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Mura di Pisa, oggi un educational dedicato agli insegnanti

Appuntamento in programma lunedì 15 ottobre. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili al numero 848.082.408 

martedì 09 ottobre 2018 18:19

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Lunedì 15 ottobre sarà presentata l’offerta didattica relativa al percorso, unico nel suo genere, delle Mura di Pisa. Il ritrovo è per le ore 15  presso la Torre Santa Maria in piazza dei Miracoli, per una visita dedicata agli insegnanti. Alle ore 16 è previsto  un incontro a seguire presso la ludoteca scientifica nelle immediata vicinanza con la conseguente spiegazione delle modalità organizzative dei percorsi didattici  per questo anno scolastico.L’organizzazione è a cura della coop Itinera, in collaborazione con Coopculture e Promocultura.

Modalità di partecipazione: partecipazione gratuita.
Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili al numero 848.082.408 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13- e dalle 14 alle 17.00. Sabato con orario 9- 14. L’ATI è soggetto accreditato/qualificato presso il MIUR per la formazione del personale della scuola, con riconoscimento di esonero dal servizio per i partecipanti.

Programma
– ore 15 Ritrovo presso Torre Santa Maria in Piazza dei Miracoli e visita di una parte del percorso delle Mura.
– ore 16 spostamento presso Ludoteca Scientifica.
– ore 16,30 presentazione delle proposte educative della Ludoteca Scientifica e delle Mura di Pisa.
– ore 17,30 visita alla Ludoteca Scientifica.

Cenni storici – La costruzione delle mura di Pisa inizia nel 1154 nella parte della città a nord dell’Arno; la realizzazione dell’opera si è protratta fino all’anno 1161, con il successivo completamento nel 1284 nella parte dell’area della Cittadella Vecchia.Nella parte a sud dell’Arno, la costruzione delle mura è stata completata nell’anno 1186. Gli interventi sulle mura si sono protratti ulteriormente con la costruzione di terrapieni, torri e con il rialzamento di alcuni tratti; quindi possiamo dire che la cinta muraria è stata realizzata, nel suo complesso, nell’arco di circa un secolo e mezzo.
Ulteriori interventi per la realizzazione della Cittadella Nuova (attuale Giardino Scotto) situato a sud-est della cinta muraria e degli altri bastioni, sono stati realizzati dopo l’occupazione fiorentina tra il XV e XVI secolo. Il perimetro complessivo delle mura urbane misurava mt. 6.435 con una superficie interna di ha 201.8. Rispettivamente la parte a nord misurava mt. 4.678 con una superficie di ha 137.4 e la parte a sud di mt. 1.757 con una superficie di ha 64.4. Il tracciato delle mura ha seguito gli elementi naturali presenti, in particolare i corsi d’acqua che lambivano o attraversavano il centro abitato. Fino alla seconda metà del XIX secolo la cinta muraria rimane sostanzialmente integra; successivamente, con l’espansione della città, le mura non vengono salvaguardate e vengono operate significative demolizioni.
Alla metà del XIX secolo lo sviluppo della città si era pressoché contenuto all’interno della sua cinta muraria; in gran parte del circuito della mura era ancora presente la via Murorum, ovvero lo spazio lasciato libero sia all’interno che all’esterno, costituito da aree o strada pubblica aperte a tutti.
Tale previsione derivava da leggi comunali già previste fin dall’anno 1287. Il cosiddetto “pomerio” era segnato con cippi di pietra piantati a terra a una distanza di 3 pertiche pisane all’interno delle mura, equivalenti a circa mt.5.25 e a una distanza di 8 pertiche all’esterno delle mura, pari a circa mt.14. Molte di queste aree, tra i primi anni del Novecento fino al 1960, sono state occupate, in particolare all’interno delle mura, da orti, giardini e costruzioni.
Dopo l’ultimo conflitto sono state occupate anche le aree libere esterne alle mura urbane, in particolare le aree situate ad est della città, dall’attuale via Vittorio Veneto fino all’attuale via del Borghetto, dove le mura urbane non risultano più visibili e sono intercluse quasi totalmente in aree private.

Per informazioni: Coop Itinera, 0586-89.45.63

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