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Smartic, nasce la guida del marchio di identità culturale

In opera dal 2017, il progetto si è concluso con la presentazione al pubblico di una guida che presenta il marchio quality made, attribuito alle realtà del territorio che rispettano determinati canoni di sostenibilità

sabato 03 Agosto 2019 11:26

di Giulia Bellaveglia

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Quale migliore occasione della splendida cornice di Effetto Venezia 2019 per presentare le eccellenze della nostra città? E così è stato venerdì 2 agosto a Palazzo Huigens in via Borra. E’ qui, nel cuore del quartiere Venezia, che è stata infatti presentata la guida Un viaggio sentimentale a conclusione del progetto Smartic (sviluppo marchio territoriale identità culturale), cofinanziato per 1,5 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, iniziato a gennaio 2017 e curato da Itinera (capofila del progetto), Consorzio Pegaso, Cgpme, Ccifm, Controllo qualità, Mi da charter, Consorzio due riviere, Cooperativa Dafne.
“Il prodotto finale del progetto che ha coinvolto le zone costiere delle province di Toscana, Liguria, Francia, Corsica e Sardegna – ha spiegato Laura Giuliano di Itinera – è stata la creazione di un marchio territoriale e di identità culturale attribuito a quelle realtà che rispecchiano determinati canoni di sostenibilità culturale, sociale e ambientale. Per la presentazione al pubblico del progetto è stata ideata una guida che assume sia il valore di un diario di bordo per i partecipanti al progetto, che di una narrazione, grazie al prezioso contributo dell’assessore Simone Lenzi, scaricabile gratuitamente dal sito www.qualitymade.eu”. Altro obiettivo del progetto è stato quello di intercettare il mercato di coloro che sono stati definiti viaggiatori consapevoli, in cerca della qualità e della narrazione dei territori, attirati da luoghi veri e unici.
“La creazione di questa guida mi è stata commissionata in quanto scrittore amante dei viaggi – ha affermato l’assessore Lenzi – Come per tutti i miei viaggi, anche per questa guida non ho effettuato viaggi casuali, ma viaggi che mi dessero un motivo per conoscere nuovi luoghi”.
L’attività si è resa possibile anche grazie ad internet ed ai social network che permettono di scoprire piccole realtà in aree sconosciute.
“Devo ringraziare Itinera per tutto quello che fa per il nostro territorio dal punto di vista turistico e culturale – ha detto il vicesindaco Monica Mannucci – Grazie al loro lavoro il territorio della nostra città è sempre più appetibile e questo genera spirito di appartenenza e identità”.
Al termine dell’incontro sono state lette ai presenti alcune pagine di Viaggio d’inverno di Simone Lenzi da parte di Laura Cini, accompagnata alla chitarra da Gaia Russo.

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