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Nasce il progetto Capraia: visioni e identità

Sabato 5 e domenica 6 settembre a Capraia viene presentato il progetto della Regione Toscana e del Comune di Capraia, realizzato dalla Coop Itinera, che porterà ad un centro di documentazione dell'isola. Gli obiettivi del progetto

Lunedì 31 Agosto 2020 — 08:40

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Sabato 5 e domenica 6 settembre a Capraia viene presentato il progetto della Regione Toscana e del Comune di Capraia, denominato Capraia: visioni e identità, realizzato dalla Coop Itinera. Il 6 in particolare (in fondo all’articolo il programma della giornata), presso il complesso di Sant’Antonio, alla presenza della vice presidente della Regione Toscana Monica Barni e del Direttore Roberto Ferrari si svolgerà un interessante convegno sui temi affrontati dal progetto, che sono appunto la ricostruzione della storia dell’isola, l’importanza di una ricognizione di tutte le fonti documentarie che riguardano la Capraia, la creazione della nuova biblioteca di Capraia, uno dei risultati del progetto e nuovo luogo di riferimento per approfondimenti e ricerche o semplice accesso alla conoscenza e alle lettura. Il progetto nel suo complesso ha l’obiettivo di ricomporre il racconto di Capraia, fatto di storie, immagini, testimonianze, studi, documenti. L’isola, conosciuta da molti come meta estiva di vacanza ha una storia interessante da raccontare: a partire dalle vicende dell’isola di Capraia, dal passato anche più recente e dal dialetto che un tempo si parlava, è possibile anche rendere più comprensibile l’atmosfera peculiare che qui ancora si respira, fatta di persone, di case, di splendidi scorci di paesaggio, di luce, di profumi e di mare. Con queste premesse è stato avviato e realizzato il bel progetto visioni e identità, che pone solide basi per rendere veramente accessibile il ricco patrimonio riguardante l’isola, fatto di documenti, materiali di archivio, immagini, ricerche e studi che nel tempo sono stati prodotti grazie al lavoro di storici appassionati. Il lavoro è stato realizzato dalla coop Itinera proprio con il coinvolgimento di chi nel tempo ha lavorato all’approfondimento degli aspetti storici dell’isola, ma anche di coloro che testimoniano con il loro quotidiano l’amore e l’attaccamento a Capraia e che hanno raccontato la loro visione, unica, dell’isola. Un lavoro appassionato e appassionante che ci auguriamo possa essere apprezzato da tutti. I progetti culturali come questo hanno il compito di dare risalto all’autenticità del territorio alla sua narrazione e comprensione, con il proposito anche di ampliare la partecipazione sociale e di rafforzare il senso identitario, permettendo anche di comprendere fattori critici, sfide aperte, in particolare quelle legate alla capacità di accrescere realmente i livelli di accesso e di fruizione del patrimonio culturale e il grado di partecipazione delle comunità.
Ecco quindi che la creazione di una biblioteca per Capraia, che il progetto prevede, consegnerà un luogo essenziale di coesione sociale, in cui la comunità locale si riconosce e si rivela, attraverso l’accesso a tutte le fonti documentarie, le storie, le immagini, gli archivi documentari, che nel loro insieme ci restituiscono il filo rosso che lega tutta l’affascinate vicenda dell’isola di Capraia, unica, come solo quelle delle isole sanno essere. Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di un volume VISIONI E IDENTITA’, realizzato da Francesco Levy, fotografo, e Margherita Neri, antropologa, fatto di ritratti e immagini della Capraia attuale, completato con interviste e racconti registrati sul campo  dedicato agli aspetti rilevanti dell’attuale racconto della Capraia, consegnando un ritratto composito ma genuino dell’isola, obbligandoci a porre più attenzione anche ai suoi abitanti e alle loro vicende, anche personali, che diventano in questo caso, memoria collettiva

Obiettivi generali del progetto
definire un quadro completo ed esaustivo delle principali fasi storiche dell’isola per una loro trasferibilità in termini culturali,  didattici, turistici e di storytelling

organizzare una biblioteca. uno spazio di socializzazione e di condivisione culturale, sostenibile, ad uso degli abitanti e degli ospiti temporanei dell’isola che ponga le proprie basi sulla valorizzazione identitaria dell’isola e dei sui abitanti

organizzare una progettualità condivisa e partecipata dalla cittadinanza garantendo un apporto diffuso e facendo leva sulle competenze e conoscenze della popolazione

Definire un percorso espositivo che troverà sede nella Chiesa e Convento di sant’Antonio all’interno del manufatto del Convento Francescano;

Organizzare una prima fruizione del materiale raccolto e selezionato attraverso un evento espositivo  da organizzare all’interno della chiesa e in altri eventuali siti definiti in accordo con gli uffici preposti del Comune di Capraia.

Obiettivi specifici
Gli obiettivi generali sopra indicati saranno perseguiti  attraverso le azioni di sotto elencate:

Realizzazione di una ricognizione, il più possibile esaustiva, del materiale archivistico e documentario su Capraia e creazione di una sua schedatura digitale accessibile e consultabile on line

Realizzazione di una ricognizione documentaria iconografica sia di immagini a stampa sia di fotografia storica  e/o pellicola con conseguente digitalizzazione delle immagini e filmati più interessanti e significativi.

Dare avvio al progetto ALBUM ovvero organizzare una raccolta di fotografie e di cartoline e filmati, rivolto alla popolazione di Capraia, anche non residente, agli Enti e alle Istituzioni, con l’intento di raccontare per immagini i momenti di vita delle comunità, la società e i luoghi significativi dell’isola nel corso del Novecento. I molti materiali raccolti, dopo essere stati scansionati ad alta definizione, saranno catalogati ed archiviati, ed utilizzati per iniziative specifiche.

Valorizzazione della memoria storica: nell’ottica della rivalorizzazione della memoria storica del territorio di Capraia isola si avvierà un lavoro per l’implementazione di un archivio storico di foto giacenti in pellicole e/o stampa, di proprietà dell’ente pubblico, anche inedite, che riguardano eventi, lavori pubblici ed ogni possibile scorcio dell’isola.

Creazione di un archivio in progress: l’archivio sarà concepito come  un work in progress e l’attività di archiviazione e catalogazione sarà quanto più possibile flessibile in modo da garantire l’accesso all’archivio di nuove foto, di nuovi fondi e di fonti supplettive.

Realizzazione di una campagna fotografica con una selezione di paesaggi, ritratti e scene di vita quotidiana dell’isola contemporanea per mettere in evidenza le attività produttive al tempo libero, dalle tipologie di insediamento, di coltivazione e di allevamento ai sistemi e mezzi di trasporto. Il lavoro, svolto da un fotografo professionista  e da una antropologa, confluirà in una mostra dedicata agli aspetti inediti dell’isola, dove evidenziare attraverso un percorso di immagini i legami e le interazioni fra gli uomini e l’ambiente e il mare. Il mare in particolare sarà evidenziato ed affrontato come fattore che più di altri influenza il modo di vivere e tutte le attività degli abitanti dai trasporti al tempo libero, dall’agricoltura alla produzione di energia, al costo stesso della vita.

Realizzazione di un evento espositivo di lancio del progetto di Centro di documentazione, collocato all’interno della chiesa di Sant’Antonio ( o in altri spazi concordati con il Comune di Capraia)

Dare avvio al progetto Biblioteca di Capraia

Sintesi
Il Centro di documentazione/ biblioteca si proporrà di:

valorizzare gli oggetti e i documenti carichi di un particolare valore semantico e simbolico  attraverso soluzioni di allestimento ad hoc:
rendere più leggibile  la storia e le vicende dell’isola ;
offrire un inquadramento  più incisivo e storicamente documentato delle caratteristiche della storia e dell’attualità della Capraia;
preservare e valorizzare i materiali provenienti dalle raccolte presenti sull’isola;
salvaguardare,  uno spazio per le mostre temporanee ;
dare visibilità, nel percorso espositivo, al concetto di “Museo diffuso ” nella città;
tenere conto delle sinergie con altri progetti attivi sull’isola

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