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La Curva Nord “adotta” la cantina del Labrone

La cantina del Labrone è stata "salvata" dai ragazzi della Curva Nord dello stadio Armando Picchi che hanno deciso di imbarcarsi in questa nuova avventura vogando per il gozzo amaranto

Lunedì 24 Dicembre 2018 — 08:26

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Un Palio affrontato con la voglia di esserci e di mantenere il nome del Labrone… ma poco più. Un equipaggio fin troppo “over” come media età fuori da ogni regola competitiva e una cantina che a settembre si è trovata quasi sguarnita. Ma come le più belle favole ecco che arriva la “cavalleria” a mettere in fuga gli indiani e a salvare capra e cavoli. La “cavaleria” in questione si chiama Curva Nord e nella fattispecie Ernat Mica, rappresentate dei tifosi amaranto, che, insieme a Massimiliano Sodano, dirigente dell’armo, ha rinverdito e ripopolato la sezione nautica del Labrone portando i ragazzi della curva dell’Armando Picchi a vogare per i colori amaranto del gozzo.
“E’ stato bellissimo vedere come sia rinata la cantina con questi giovani che dalla Curva sono scesi in cantina – spiega Sodano a Quilivorno.it – A fine estate la cantina del Labrone era praticamente deserta, purtroppo la situazione economica e le cantine più blasonate e ricche fanno da richiamo ai vogatori. E’ proprio in quel momento che Ernat Mica insieme ai ragazzi della Curva Nord tifosissimi del Livorno, ma anche molto attenti al sociale, hanno deciso di adottare la cantina e il gozzo del Labrone immergendosi in un’avventura tanto difficile quanto affascinante e di forte tradizione. Adesso è da circa un mese e mezzo che ci troviamo tutti i giorni per allenarci e dal niente il gruppo di vogatori ora è formato da circa venti ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Ed ecco così che il motto della Curva Nord, mai un passo indietro, si è subito trasformato in… mai una palata in meno“.
“Un ringraziamento sincero va anche al nostro presidente – conclude Sodano – Lino Capozzi che ha accolto con entusiasmo sin dall’inizio questa bella iniziativa dei tifosi che si sono messi a vogare. Il grazie va anche all’altro dirigente della cantina, Giordano Bandinelli, all’allenatore Paolo Chelli e al preparatore atletico Claudio Gigliucci che ogni giorno sono fianco a fianco con questi ragazzi dando loro le giuste motivazioni”.

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3 commenti

 
  1. # Livorno 23

    Non ho idea se vincerete… ma sicuramente avrete un tifo da stadio!!!
    Complimenti per l’iniziativa. Bravi.

  2. # PirataTirreno

    Complimenti per l’iniziativa e per il “salvataggio” di un’altra tradizione storica tutta livornese. Complimenti davvero e concordo su una cosa, il tifo non vi mancherà, neanche da me che tifo da quando son nato per il”Borgo”….. alla prossima stagione remiera, dovrò “sgolarmi un po di più” per tifare anche voi, FANTASTICI RAGAZZI!!!

  3. # Marco l.

    Bravi ragazzi,finalmente qualcuno ha capito che Livorno non e’ solo calcio,le nostre radici sono in mare, l’unione tra questi due sport puo’ soltanto fare bene a Livorno. Sperando che con tutti i soldi ricavati dagli stalli blu il comune si ricordi di far tornare tutti i rioni che sono spariti e di ridare un’identita’ ai nostri quartieri. Paolo mi raccomando (Il colpo del Drago)