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“Livorno a fuoco”, ecco il bando per il murale

Il bando, la scheda d’iscrizione e le foto del muro sono pubblicati sul sito www.fondazionetrossiuberti.org

Martedì 24 Gennaio 2017 — 16:42

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Sono aperte le iscrizioni gratuite al concorso “Livorno a fuoco. Giovani artisti per un murale” lanciato dal Rotary Club Livorno e dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberticon la collaborazione del Comune di Livorno.
Rivolto ad artisti e a gruppi di massimo tre artisti under 35 il concorso permette al vincitore di realizzare a Livorno un murale autorizzato ampio 45 mq circa, dislocato su una porzione di muro perimetrale dell’area “Pista di Pattinaggio” in viale Nazario Sauro, al numero 32.
Il primo classificato vincerà anche un premio di 1500 euro, comprensivo delle spese di viaggio e soggiorno nel periodo di realizzazione dell’opera, che dovrà essere conclusa entro il 20 giugno 2017. “Ho viaggiato molto in Sudamerica – dichiara Francesco Belais – e penso alle capitali del Cile, Argentina, Colombia, dove campeggiano dei meravigliosi murales, talvolta di dimensioni imponenti. Sogno una Livorno piena di arte e colori, quando invece sui muri della nostra città abbondano scritte con le bombolette spray e scarabocchi senza senso. Pochi sono stati a Livorno gli esempi di street art o di writers, penso a Zeb, al quale abbiamo recentemente dedicato una mostra, oppure al giovane Mart, autore del Modigliani che si affaccia in piazza Mazzini, all’angolo con Borgo San Jacopo. Per questo accolgo con grande soddisfazione questa proposta del FTU che mi auguro darà il via a questo arricchimento della città”.
L’obiettivo del concorso è duplice: da un lato promuovere la creatività giovanile dando occasione di visibilità ad artisti emergenti, dall’altro recuperare e valorizzare zone cittadine soggette a criticità e anonimato. L’intervento artistico vuole inoltre sensibilizzare la cittadinanza a nuovi linguaggi visivi, valorizzando l’arte dei murales “autorizzati” come forma espressiva contemporanea di comunicazione fra città, abitanti e arte.
Alla scadenza del bando, i progetti pervenuti saranno esaminati da una giuria di esperti che – sulla base della qualità artistica, dell’originalità, dell’interazione del progetto con l’ambiente circostante e della fattibilità compatibile con le risorse disponibili – decreterà il vincitore e selezionerà altri dieci progetti rilevanti da esporre in una mostra a Villa Trossi nel periodo maggio-giugno 2017.Le domande di partecipazione dovranno essere inviate a mezzo posta e arrivare alla Fondazione d’Arte Trossi Uberti entro le ore 12 del 15 marzo.
Il bando, la scheda d’iscrizione e le foto del muro sono pubblicati sul sito www.fondazionetrossiuberti.org .
È attiva una pagina Facebook dedicata all’iniziativa (@livornoafuococontest) già seguita da alcune centinaia di artisti, associazioni e appassionati di Street Art.

Informazioni:

Ufficio Cultura, Spettacolo e Rapporti con l’Università e Ricerca:

tel. 0586/820521, [email protected]

Fondazione d’Arte Trossi-Uberti:  tel. 0586/492184-3927010553

[email protected]

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9 commenti

 
  1. # rossano

    Sono contrario ad ogni tipo di murales. E’ inciviltà bella e buona

    1. # #fai

      Hai mai visto i murales ? Cerca in internet e vedi quelli di Tinnura o Orgosolo e vedi se è inciviltà

    2. # antop

      Non farti fotografare, casomai ti rubassero l’anima….

    3. # Lorenzo

      Per dire una cosa del genere bisogno solo essere ignorati. Cerca su internet i lavori di veri muralisti e ti accorgerai che opere d’arte riescono a realizzare.

    4. # Ceccobeppe

      che aridità… peggio per te.

    5. # Dario

      Mai più incivile di questo commento

  2. # Stefania

    Bel progetto! Promuovere e non reprimere!

  3. # Roberto

    Perchè non si allarga l’idea anche al muro di Via della Cinta Esterna (migliaia di croceristi ci passano) e il muro del Gymnasium (centinaia di cittadini che si fermano per il semaforo con il Viale Carducci) ????

    L’ Arte và promossa e serve anche ad impegnare persone che altrimenti potrebbero rimanere nell’anonimato invece di esprimere il loro ingegno !!!

    FORZA BELAIS e Comune !!!!!!

  4. # MACO

    Si, però il concorso lo potevano chiamare in un altro modo… Livorno a Fuoco non è proprio il massimo