata per valorizzare lo straordinario patrimonio librario della Biblioteca e delle collezioni civiche livornesi. Info: 0586-808001/824607;  [email protected]

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