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La Fip: “Monetine in campo”. La Pielle: “Nessun lancio, nostri tifosi corretti”

Il Castelfiorentino, sconfitto dalla Pielle, ha accusato i tifosi livornesi di aver tenuto un comportamento poco professionale. La società e il capo della tifoseria respingono tutto al mittente

Mercoledì 11 Ottobre 2017 — 19:04

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La partita tra Pielle e Castelfiorentino, vinta dai padroni di casa per 72-50 (clicca qui), non è finita al suono della sirena. La società ospite infatti ha diramato un comunicato, nella mattina dell’11 ottobre, nel quale accusa la tifoseria livornese, rea di aver tenuto un comportamento poco professionale. Le repliche biancoblù, per bocca del presidente Manolo Burgalassi e del capo della tifoseria Emanuele Marcis, non si sono fatte attendere e respingono fermamente al mittente tutte le affermazioni formulate.

Il comunicato di Castelfiorentino – “La società Abc Castelfiorentino vuole esprimere tutto il proprio disappunto verso un comportamento, quello tenuto dalla tifoseria della squadra di casa, totalmente inappropriato e completamente irriguardoso nei confronti di allenatori, giocatori e dirigenti castellani. Al rientro dagli spogliatoi una parte della tifoseria labronica, spostandosi dietro la panchina della nostra squadra, inneggiava verso giocatori e allenatori, non soltanto a parole, ma anche lanciando sputi e monete. Quando i nostri allenatori hanno fatto notare la cosa, alla coppia arbitrale si sono sentiti addirittura rispondere di non provocare i tifosi livornesi. Noi condanniamo episodi del genere da parte di qualsiasi tifoseria, perché il tifo vero non è inneggiare alla squadra avversaria ma sostenere la propria, ci teniamo a sottolineare anche il nostro totale disappunto di fronte ad una coppia arbitrale che, pur nell’evidenza di ciò che stava accadendo, non ha avuto la forza, ma soprattutto il buon senso, di prendere provvedimenti all’istante”.

Il comunicato della Federazione Italiana Pallacanestro – In base a quanto successo durante la partita, la Fip, tramite un comunicato ufficiale, ha multato la Pielle di 90 euro per “offese collettive sporadiche del pubblico verso avversario e per lancio di oggetti contundenti isolato e sporadico, senza colpire, con monete da un euro”.

La replica del presidente Burgalassi – Il numero uno della Pielle Burgalassi, raggiunto telefonicamente, ha replicato al Castelfiorentino: “Visto che la multa è di soli 90 euro vuol dire che i fatti non sono gravi altrimenti sarebbe stata maggiore. In verità c’è stato solo un nostro tifoso che si è posizionato dietro la panchina degli avversari inveendo contro di loro e dando pedate al vetro divisorio.  Mi è stato fatto notare dall’arbitro e abbiamo provveduto ad allontanarlo immediatamente. Si tratta comunque di un caso isolato e posso tranquillamente dire che non ci sono stati sputi o altri atti intimidatori”.

La risposta di Marcis – Raggiunto telefonicamente, il capo della tifoseria della Pielle ha commentato il comunicato di Castelfiorentino: “Come mai hanno aspettato tre giorni prima di alzare la voce e non hanno denunciato subito l’accaduto? Perché non hanno raccontato che durante la fase playoff dell’anno scorso i nostri tifosi sono stati provocati dai loro tesserati? Noi abbiamo guadagnato il rispetto dell’Italia intera nella nostra storia e un’offesa verbale può far parte del tifo caloroso ma la si accetta e si sta zitti senza rispondere. Possiamo essere casinisti ma sappiamo come comportarci ovunque e sempre a testa alta. L’unica cosa che non accettiamo sono provocazioni soprattutto da parte di tesserati che invece di pensare a giocare, si impegnano nel rispondere ai tifosi con atteggiamenti che esulano dall’ambiente sportivo. Forse il Castelfiorentino dovrebbe imparare a perdere visti i precedenti. Ribadisco comunque che nessuno di noi si è permesso di sputare contro gli avversari”.

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6 commenti

 
  1. # amoPL

    confermo le parole di Marcis, nessun tifoso PL ha lanciato monetine, e sputato all’avversari, le offese ci stanno, e’ parte del tifo da che mondo e mondo, se cosi’ non sta bene alla gente, che vadino a giocare a dama…

    FORZA PL TUTTI AL PALA ALLENDE

  2. # soloCastello

    Che vergogna…!!!…basterebbe interdire i tifosi autori e recidivi a questi gravi episodi dal seguire la Pielle in trasferta. Purtroppo e’ un fenomeno ricorrente.

  3. # Fabio

    Mi sembra che commentare le false lamentele dei signori di Castel’fiorentino sia solo una perdita di tempo, vorrei ricordare comunque a questi lord dell’entroterra cosa hanno da dire del comportamento della loro tifoseria nei playoff dello scorso campionato, quando una gentilissima signora madre di un allora tesserato che sfodero’ tutto il suo vocabolario di offese nei nostri confronti, e dell’atteggiamento provocatorio e offensivo da parte di alcuni loro giocatori.
    Il problema per voi cari signori e che contro di noi beccate sempre sonore “cenciate” e queste su digeriscono male, quindi invece di inventarvi fandonie sulla nostra tifoseria, portate Voi maggiore rispetto e imparate ad essere sportivi accettando il responso del campo. Cordiali saluti 72-50

  4. # Tonut

    Da Libertassino appoggio pienamente i cugini Piellini: a queste squadre delle campagne probabilmente entrando nei nostri palazzetti e vedendo un tifo che non avranno mai nelle loro piccole città, subentra una sorta di vittimismo e piantino.
    Avrei voluto vedervi una ventina/trentina di anni fa: li si che vi avrebbere tirato anche i gatti dopo una provocazione.

  5. # AleBia

    Le partite si VINCONO IN CAMPO e confermo che non è successo niente di quello che affermano a Castel Fiorentino. La Federazione sarebbe intervenuta in maniera più pesante. E’ solo invidia della nostra Grande Tifoseria Unica in una serie come la C Gold !

  6. # Massi

    Bisogna che la società si frughi e rinforzi la squadra perchè Fiorello Toppo da solo non basta. E oltre a lui c’è poco in questa squadra dal grande cuore ma dai notevoli limiti tecnici. Senza ulteriori rinforzi la serie B rimarrà un miraggio. Siena, Firenze e Lucca sono troppo più forti.