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Apre la mostra “Francesco Cangiullo. Futurista dissidente”

L’esposizione ad ingresso gratuito, che si svolgerà alla Biblioteca Labronica "Guerrazzi", è curata dalla dottoressa Veronica Carpita e il catalogo edito da Itinera

venerdì 05 Aprile 2019 22:43

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Si intitola “Francesco Cangiullo. Futurista dissidente” la mostra che aprirà i battenti il 13 aprile (inaugurazione ore 17,30) all’interno dei locali della Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi di Villa Fabbricotti (viale della Libertà, 30) dove rimarrà fino al 9 giugno 2019. La mostra è promossa dal Comune di Livorno con la collaborazione di Itinera Progetti e Ricerche, e realizzata grazie al contributo di collezionisti pubblici e privati che hanno prestato documenti ed opere, in modo particolare l’Archivio Joimo-Trassinelli di Livorno. L’esposizione è curata dalla dottoressa Veronica Carpita e il catalogo edito da Itinera. L’allestimento indaga per la prima volta l’opera di Francesco Cangiullo (Napoli 1884 – Livorno 1977) dagli anni giovanili vissuti nella città partenopea, all’epoca della sua partecipazione al Futurismo fino al lungo periodo trascorso a Livorno dove, ormai molto anziano, Cangiullo è l’ultimo, prezioso testimone di quella lontana e feconda stagione artistica.

La mostra si apre con uno sguardo sul background culturale e artistico in cui Francesco cresce fino a che nel 1912 aderisce al Futurismo di Marinetti. Nel percorso infatti sono visibili chiari esempi di sperimentazione sovversiva non solo nell’opera Cavallo in corsa realizzata in collaborazione con Umberto Boccioni ma anche e soprattutto ne I 4 Carabinieri che preannunciano l’invenzione delle lettere umanizzate, dell’alfabeto a sorpresa e della poesia pentagrammata. Non mancano nel percorso espositivo testimonianze dell’attivismo di Cangiullo come organizzatore e promotore del movimento a fianco di Marinetti. Pubblica romanzi, articoli e poesie visive, lavora alla coreografia per i balletti russi di Diaghilev, espone alle mostre futuriste in Italia e in Europa, scrive il manifesto del Mobilio futurista, collabora con Ettore Pretolini, e insieme a Marinetti crea “Il Teatro della sorpresa”.

Nel 1924 Cangiullo abbandona il movimento perché non ne condivide l’anima ideologica che prende il sopravvento su quella poetica, si chiude nel mondo rassicurante della sua Napoli dedicandosi all’attività di giornalista, romanziere, pittore e comincia ad elaborare le memorie dei primi anni furenti del primo futurismo. Terminato il conflitto mondiale, vende gran parte delle opere e delle pubblicazioni del suo travolgente periodo a fianco di Marinetti, si trasferisce prima a Roma poi a Livorno dove, si circonderà di intellettuali, studiosi, editori ed artisti e diventerà il pioniere della riscoperta e rivalutazione storiografica di quella prima avanguardia europea. Una sezione della mostra è dedicata all’esposizione di manoscritti, lettere, foto, partiture, sceneggiature, edizioni rare, pubblicazioni d’epoca, disegni e collage. Non mancano naturalmente esempi della numerosa produzione pittorica di Cangiullo in cui è evidente il suo ritorno ad uno stile figurativo deliberatamente passatista. Chiude il percorso espositivo il film documentario prodotto dalla curatrice Veronica Carpita insieme alla videomaker Majlinda Bregasi in cui si ripercorre la biografia artistica dell’artista, arricchito con le interviste dei livornesi che ebbero l’onore di conoscere Cangiullo quali Renzo Trassinelli, Laura Belforte e Simonetta Del Cittadino. La mostra sarà inaugurata il 13 aprile alle ore 17,30 all’inaugurazione interverrà l’Istituto Mascagni che eseguirà alcune composizioni di Francesco Cangiullo è inoltre previsto un intervento teatrale di Simonetta Del Cittadino. Verrà anche offerto un aperitivo futurista. Il 5 maggio verrà presentato il catalogo della Mostra e si svolgerà una tavola rotonda di approfondimento sulla figura di Francesco Cangiullo.

Date di esposizione: 13 aprile 2019 – 9 giugno 2019

Orari:
– lunedì- venerdì: 9.00-19.00
– sabato: 9.00-13.00
domenica: 14 aprile, 5 maggio, 9 giugno

Ingresso: Gratuito

Catalogo: Itinera – Casa Editrice

Info: Biblioteca Labronica F. D. Guerrazzi 0586/824511; www.comune.livorno.it; Cooperativa Itinera 0586/894563, www.itinera.info.

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