Cerca nel quotidiano:


Libertas, un tunnel lungo 20 sconfitte consecutive

A Verbania, la Libertas non ha presentato a referto Gianluca Giorgi: il giovane lungo è stato sospeso dalla società per motivi disciplinari

Domenica 4 Febbraio 2018 — 09:09

Mediagallery

Paffoni Omegna – Libertas Livorno 79-64
Paffoni Omegna: Arrigoni 24 (8/11, 2/3), Bruni 21 (7/8, 2/4), Dip 10 (4/11), Fratto 9 (4/7, 0/1), Benedusi 6 (2/4, 0/2), Brigato 5 (1/1, 1/6), Villa 4 (2/5, 0/5), Di Pizzo ne, Ramenghi ne, Guala ne, Torgano ne, Simoncelli ne. All.: Marcello Ghinazzardi. Tiri liberi: 8/10 – Rimbalzi: 36 (14 + 22) (Arrigoni 10) – Assist: 22 (Bruni 10).
Libertas Livorno: Soloperto 17 (8/14), Mastrangelo 16 (4/10, 2/9), Giampaoli 12 (1/3, 3/7), Bastoni 8 (4/5), Ciampaglia 5 (0/1 da tre), Chiacig 3 (1/4 0/1), Okon 3 (1/1 da tre), Varotta (0/2), Vukoja, Bernardini. All.: Gabriele Pardini. Tiri liberi: 10/13 – Rimbalzi: 25 (7 + 18) (Soloperto 9) – Assist: 8 (Mastrangelo 4).
Arbitri: Riccardo Spinello di Marnate e Michel Bavera di Desio.
Parziali: 10-16, 29-35, 54-50.

VERBANIA-  Per sovvertire il pronostico sfavorevole, non è bastata ad una generosa Libertas Livorno la miglior prestazione stagionale. I gialloblù di coach Gabriele Pardini, al PalaBertelli di Verbania, contro la fortissima Paffoni Omegna, prima in classifica, hanno perso  a testa alta per 79-64. Per la squadra piemontese è la diciottesima vittoria su venti giornate. Un successo sofferto, ben più di quanto possa far ritenere lo scarto conclusivo di 15 lunghezze (clicca qui per consultare LA CLASSIFICA). “La Libertas – hanno detto gli stessi dirigenti dell’Omegna – è stata la miglior formazione vista finora sul nostro terreno”.
I labronici hanno fatto non poca paura agli avversari. I gialloblù, grazie ad una difesa concreta e grazie alla giornata di buona vena al tiro di Soloperto, Mastrangelo (nella foto) e Giampaoli (45 punti in tre) hanno tenuto botta fino quasi al termine. L’uscita anzitempo di Chiacig (duro colpo ad un fianco) nel terzo quarto ha complicato la vita ai livornesi.
In contemporanea con Omegna-Libertas si è giocata al PalaRuffini di Torino la sfida tra i locali del Moncalieri e la Sangiorgese. Gli ospiti si sono imposti 64-75. Il Moncalieri, dunque, resta fermo a più 6 dalla stessa Libertas. A dieci giornate dalla fine della regular season, la lotta in coda alla classifica è apertissima. La sensazione è che una fetta consistente dell’annata verrà decisa nel turno infrasettimanale di mercoledì, quando si giocheranno, alle 20,30, Libertas-Empoli e Pavia-Moncalieri.
Nei primi due quarti gli ospiti si permettono il lusso di fare quasi sempre l’andatura, grazie in primis al lavoro profuso nella propria metà campo. La conclusione vincente dell’ispirato Mastrangelo permette addirittura di portarsi sul più 9 (26-35) ad una manciata di secondi dall’intervallo lungo. Solo la tripla trovata da Arrigoni consente ai padroni di casa di rosicchiare il ritardo: 29-35 al giro di boa del confronto. Nel terzo quarto è lotta punto a punto (50-50 al 29′). Solo alla distanza, la Paffoni – chiedendo gli straordinari ai propri uomini più rappresentativi – prende in mano le redini del confronto. Il margine in doppia cifra dei piemontesi giunge – con Chiacig fuori – al 35′. Fino al 38′, sul 70-61, la Libertas è sempre in scia. Negli ultimissimi giri di lancetta, definitivo strappo della Paffoni. A Verbania, la Libertas non ha presentato a referto Gianluca Giorgi: il giovane lungo è stato sospeso dalla società per motivi disciplinari.

 


9 commenti

 
  1. # Franco

    È giusto che non ci sia neanche un commento. Non meritate articoli né interesse. Dite di essere gente di basket e non conoscevate la serie B?
    Se non avete mezzi non iscrivetevi ai campionati! Ricordate che Livorno per il basket non è come Benevento per il calcio!
    Noi nel basket abbiamo una storia che non potete ridicolizzare così!!! Portate il nome di una squadra che ha sfiorato lo scudetto… Cambiate nome!!! Chiamatevi Torretta, Sorgenti, La Cigna e lasciate stare Livorno e la nostra storia!!! fate crescere il vivaio e vendete i migliori alle squadre vere. Che giochino i bimbi e basta.

    1. # Arrogantia Basket

      Fossi Torretta, Sorgenti, La Cigna, mi offenderei pure… un suggerimento per il nome lo avrei…Arrogantia Basket.
      Ha ragione Franco…non c’è più neanche soddisfazione a scrivere, gli stessi social non parlano neanche più di voi, considerandovi per quello che ormai siete, un nulla cosmico. Resta soltanto l’eco disgustoso dei vostri stucchevoli e ripetitivi comunicati stampa, ai quali spero non crediate più neanche voi e non avete capito neanche che a nessuno di noi interessa più il risultato sportivo di questo campionato, potete retrocedere o salvarvi, comprare Jabbar o altri mille, ormai i vostri demeriti hanno varcato i limiti della tollerabilità, quindi divertitevi pure con il vostro giochino ma lasciate in pace il ricordo e il nome della gloriosa Libertas. A proposito…non siete piú neanche nella “storica” sede di via Tozzetti ma non lo avete comunicato a nessuno, come mai?!. Io stesso non avrei più commentato se non fossi delle Sorgenti.. bye bye e i soldi la prossima volta spendeteli diversamente.

  2. # Pina Bellato

    ……Ma come si fa a commentare una squadra che le ha perse tutte , un coach che da’ le dimissioni ma la Società le respinge.!!!!

  3. # No macché

    Assoluta INDIFFERENZA.

  4. # Giorgio

    Una cosa sola potete fare: levatevi il nome della gloriosa Libertas dalle maglie. Questo è l’unico sforzo che Livorno vi chiede. È una questione di buon gusto.!!!

  5. # Fabrizio cerri

    La società è la stessa dello scorso anno che ha dato lustro al nome Libertas mentre ora le cose vanno male per scelte discutibili, primo fra tutti partecipare senza avere i mezzi per farlo a compiendo rivoluzioni nel roster che lasciano perplesso. se l’anno scorso avete osannato i Pardini adesso non potete criticare in modo totale: è un fatto di coerenza. Saluti cordiali Fabrizio Cerri

    1. # Arrogantia Basket

      Personalmente mai apprezzati e pienamente consapevole che sarebbe finita così, anzi penso che in caso di salvezza il peggio potrebbe ancora venire.

  6. # Giacomo

    Non ho seguito il campionato di quest’anno, anche se a quanto pare mi sono perso poco, ma dopo tutto il clamore dello scorso anno per il “derby”, che per me non èiù tale dalla metà degli Anni Novanta, pensavo che almeno qualcosa di meglio si potesse fare….
    Dispiace solo che i tanti bambini del minibasket livornese odierno, non possano apprezzare e sognare come si continuava a fare a fine Anni Novanta inizio Duemila…che amarezza!

  7. # rino

    Casomai fine anni 80 inizio 90…ti sei sbagliato di un decennio!