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Le “Sacre terre dei fuochi” di Francesco Tomassi

Giovedì 22 Settembre 2016 — 11:46

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“Sacre terre dei fuochi”: un titolo emblematico per una mostra di pittura che  ripropone il lato meno conosciuto di un grande architetto, Francesco Tomassi, a lungo attivo anche a Livorno, noto in Italia e all’estero per grandi opere pubbliche e private.

La mostra, promossa dal Comune di Livorno nell’ambito del progetto “Fattori Contemporaneo”, aprirà i battenti giovedì 22 settembre al Museo G.Fattori (Granai di Villa Mimbelli) – l’inaugurazione alle ore 17 – dove rimarrà fino al 27 novembre prossimo.

“Terre dei fuochi in cui si bruciano i rifiuti e in cui si brucia l’Ambiente” – ha esordito l’assessore alla cultura Francesco Belais, in apertura della conferenza stampa di presentazione della mostra. “Una mostra – ha aggiunto – che rivela appieno il disamore dell’uomo verso l’ambiente, la trasformazione del mondo in cui viviamo ridotto a lande desolate e devastate, quando invece, come suggerisce lo stesso titolo dell’esposizione, la terra è sacra e va protetta”.

Il percorso espositivo, curato da Ilario Luperini, propone 28 grandi tele a olio dove, a colpi di pennellate potenti ed amare, l’architetto artista – qui nelle vesti di pittore-  racconta, per mezzo di malinconiche metafore, le storie che più lo colpiscono della società attuale italiana e mondiale. Sono le storie delle terre dei fuochi, che non sono soltanto le aree  dell’ Italia meridionale tristemente note per la presenza di rifiuti tossici e numerosi roghi di rifiuti, ma “le terre meridionali del mondo” – come le definisce lo stesso Tomassi – i paesi  impoveriti dall’arroganza occidentale, “devastati dalla sete di un potere economico senza senso” da cui la gente parte per viaggi della disperazione.

“Terre dei Fuochi”,  dunque, e tuttavia, “Terre Sacre”, perché nei loro più segreti recessi pulsano effigi di splendide civiltà dimenticate.

“ Terra ampia e sofferta”, “Tra i rifiuti il sacro”, “Un’ignota nascita”, “Dove un oscuro fiume perde il nome” sono alcuni dei titoli dei dipinti che saranno in  mostra e che , attraverso un linguaggio pittorico “arcaicizzante”, raffigureranno il mondo desolato di Tomassi, la triste e cruda realtà del mondo d’oggi.

2013-2016, l’arco temporale in cui l’artista realizza le opere in mostra che denunciano pertanto drammi di forte attualità, desolanti ondate migratorie che non si arrestano mai, in cerca di un futuro che non c’è.

Trapela comunque dalla tele un segno di speranza nei confronti dell’uomo  che, con forza indomita, cerca di andare avanti nonostante tutto, che si adatta alle situazioni peggiori pur di cercare scampo, pur di fuggire dalle “terre dei fuochi”. E’ quella forza e quella dignità umana che Tomassi – come più volte ha ricordato – eredita dall’arte della grande pittura toscana. Info : www.francescotomassi.com

“Sacre terre dei fuochi” di Francesco Tomassi

Dal 22 settembre al 27 novembre al Museo Civico “G.Fattori”-Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva 65, Livorno)

Inaugurazione giovedì 22 settembre ore 17.00

In occasione dell’inaugurazione sarà presentato al pubblico il dipinto che Francesco Tomassi donerà al Museo “Fattori” dal titolo “La Terrazza Mascagni”. Il dipinto è stata realizzato negli anni ’80.

Mostra promossa dal Comune di Livorno nell’ambito del progetto “Fattori Contemporaneo”

Orario:  martedì/mercoledì/giovedì/venerdì ore 16.00-19.00 sabato/domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00.  Chiuso il lunedì.

Ingresso: 3 €.

Ingresso gratuito sabato 24 e domenica 25 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Info: Ufficio Musei Comune di Livorno tel. 0586 824620 – 824610; [email protected]; www.comune.livorno.it

Curatore: Ilario Luperini

Catalogo edito dal Comune di Livorno

 

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