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La festa del Nuoto Livorno a cinque cerchi

Mercoledì 20 Luglio 2016 — 16:01

Si è svolta alla piscina “Camalich” – la festa olimpica in onore dei quattro convocati per le Olimpiadi di Rio de Janeiro in forza al Nuoto Livorno. Serata inaugurata dalla consegna delle targhe. E il primo a ricevere lo scroscio di applausi è stato Federico Turrini, premiato dall’assessore allo sport Andrea Morini e da Paolo Corrieri, presidente del Coni Point livornese: “Vedere centinaia di persone qua per noi e per il nuoto mi riempie d’orgoglio”. Dopo Turrini tocca a Martina De Memme (omaggiata dal consigliere regionale del Pd, Francesco Gazzetti, e del delegato provinciale della Fin, Mario Fracassi): “Come ben sapete l’ultimo anno l’ho trascorso in Turchia, ma l’affetto di tutti voi non è mai mancato. Grazie. E ora finalmente Rio”. E’ il turno di Chiara Masini Luccetti (’93, annunciata dal presidente dell’Esseci Nuoto, Lorenzo Carbonari, e da Enrico Cantone, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle): “Tre anni fa la Nuoto Livorno mi ha accolta a braccia aperte, in un ambiente ideale per crescere e maturare”. Ed ecco la più piccola del gruppo e dell’intera spedizione azzurra ai Giochi (’99), Sara Franceschi (presidente della Fin regionale Roberto Bresci e presidente del Coni regionale Salvatore Sanzo): “Tutt’ora faccio fatica a crederci, forse quando partiremo per il collegiale di Santos realizzerò; sono davvero emozionata e fiera di essere la matricola dell’Italiateam”. In fine, a consegnare la targa a Stefano Franceschi, è lo stesso Chelli, ma non prima di un abbraccio dal significato assai profondo: “Federico, Martina, Chiara e Sara rappresentano la punta di un iceberg importante, ma sotto di loro nuotano e crescono altri ragazzi di assoluto valore – spiega il tecnico – e il merito va condiviso con Carlo (Chelli, ndr) in primis e con tutto lo staff che giornalmente segue i ragazzi: Alessandro Spoleti, Alberto Menegazzi, Samuele Pampana, Carmelo Casano e tutti gli altri allenatori/istruttori che monitorano le categorie giovanili”.

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