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La Libertas lotta, ma San Miniato ha la meglio

Martedì 3 Ottobre 2017 — 18:09

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Libertas Livorno – Blukart San Miniato 70-72 (15-12, 13-22, 19-19, 23-19)
Libertas Livorno: Giorgi 1, Giampaoli 24, Mastrangelo 10, Lasagni 17, Dell’Agnello 11, Pantosti, Benini 7, Mangoni, Congedo, Brunelli, Bastoni. All. Pardini
San Miniato: Zita 5, Tempestini 4, Giacomelli 23, Nasello 4, Chiriatti 10, Benites 7, Perin 9, Baldi, Bertolini 2, Bartalucci, Neri 7, Capozio 1. All. Barsotti

Ci sono sconfitte che sono meno sconfitte di altre. E questo è forse il caso dell’insuccesso che la Libertas ha incassato contro San Miniato nell’esordio stagionale. Non tanto e non solo per il punteggio (70-72), ma perché chi era presente sugli spalti del PalaMacchia ha visto una squadra vera, capace di lottare, rimontare e soprattutto competere. E visti i tanti di cambi del personale gialloblù, era tutto tranne che scontato. San Miniato, chiariamoci, ha vinto più che meritatamente dimostrandosi ancora un volta come una delle squadre più quadrate e fisiche dell’intero girone, abile nel punire ogni singolo errore commesso dalla Libertas. Eppure, questo gruppo di talentuossisimi ragazzi è stato capace di lottare fino alla fine, di rimontare un divario che, se pur non eccessivo nel punteggio, assomigliava a un canyon dal punto di vista dell’inerzia tecnica e, addirittura, sfiorare la vittoria. Certo che 12 palle perse sono tante e pesano, così come il 5/16 ai liberi: forse con altre percentuali dalla linea della carità Livorno avrebbe potuto ricevere il referto rosa. In attacco la squadra di coach Pardini ha confermato di avere quasi illimitate potenzialità, con Giampaoli che ha scosso la retina più e più volte, totalizzando 24 punti (6/11 da oltre l’arco) e Dell’Agnello che si è dconfermato più che determinante anche a questo livello. Ma in doppia cifra sono arrivati anche Mastrangelo e Lasagni, quest’ultimo autore di un paio di bombe nel finale di partita che hanno infiammato tutto il PalaMacchia. A proposito di PalaMacchia, segnaliamo che la gara è stata giocata senza il cronometro e il segnapunti generando disagi (da entrambe le parti ovviamente); scusandoci con i presenti, vogliamo sottolineare che il tutto esula dalle responsabilità Libertas.

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